In Svizzera, il tempo è spesso determinato dalle masse d'aria in arrivo. Nel Meteoblog di oggi e dei prossimi giorni, daremo uno sguardo alle masse d'aria più importanti che influenzano il tempo sulle nostre regioni. Oggi analizzeremo in dettaglio l'aria marittima, l'aria polare e l'aria artica.

> >
Tempo



![Temperatura [° C] e geopotenziale [gdam] a 700 hPa (circa 3000 m di altitudine) il 16 febbraio 2020, quando aria molto mite (freccia bianca) scorreva dall'Atlantico verso la Svizzera, con temperature ben al di sopra dello zero anche a 3000 metri.](/images/440/blog/2024/05/Luftmassen1/Luftmassen1/Atlantikluft_Winter.PNG/Atlantikluft_Winter.png)
![Deviazione della media giornaliera [° C] dalla norma a lungo termine il 16 febbraio 2020. Soprattutto nelle località esposte ai venti occidentali (Oberland bernese e Giura), le temperature erano di 10-15 gradi più alte della media a lungo termine.](/images/440/blog/2024/05/Luftmassen1/Luftmassen1/Tagesmittel_16022020_Abweichung.PNG/Tagesmittel_16022020_Abweichung.png)
![Temperatura [° C] e geopotenziale [gdam] a 700 hPa (circa 3000 m sul livello del mare) il 5 gennaio 1985 alle 12 UTC. A quell'ora, aria molto fredda di origine artica (freccia bianca), scorreva verso la Svizzera da nord.](/images/440/blog/2024/05/Luftmassen1/Luftmassen1/Arktikluft.PNG/Arktikluft.png)
![Andamento della temperatura giornaliera [°C] del 5 gennaio 1985. Mentre sulla Jungfraujoch sono state registrate temperature quasi da record, a Zurigo si era ancora lontani dai primati di freddo, che sono ben al di sotto dei -20 gradi. Questo è tipico dell'aria fredda artica proveniente da nord, che porta temperature estremamente basse soprattutto alle alte quote. In pianura, invece, le ondate di freddo provenienti dalla Russia sono le principali responsabili delle temperature molto basse.](/images/440/blog/2024/05/Luftmassen1/Luftmassen1/6Januar1985.PNG/6Januar1985.png)