Radiosondaggi

Due volte al giorno MeteoSvizzera effettua un radiosondaggio con un pallone sonda per misurare importanti grandezze meteorologiche dell’atmosfera fino a quote molto elevate. Il radiosondaggio classico fornisce dati essenziali per poter elaborare le previsioni meteorologiche ed effettuare attività di ricerca in climatologia

Info
Emagrammi (in formato immagine)

Datum & Uhrzeit
13.12.2018 12:00 UTC14.12.2018 00:00 UTC
PayerneGIFPayerne, 13.12.2018 12:00 UTC(120kB)GIFPayerne, 14.12.2018 00:00 UTC(120kB)
Payerne & MünchenGIFPayerne & München, 13.12.2018 12:00 UTC(130kB)GIFPayerne & München, 14.12.2018 00:00 UTC(130kB)
Payerne & StuttgartGIFPayerne & Stuttgart, 13.12.2018 12:00 UTC(130kB)GIFPayerne & Stuttgart, 14.12.2018 00:00 UTC(130kB)
Payerne & TrappesGIFPayerne & Trappes, 13.12.2018 12:00 UTC(130kB)GIFPayerne & Trappes, 14.12.2018 00:00 UTC(130kB)
Payerne & MilanoGIFPayerne & Milano, 13.12.2018 12:00 UTC(130kB)GIFPayerne & Milano, 14.12.2018 00:00 UTC(130kB)
Dati decodificati (in formato testo)

Questi dati sono stati controllati solo in parte e possono presentare anche delle lacune.

Datum & Uhrzeit
13.12.2018 12:00 UTC14.12.2018 00:00 UTC
PayerneTXTPayerne, 13.12.2018 12:00 UTC(10kB)TXTPayerne, 14.12.2018 00:00 UTC(10kB)
MünchenTXTMünchen, 13.12.2018 12:00 UTC(10kB)TXTMünchen, 14.12.2018 00:00 UTC(10kB)
StuttgartTXTStuttgart, 13.12.2018 12:00 UTC(10kB)TXTStuttgart, 14.12.2018 00:00 UTC(10kB)
TrappesTXTTrappes, 13.12.2018 12:00 UTC(10kB)TXTTrappes, 14.12.2018 00:00 UTC(10kB)
MilanoTXTMilano, 13.12.2018 12:00 UTC(10kB)TXTMilano, 14.12.2018 00:00 UTC(10kB)

Come funziona un radiosondaggio

Visione ingrandita: Nell’immagine si vede il pallone con la radiosonda e un collaboratore di MeteoSvizzera a Payerne in procinto di lanciarla.
Una radiosonda è lanciata manualmente nell’atmosfera.
©MeteoSvizzera

Una radiosonda equipaggiata con diversi strumenti di misura è appesa ad pallone gonfiato con idrogeno o elio che è lasciato salire nell’atmosfera. Il pallone e la radiosonda salgono con una velocità più o meno costante e sono sospinti dai venti che incontrano. La strumentazione GPS sulla sonda permette di seguire lo spostamento, di ricostruire la traiettoria del pallone e di stabilire quindi la velocita e la direzione del vento. Ogni secondo i dati misurati con la sonda sono trasmessi alla stazione al suolo via radio. Questi dati permettono di determinare i profili verticali delle grandezze misurate fino alla quota alla quale il pallone scoppia. La radiosonda può essere lanciata sia in modo manuale, sia tramite un sistema automatico.

I radiosondaggi in Svizzera

La Svizzera possiede una sola stazione di sondaggio aerologico situata presso il centro regionale di MeteoSvizzera a Payerne. Tutti i giorni, senza eccezione, è lanciata una sonda alle ore 00 e 12 UTC (orario universale coordinato). La sonda sale fino ad una quota di 30 – 35 km ad una velocità di circa 5 m/s. Un sondaggio dura dunque circa due ore. Oltre alla velocità e alla direzione del vento, i radiosondaggi permettono di misurare anche i profili di pressione, temperatura e l’umidità. Questi sondaggi standard sono oggigiorno effettuati tramite dei sistemi automatici. Sono però ancora effettuati, manualmente tramite degli esperti, anche dei radiosondaggi speciali per misurare la concentrazioni di ozono o di aerosol. Gli specialisti di MeteoSvizzera effettuano anche dei radiosondaggi in cui più sonde sono appese al medesimo pallone per garantire la qualità e la tracciabilità delle misure. I valori misurati durante l’ascensione della sonda sono trasmessi via radio alla stazione ricevente di Payerne, inviati da qui alla banca dati centrale di MeteoSvizzera e infine distribuiti in tutto il mondo tramite  la rete mondiale di telecomunicazione dell’Organizzazione meteorologica mondiale.

Sistema automatico per il lancio di un pallone sonda (a sinistra) e capannone usato per gonfiare i palloni destinati ai radiosondaggi speciali (a destra).
Sistema automatico per il lancio di un pallone sonda (a sinistra) e capannone usato per gonfiare i palloni destinati ai radiosondaggi speciali (a destra).

Rete mondiale delle stazioni aerologiche

In tutto il mondo ci sono oltre 600 stazioni di sondaggio, distribuite in modo non omogeneo, che lanciano simultaneamente le loro sonde nell’atmosfera ogni 12 ore. Tramite una speciale rete di telecomunicazione i dati misurati sono messi a disposizione di tutti i servizi meteorologici nazionali che, a loro volta, li usano per tracciare le carte meteorologiche d’altitudine, per analizzare la situazione meteorologica e per inizializzare i modelli numerici di previsione del tempo. Circa 170 di queste stazioni aerologiche sono dotate di sensori avanzati che consentono di monitorare l’evoluzione del clima a lungo termine. Queste stazioni devono soddisfare dei criteri di qualità più severi. La stazione di Payerne fa parte della rete mondiale di sorveglianza del clima (GRUAN - GCOS Reference Upper-Air Network).

I dati dei radiosondaggi