Ambito dei contenuti

Le maggiori grandinate in Europa nel 2023

MeteoSvizzera-Blog | 01 febbraio 2024
1 Commento

Raccolte e analizzate da ESSL, European Severe Storms Laboratory, le segnalazioni di grandine nel 2023 segnano un netto incremento, sia per il numero che per l’intensità degli eventi.

  • Tempo

Piè di pagina

Navigazione top bar

Autorità federali svizzereAutorità federali svizzere

Eventi di grandine in Europa nel 2023, secondo ESSL

Entro il 20 gennaio 2024, 9627 segnalazioni di grandine di grandi dimensioni (2+ cm) sono state inviate all'European Severe Weather Database per l'anno 2023. Di queste, 1931 segnalazioni riguardavano grandine molto grande (5+ cm) e 92 grandine di dimensioni giganti (10+ cm). Tutte e tre le grandezze sono risultate le più alte mai registrate nel database, rendendo il 2023 la terza stagione grandinigena da record di fila.

Oltre al numero assoluto di segnalazioni, anche il numero di giorni con ciascuna categoria di grandine è stato da record. Ci sono stati 229 giorni con grandine grande, 96 giorni con grandine molto grande e 13 giorni con grandine gigante. La differenza relativa nel numero di segnalazioni rispetto agli altri anni è stata maggiore rispetto al numero di giorni con una determinata dimensione di grandine. È probabile che la ragione sia da ricercare nella maggiore efficienza nella raccolta delle segnalazioni da parte dell'ESSL e delle reti di osservatori/osservatrici che hanno collaborato. Un'altra possibile ragione è che nel 2023 si sono verificate più grandinate prolungate che hanno prodotto grandine di grandi dimensioni in molte località. Ad esempio, nel 2022 si sono verificate 5 grandinate con superfici toccate dalla grandine superiori a 200 km. Nel 2023 si sono verificate 13 grandinate di questo tipo, con una supercella particolarmente duratura che ha prodotto una linea con presenza di grandine lunga 686 km interessando 5 Paesi.

Il Paese con il maggior numero di segnalazioni di grandine grande è la Francia (1502), tallonata dall'Italia con 1468 segnalazioni. Tuttavia, in termini di grandinate più distruttive, l'Italia ha conquistato il primato con 596 segnalazioni di grandine molto grande e 67 di grandine gigante, rispetto alle 280 e 10 della Francia. Il 30,9% delle segnalazioni di grandine molto grande e il 72,8% di grandine gigante sono state inoltrate dall'Italia. Il terzo Paese più colpito dalla grandine di grandi dimensioni è stata la Germania con 1270 segnalazioni, di cui 142 di grandine molto grande.

I record sono stati battuti non solo per quanto riguarda la quantità di grandine grande e molto grande, ma anche per quanto riguarda le dimensioni massime della grandine. Il record di grandine più grande d'Europa (fotografata) è stato battuto due volte in soli 5 giorni in Italia. Il 19 luglio sono stati segnalati 16 cm di grandine (vedi news ESSL), seguiti da 19 cm di grandine il 24 luglio (vedi news ESSL). In entrambi i casi, le dimensioni della grandine sono state stimate utilizzando oggetti di riferimento posizionati vicino ai chicchi di grandine. Il 24 luglio è caduto anche il chicco di grandine più pesante registrato ufficialmente, con un peso alla bilancia di 484 g. Il chicco di grandine aveva un diametro di 13 cm e quindi i chicchi di grandine più grandi osservati il 19 o il 24 luglio erano probabilmente di peso notevolmente superiore. Anche altri Paesi sono stati colpiti da grandine gigante: Slovenia (la grandine più grande ha raggiunto i 13,8 cm), Bulgaria (13 cm), Croazia (13 cm), Francia (11 cm), Spagna (11 cm), Bosnia (11 cm), Germania (10 cm) e Russia (10 cm).

La grandine di grandi dimensioni ha avuto un forte impatto sociale ed economico. Almeno 328 persone sono rimaste ferite a causa della grandine, ma è probabile che il numero reale sia molto più alto, dato che le lesioni più leggere causate dalla grandine non sono riportate dai media. La maggior parte dei feriti (242) è stata segnalata dall'Italia. La grandine ha causato anche ingenti danni economici. Il rapporto Munich-RE ha dichiarato che le grandinate italiane sono costate miliardi di dollari e il rapporto Gallagher-RE ha indicato una cifra di 3 miliardi di dollari, con un costo complessivo dei danni per i fenomeni convettivi in Europa di circa 12 miliardi di dollari.

