Evoluzione della temperature per la prossima settimana
Per buona parte della settimana la regione alpina sarà caratterizzata dalla presenza di una massa d’aria fredda. Le correnti, inizialmente provenienti dal settore nord, favoriranno l’afflusso di aria ulteriormente fredda, con un picco che verrà raggiunto tra lunedì e giovedì. Anche alle basse quote del Sud delle Alpi le temperature minime saranno di diversi gradi al di sotto della media di riferimento, con valori compresi tra -8 e -2 °C. Le temperature più basse verranno registrate nelle zone di pianura. A livello locale, a causa della formazione di laghi d’aria fredda, non si escludono valori ancora più bassi.
Durante il giorno le temperature resteranno contenute e leggermente al di sotto della media per il periodo: con buona probabilità, anche alle quote più basse, da domani e per alcuni giorni non si supereranno i 4–5 °C. A titolo di confronto, per le zone di pianura a inizio gennaio la media 1991–2020 indica valori attorno ai 6–7 °C.
Solo a partire da giovedì, grazie a una maggiore presenza di banchi nuvolosi e in seguito all’arrivo di una massa d’aria meno fredda da ovest, le temperature tenderanno a guadagnare diversi gradi durante le notti e qualche grado anche di giorno. Tuttavia, dato il rapido passaggio del fronte caldo e del settore caldo ad esso associato, è plausibile che, come spesso accade in queste situazioni, a causa della protezione data dalla barriera alpina, a Sud delle Alpi persisterà un lago d’aria fredda ben pronunciato. Di conseguenza, il rialzo termico potrebbe risultare inizialmente più marcato in montagna rispetto alle zone di bassa quota. Tanto freddo ma...niente neve! Con il passaggio del fronte caldo venerdì, qualcosa lungo le Alpi potrebbe cadere, ma i quantitativi per il momento sembrano essere molto contenuti.