Ambito dei contenuti

Esempi di prodotti probabilistici

Una previsione meteorologica precisa al 100% è impossibile a causa della natura caotica dei fenomeni atmosferici. Tuttavia, i modelli numerici probabilistici ICON-CH1-EPS e ICON-CH2-EPS permettono di stimare l’affidabilità di una previsione. Qui di seguito illustriamo alcuni prodotti che possono essere utilizzati a questo proposito.

Piè di pagina

Navigazione top bar

Autorità federali svizzereAutorità federali svizzere

1. Previsione e margine di incertezza per una singola località

Le diverse simulazioni fornite da ICON-CH1-EPS  e ICON-CH2-EPS (11 per il modello ad alta risoluzione, 21 per il secondo modello) possono essere rappresentate in un unico diagramma, chiamato meteogramma, che permette di illustrare l’evoluzione meteorologica attesa per i prossimi giorni in una determinata località, con informazioni sull’incertezza della previsione stessa.

2. Rappresentazione delle singole simulazioni

Le singole simulazioni fornite da ICON-CH1-EPS e ICON-CH2-EPS  per una determinata scadenza temporale possono essere rappresentate tramite una cosiddetta “Stamp Maps”. Questo tipo di rappresentazione permette un confronto “a colpo d’occhio” fra i diversi elementi della previsione d’insieme. Anche in questo caso si può stimare l’affidabilità di una previsione, paragonando le differenze visibili sulle diverse carte. Minori sono queste differenze e maggiore è l’affidabilità della previsione.

3. Carte di probabilità

Le previsioni fornite dai modelli numerici probabilistici ICON-CH1-EPS  e ICON-CH2-EPS  possono essere utilizzate per rappresentare delle carte di probabilità. Tali carte indicano la probabilità che si verifichi un determinato evento, ad esempio che le precipitazioni siano superiori ad una determinata soglia. L’informazione relativa alla probabilità che si verifichi un evento può aiutare gli utenti delle previsioni numeriche nella presa delle decisioni.

Un altro esempio è costituito dalla probabilità che le temperature minime scendano sotto determinate soglie, ad esempio -10°C, -5°C, 0°C e +5°C. La probabilità che ciò avvenga è sempre indicata tramite un’apposita scala di colori.

4. Percentili

La dispersione fra le varie simulazioni fornite dai modelli numerici d’insieme può essere rappresentata ricorrendo all’uso dei percentili. Ad esempio si può rappresentare su una carta della Svizzera il valore minimo o massimo delle raffiche del vento previste per ogni località mediante un’apposita scala di colori. Nel medesimo modo si possono rappresentare i valori di un qualunque percentile. Nell’esempio sottostante sono rappresentati il valore minimo, massimo, il 25° (q25) e il 75° (q75) percentile (vale a dire il 25% - rispettivamente il 75% - delle simulazioni forniscono per una località raffiche massime inferiori a quanto indicato dalla colorazione per quella località). Più simili sono fra loro i valori dei quantili e maggiore è l’affidabilità della previsione.