Di seguito presentiamo una panoramica dei principali casi di grandine in Europa (scelti soggettivamente). Si prega di notare che le grandinate violente si sono verificate anche al di fuori delle date scelte e non tutte sono state riportate. Se ritenete che sia sfuggito un caso particolarmente importante, nel report originale di ESSL trovate le coordinate per l’annuncio. ESSL tiene a ringraziare in modo particolare gli Osservatori Volontari e alle Reti di Osservatori Volontari che hanno contribuito in modo significativo al numero record di segnalazioni di grandinate raccolte nel 2023.

Maggiori eventi di grandine del 2023 in Europa

6 luglio

Dannose grandinate colpiscono la Spagna e l'Italia. Una grandinata di 11 cm di diametro è caduta a Herrera de los Navarros, danneggiando le auto, i parabrezza e i tetti. Grandine di 10 cm di diametro è caduta in diverse località lungo la fascia grandinigena. Questa è stata la prima tempesta a produrre grandine gigante in Europa nel 2023. Altre grandinate hanno colpito la provincia di Euskadi. La grandine ha raggiunto i 7 cm, causando 11 feriti nella città di Vitoria-Gasteiz e danni diffusi ai veicoli. Nell'Italia nord-occidentale la grandine ha raggiunto i 6 cm e ha danneggiato numerose auto.

11 luglio

Molti paesi sono stati colpiti da grandinate di grandi dimensioni, con segnalazioni ricevute da Francia, Germania, Svizzera, Italia, Austria e Slovenia. La Francia è stata la più colpita con 258 segnalazioni. La grandine più grande è caduta a Neulise, raggiungendo i 10 cm di diametro e danneggiando tetti e automobili. Le supercelle sulla Francia si sono poi espanse, generando dei venti di ricaduta e innescando una linea convettiva che ha attraversato la Svizzera settentrionale e la Germania meridionale. Anche sulle Alpi meridionali si sono formate diverse grandinate. Nella provincia di Bolzano, in Italia, sono caduti chicchi di grandine di 9,5 cm, un evento raro all'interno delle montagne. In Austria, nella provincia di Kärnten è caduta grandine fino a 7 cm di diametro.

12 luglio

Forti grandinate colpiscono Francia, Germania, Svizzera e Italia. In Francia, le grandinate hanno colpito la regione del Rhône-Alpes, con la grandine più grande stimata in 8,5 cm di diametro. In Svizzera, la grandine ha raggiunto i 6 cm e la più grande, stimata in 10 cm, è caduta nel nord Italia, ad Angolo Terme. Le grandinate della tarda serata si sono intensificate, provocando una dannosa tempesta di vento convettivo nell'Italia nord-orientale, in Slovenia e nell'Austria meridionale. La massima raffica di vento misurata ha raggiunto i 48,9 m/s.

13 luglio

Quel giorno si è verificata forse una delle più durature supercelle con grandine mai osservate in Europa. La tempesta ha colpito Slovenia, Croazia, Ungheria, Serbia e Romania, diventando una "grandinata dei 5 Stati", con un percorso di 686 km e una durata di 9 ore e 15 minuti. La supercella si è formata intorno alle 12 UTC in Slovenia, dove ha prodotto la grandine più grande, misurata in 13,8 cm di diametro, a Gorenja Lepa Vas. In Ungheria, ha prodotto grandine fino a 5 cm e in Croazia fino a 6,5 cm. La tempesta è proseguita attraverso la Serbia e la Romania orientale, producendo grandine fino a 7 cm di diametro, dissipandosi dopo le 21 UTC. La grandine è stata trasportata dal vento in molte località, causando danni significativi a tetti, automobili, finestre, facciate di case e agricoltura. A Vrbas, in Serbia, almeno 50 persone sono state ferite dalla grandine.

