Se amate praticare attività sportive al di fuori delle piste da discesa e da fondo o dei sentieri invernali protetti e aperti, siete voi stessi responsabili per la vostra sicurezza. In questi casi siete esposti al pericolo di valanghe così come ad altri pericoli alpini e potete provocare in prima persona il distacco di una valanga. Le seguenti misure vi aiutano a ridurre il rischio di essere coinvolti in un incidente.
Chiedete al vostro comune o servizio per la protezione dell’ambiente del Cantone se vivete in un edificio esposto al pericolo di valanghe. Se abitate in un edificio situato in una zona esposta al pericolo di valanghe (zona di pericolo rossa o blu), preparatevi ad affrontare l’inverno nel seguente modo.
Se il pericolo di valanghe richiede un’evacuazione, questa verrà ordinata e organizzata dalle autorità locali. Come prepararsi per l’evacuazione:
Il giusto comportamento durante il distacco di una valanga può salvarvi la vita.
Tentare di evitare la valanga.
Lasciare i bastoncini da sci.
Attivare l’airbag da valanga, se disponibile.
Se non è possibile trovare una via di fuga per evitare la valanga, coprirsi il viso con le mani per proteggere le vie respiratorie.
Osservare con attenzione il distacco della valanga e ricordarsi il punto in cui le persone coinvolte sono scomparse nella massa di neve.
Garantire la propria sicurezza, tenendo conto del pericolo di valanghe successive.
Lanciare l’allarme (Rega 1414, soccorso sanitario 144, numero internazionale di emergenza 112).
Avviare le operazioni di soccorso dei compagni.
Garantire la propria sicurezza.
Allontanarsi dalla valanga.
Non abbandonare l’auto.
Sostare al di fuori della zona pericolosa.
Garantire la propria sicurezza.
Non abbandonare l’edificio.
Raggiungere i locali a valle del piano terra/interrato e attendere le informazioni delle autorità.
Persone all’aperto: cercare riparo all’interno di un edificio o dietro a un edificio (rispetto alla direzione di scorrimento della valanga).
La vita delle persone che sono state sepolte da una valanga è in grave pericolo. Queste persone devono quindi essere liberate nel più breve tempo possibile.
Con le mani proteggere le vie respiratorie.
Mantenere la calma.
Se possibile, liberarsi da soli.
Garantire la propria sicurezza. Attenzione al pericolo di valanghe successive.
Lanciare l’allarme (Rega 1414, soccorso sanitario 144, numero internazionale di emergenza 112).
Soccorso dei compagni: localizzare le persone sepolte utilizzando vista, udito e l’apparecchio di ricerca di travolti in valanga (ARTVA).
Liberare nel più breve tempo possibile le persone sepolte.
Prestare i primi soccorsi: misure immediate salvavita, protezione dei feriti dall’ipotermia.
Garantire la propria sicurezza. Attenzione al pericolo di valanghe successive.
Sostare al di fuori della zona pericolosa.
Lanciare l’allarme (polizia 117, soccorso sanitario 144, Rega 1414, numero internazionale di emergenza 112).
Seguire le istruzioni delle forze d’intervento.
Se possibile localizzare le persone sepolte, liberarle e prestare i primi soccorsi.
Garantire la propria sicurezza. Attenzione al pericolo di valanghe successive. Se l’edificio è danneggiato, attenzione al pericolo di crolli.
Lanciare l’allarme (polizia 117, soccorso sanitario 144, numero internazionale di emergenza 112, servizio di avviso valanghe locale).
Seguire le istruzioni delle forze d’intervento.
Prendere le misure necessarie per ridurre al minimo i danni indiretti (causati ad es. dall’acqua da disgelo).
Denunciare nel più breve tempo possibile i danni all’assicurazione immobiliare e all’assicurazione della mobilia domestica.
Se possibile documentare i danni.
Provvedere allo smaltimento di parti dell’edificio, attrezzature e oggetti danneggiati solo dopo la visita da parte del perito dell’assicurazione (eccezione: misure immediate per evitare danni indiretti).