Estate molto calda
A sud delle Alpi la stagione estiva 2025 è risultata la sesta più calda dall’inizio delle misure nel 1864. La deviazione dalla media del periodo di riferimento 1991-2020 è stata pari a +1,5 °C, valore molto vicino a quello fatto registrare dalle estati del 2024, 2019 e 2015.
Il mese estivo più caldo rispetto alla media pluriennale è stato giugno, che, con una temperatura media mensile di ben 3,7 °C superiore ad essa, è risultato il secondo mese di giugno più caldo mai registrato. Le anomalie positive della temperatura media giornaliera hanno spesso raggiunto i 3 – 5 °C, in alcune stazioni perfino i 6-7 °C. A partire dal 24 giugno si è verificata una forte ondata di caldo. Con una temperatura media di 26,6 °C, per Lugano si è trattato della seconda settimana più calda mai misurata in giugno dall’inizio delle misure nel 1864. Considerando invece la media delle temperature massime giornaliere, si è trattato della settimana di giugno in assoluto più calda. L’inizio del mese di luglio è stato caratterizzato dalla graduale attenuazione della fase canicolare iniziata il 27 giugno. Fra il 5 e il 6 luglio le temperature sono calate nettamente, per poi rimanere al di sotto della media pluriennale fino al 14 luglio con anomalie negative che hanno raggiunto in alcune stazioni i 4 o i 5 gradi. Fra il 15 e il 20 luglio le temperature sono salite nuovamente oltre la media, ma fra il 20 e il 21 luglio le temperature sono tornate in linea con la media del periodo o leggermente al di sotto di essa. In seguito, le temperature sono rimaste ben al di sotto della media, con anomalie negative di 2 – 4 gradi. Anche l’inizio di agosto è stato caratterizzato da temperature medie giornaliere inferiori alla norma con anomalie negative che hanno raggiunto in modo diffuso i 2 – 3 °C. Il giorno 9 è invece cominciata la seconda ondata di caldo dell’estate, che è durata fino al giorno 16; in questo periodo le anomalie della temperatura media giornaliera hanno spesso raggiunto i 5 – 7 °C. A partire dal 17 agosto le temperature medie sono scese lentamente, per portarsi nuovamente su valori inferiori al periodo di riferimento 1991-2020 a partire dal giorno 20.
Alle basse quote sudalpine anche l’estate 2025 ha fatto registrare un numero elevato di giornate tropicali (temperatura massima di almeno 30 °C) e notti tropicali (temperatura minima di almeno 20 °C). A Lugano le giornate tropicali sono state poco più di 30, mentre le notti tropicali poco meno di 30. Per entrambi questi indicatori la media del periodo di riferimento 1991-2020 si situa attorno a 15. Le giornate estive (temperatura massima di almeno 25 gradi) sono state poco più di 70, una decina abbondante in più rispetto al valore medio 1991-2020.
La somma delle precipitazioni dell’estate 2025 a sud delle Alpi è risultata pari al 107 % della media 1991-2020. Il totale mensile delle precipitazioni di giugno è risultato pari al 90 % della norma 1991-2020, ma mentre nel Sottoceneri, nella zona delle Centovalli, in Val Bedretto e in Valposchiavo è piovuto meno della media, altrove quest’ultima è stata superata, anche abbondantemente fra Bellinzonese e Moesano. Il 2 giugno Magadino ha registrato 127 mm, mentre Grono 99,4 mm, che corrispondono alla seconda somma giornaliera più elevata per giugno dall’inizio delle misure, avvenuto rispettivamente nel 1958 e nel 1901. In luglio nel Mendrisiotto è piovuto più del doppio del normale; con quasi 280 mm la stazione di Stabio ha infatti registrato il 230 % della precipitazione media del mese di luglio. La seconda regione più piovosa rispetto alla norma è stata il Locarnese, dove è caduto il 150 – 170 % della media pluriennale. Altrove è stato registrato il 100 – 140 % della media. Il totale mensile delle precipitazioni di agosto è risultato pari al 114 % del valore di riferimento 1991-2020, ma sulla parte più meridionale del nostro territorio è piovuto fino a tre volte il valore di riferimento.