Regula Mülchi
È responsabile del progetto per i nuovi scenari climatici per la Svizzera e dal mese di gennaio del 2023 lavora presso la divisione Clima di MeteoSvizzera. Dopo aver ottenuto il dottorato in climatologia e idrologia presso l’Università di Berna, ha conseguito un post-dottorato presso il C2SM e il Politecnico federale di Zurigo. Aveva già lavorato per MeteoSvizzera come collaboratrice scientifica dal 2012 al 2013.
1. Cosa sono gli scenari climatici per la Svizzera?
Regula – Gli scenari climatici per la Svizzera forniscono una base dettagliata per comprendere i cambiamenti climatici in Svizzera e aiutano a prendere decisioni fondate per l’adattamento e la protezione del clima. Essi si basano sulle più recenti conoscenze scientifiche sui cambiamenti climatici in Svizzera e sono elaborati in collaborazione con il Politecnico federale di Zurigo e il C2SM, come pure con altri partner, sotto l’egida del National Centre for Climate Services (NCCS).
2. Cosa è cambiato dagli scenari climatici del 2018?
Regula – Sono disponibili serie di misura più lunghe, nuove conoscenze scientifiche e una nuova generazione di modelli climatici, che forniscono un quadro più dettagliato dei cambiamenti climatici in Svizzera. Inoltre, abbiamo colmato alcune lacune conoscitive. Il costante contatto con i nostri utenti ci aiuta a elaborare queste informazioni nel modo più possibile orientato alle loro esigenze e all’applicazione pratica.
3. Perché gli scenari climatici vengono costantemente aggiornati? Perché sono così importanti per la Svizzera?
Regula – Sin dal 2014 MeteoSvizzera è incaricata dal Consiglio federale di elaborare regolarmente scenari climatici per la Svizzera e di renderli accessibili gratuitamente. I cambiamenti climatici sono una realtà in Svizzera. Coloro che sono chiamati a prendere delle decisioni (Confederazione, Cantoni, Comuni, aziende) necessitano di informazioni di base aggiornate per pianificare in modo opportuno i provvedimenti di adattamento. Inoltre, i progressi nel mondo della ricerca sono rapidi, vengono sviluppati nuovi modelli e sono disponibili nuove conoscenze, consentendo di perfezionare ulteriormente i contenuti degli scenari.
4. Da quanto tempo state lavorando agli Scenari climatici 2025? In cosa consisteva il tuo lavoro quotidiano nel corso dell’ultimo anno?
Regula – Il progetto Clima CH2025 è iniziato ufficialmente nel 2023, ma erano già stati effettuati lavori preliminari prima dell’inizio del progetto. I miei compiti per il progetto erano molto variati e spaziavano dal coordinamento e dalla gestione alla ricerca e alla comunicazione. Dapprima abbiamo elaborato le basi scientifiche e definito i metodi, negli ultimi mesi abbiamo sviluppato prodotti come grafici ed esempi di utilizzo e ora stiamo preparando i risultati ottenuti per poterli comunicare efficacemente.
5. Come si è svolta la collaborazione con gli innumerevoli scienziati e scienziate?
Regula – La collaborazione con più di 50 persone del mondo della ricerca e dell’amministrazione è stata molto interessante. Per giungere a una decisione comune sono spesso state necessarie molte discussioni e la valutazione di diversi argomenti e opinioni. Un progetto ha successo solo se tutti remano nella stessa direzione.
6. Cosa accadrà dopo gli Scenari climatici per la Svizzera 2025? Sono già previsti ulteriori progetti?
Regula – Sono già previsti alcuni ampliamenti, che intendiamo affrontare dopo la loro pubblicazione. Dovranno essere colmate le attuali lacune conoscitive e integrate le esigenze degli utenti. Occorre inoltre garantire in modo definitivo la responsabilità operativa dei modelli climatici in Svizzera in quanto colonna portante degli scenari climatici.
7. Quali saranno i tuoi compiti in futuro? Di cosa ti occuperai una volta concluso il progetto?
Regula – Questo dovrà essere definito in modo più preciso. Sicuramente mi occuperò ancora di scenari climatici e avrò di nuovo più tempo per approfondire alcuni aspetti scientificamente interessanti.