Le condizioni meteorologiche sono determinanti
Durante la stagione di fioritura dell'ambrosia, le concentrazioni del suo polline in Svizzera sono in gran parte determinate dalla forza e dalla direzione del vento. Data la forte diffusione di questa pianta in Francia, gli episodi in cui si verificano alte concentrazioni di polline di ambrosia nella regione del Lago Lemano fin sull'Altopiano sono spesso da ricondurre alla presenza di forti correnti da sud-ovest a nord delle Alpi. Al contrario, una corrente di bise (da nord-est) impedirà al polline di raggiungere queste regioni, e anzi lo convoglierà verso la Francia.
Per quanto riguarda il sud delle Alpi, a far affluire il polline di ambrosia contribuiranno i venti meridionali in transito sulla pianura padana, dove questa pianta è piuttosto diffusa, mentre il vento da nord farà diminuire le concentrazioni. Altrettanto importante è la presenza o meno di precipitazioni. Quando piove, l'aria viene dilavata dai pollini e da altre particelle fini presenti, riducendo così in modo significativo il rischio di allergie. Al contrario, poco prima dell'arrivo di un temporale, se il vento soffia a raffiche, ciò può contribuire ad aumentare rapidamente le concentrazioni, indebolendo i granelli di polline che rilasciano così le proteine responsabili delle reazioni allergiche. Per quanto riguarda il soleggiamento e le temperature miti, questi fattori stimolano la crescita delle piante e l'impollinazione, che tendono in seguito a liberare più polline nell'aria.