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Solstizio d'inverno

Il solstizio d’inverno è il giorno più corto dell’anno e segna l’inizio dell’inverno astronomico nell’emisfero nord. È il momento in cui il Sole raggiunge il punto più basso nel cielo. Di conseguenza abbiamo meno ore di luce e più ore di buio. Da domani, le giornate ricominceranno lentamente ad allungarsi.  Oggi comunque è stata la nuvolosità a prevalere e non i cieli sereni.

Ore di sole per il 21 dicembre
Ore di sole per il 21 dicembre

Inverno

Comincia quindi l’inverno, ma non nei migliori dei modi. Dopo l’illusione di novembre con un buon innevamento sulle Alpi abbiamo perso il ritmo, e reduci di un periodo di caldo con piogge fino ad alta quota, seguite dall’assenza di precipitazioni di questo dicembre, siamo ormai in deficit di neve.

Innevamento relativo odierno in percento rispetto alla norma pluriannuale.  SLF Whiterisk
Innevamento relativo odierno in percento rispetto alla norma pluriannuale. ( SLF Whiterisk)

Le mappe redatte da SLF, instituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos, sono impietose. Sull’arco alpino troviamo dal 30 al 60 % di innevamento rispetto alla norma. Solo in Vallese, ma a quote elevate il manto nevoso raggiunge il 90%.

Le regioni sciistiche ne soffrono, e la pratica dello sci è possibile solo in presenza di sistemi di neve programmata, che generano però costi elevati con un impatto ambientale importante.

Neve in vista?

Entro il prossimo fine settimana la situazione non si sblocca. Solo il versante sudalpino potrà beneficiare di deboli apporti convogliati da sud. Restiamo però ai margini delle precipitazioni che si concentrano sul Piemonte, ed i modelli sono poco coerenti sulla distribuzione esatta dei quantitativi sul Ticino.

Come il caso delle precipitazioni attese entro domani, che si sono praticamente estinte durante gli ultimi giorni di previsione, anche i quantitativi attesi entro Natale restano tuttora alquanto dubbi.

Membri di calcolo del modello ICON-CH2-EPS per gli accumuli di 24 ore entro la mezzanotte della notte di Natale
Membri di calcolo del modello ICON-CH2-EPS per gli accumuli di 24 ore entro la mezzanotte della notte di Natale (MeteoSvizzera)

Il modello ICON è tutt’ora indeciso sulla propagazione verso le Alpi delle precipitazioni, come potete vedere dai membri di calcolo sopra i possibili accumuli sono ancora incerti.

Membri di calcolo del modello ICON-CH2-EPS per gli accumuli di 24 ore entro la mezzanotte di Santo Stefano
Membri di calcolo del modello ICON-CH2-EPS per gli accumuli di 24 ore entro la mezzanotte di Santo Stefano (MeteoSvizzera)

L’incertezza aumenta se consideriamo le successive 24 ore, come si può notare possiamo restare all’asciutto, come avere dei discreti apporti, in particolare nelle regioni orientali, Sempione e Vallemaggia.

Per il momento difficile quindi fare ulteriori promesse, se non sperare che il sistema perturbato si avvicini ulteriormente in modo da spingere maggiormente le precipitazioni verso le Alpi, al posto di concentrarle sul Piemonte.

Il bianco Natale?

Avete già vinto alla lotteria? Bene! Allora qualche chance resta aperta. Ma attualmente solo chi si troverà oltre i 1000 metri di quota potrà godere di qualche fiocco.

Ricordiamo che le temperature giornaliere medie attuali sono 3-5 gradi sopra la norma stagionale, e che secondo le prospettive il mese di dicembre a sud delle Alpi si fisserà al 90% fra i cinque più caldi mai registrati, con uno scarto previsto di 2.4 gradi.

Per un bianco Natale in pianura abbiamo quindi a disposizione le possibili precipitazioni previste, ma manca il freddo, importante dettaglio che potrebbe essere risolto con una prima parte della notte serena sulla Vigilia, e un raffreddamento nei bassi strati dell'atmosfera, ma gli apporti miti da sud ci frenano le illusioni.

Alla luce di questi elementi, le prospettive restano incerte. E se da un lato i modelli non ci offrono garanzie, dall’altro resta comunque la possibilità — per quanto piccola — di una sorpresa natalizia.

Non ci resta che attendere e vedere se l’inverno vorrà regalarci un colpo di scena. A tutti voi, l’augurio di buone Feste e di qualche fiocco inatteso che sappia riportare un po’ di atmosfera natalizia.