19 luglio

Forti grandinate hanno colpito Germania, Svizzera, Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Slovacchia, Polonia e Romania. Complessivamente, sono state ricevute 447 segnalazioni di grandine nell'ESWD e 4 distinti temporali hanno prodotto grandine di dimensioni ≥ 10 cm, con 27 segnalazioni separate di grandine di queste dimensioni. Due dei temporali che hanno prodotto grandine gigante hanno anche causato tracciati di grandine di grandi dimensioni, lunghi oltre 200 km. L'evento è iniziato con la formazione di una supercella sul fianco sud-occidentale del sistema convettivo sopra la Slovenia, che ha attraversato la Croazia e si è dissipata sopra la Bosnia. In Slovenia, la grandine ha raggiunto i 9 cm di diametro. In Croazia, la grandine più grande, del diametro di 13 cm, è caduta a Ribnik e centinaia di tetti sono stati distrutti nella zona di Karlovac. Sulla Slovacchia sud-orientale, una supercella ha prodotto grandine trasportata dal vento fino a 6 cm di diametro, che ha causato gravi danni a tetti, finestre e facciate. L'impatto più grave si è verificato in Italia, dove tre supercelle hanno prodotto grandine fino a 10, 14 e 16 cm. La grandine stimata di 16 cm è caduta a Carmignano di Brenta e ha stabilito un nuovo record europeo per le dimensioni della grandine con chicchi fotografati. Decine di paesi e città hanno subito danni alle auto, ai tetti e alle finestre. Almeno 111 persone sono rimaste ferite dalla grandine. Oltre alla grandine devastante, l'evento è stato caratterizzato da un Derecho (intenso sistema temporalesco di tipo lineare a lunga percorrenza e sviluppo di fortissimi venti di ricaduta) con un percorso di quasi 1000 km di danni che ha attraversato l'Austria meridionale, la Slovenia, la Croazia e la Serbia e si è dissipato sulla Romania sudoccidentale e sulla Bulgaria nordoccidentale.

21 luglio

Sono state osservate diverse forti grandinate in Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia e Ungheria. La situazione è iniziata con una grandinata notturna in Lombardia, Italia, con il chicco più grande delle dimensioni di 13 cm e del peso di 365 grammi. Nel pomeriggio una grandinata in Bosnia ha prodotto un chicco di grandine di 11 cm che è caduto a Prnjavor. Nell'Ungheria sud-occidentale, la grandine trasportata dal vento e grande fino a 9 cm ha causato danni estesi all'agricoltura, ai tetti e alle finestre delle case.

22 luglio

Un'altra giornata con forti grandinate in Italia, Bosnia e Serbia. In Serbia, una supercella persistente ha prodotto grandine sospinta dal vento fino a 9 cm di diametro, con gravi conseguenze soprattutto a Kraljevo e dintorni. Qui la grandine ha ferito almeno 2 persone e in un articolo si legge che il pronto soccorso è stato invaso da persone ferite dalla grandine. In Italia, due supercelle hanno prodotto grandinate distinte in Emilia-Romagna. La grandine più grande, di 10 cm, è caduta a Terre del Reno. La grandine ha anche ferito 5 persone. La supercella che ha prodotto la grandine più grande ha generato anche un tornado di grado IF3. L'area interessata dalla grandine della supercella era lunga 230 km prima che si spostasse sul Mare Adriatico. L'area totale era probabilmente molto più lunga, dato che la tempesta ha mantenuto la sua intensità (a giudicare dalle immagini satellitari) muovendosi verso la Croazia.

24 luglio

Il vero "giorno della grandine dell'anno" con 855 segnalazioni di grandine di grandi dimensioni inviate all'ESWD. Grandi grandinate sono state osservate in Francia, Svizzera, Italia, Slovenia, Croazia, Austria, Repubblica Ceca e Slovacchia. Il numero di segnalazioni di grandine al giorno ha quasi eguagliato l'attuale record del 24 giugno 2021, pari a 858 segnalazioni. 33 segnalazioni hanno riguardato grandine di diametro superiore a 10 cm. In totale, la grandine ha ferito 119 persone, tutte in Italia. Tre grandinate hanno prodotto strisce toccate dalla grandine lunghe oltre 300 km, la più lunga delle quali è stata di 546 km e la durata della tempesta è stata di 6 ore e 40 minuti. Le prime grandinate si sono formate al mattino presto sulla Francia, con un diametro massimo della grandine di 7 cm. Il maltempo si è intensificato nelle ore serali. Una prima grandinata si è formata sulla Lombardia e ha attraversato la parte meridionale del Lago di Garda, il Veneto e il Mare Adriatico fino all'Istria, in Croazia. La grandine più grande ha raggiunto i 12 cm vicino al lago e si sono verificate grandinate trasportate dal vento in più punti della traiettoria. Altre due supercelle si sono formate sopra Trento e hanno attraversato il Friuli-Venezia Giulia e poi la Slovenia. La prima ha prodotto "solo" 9 cm di grandine, ma è stata trasportata dal vento per gran parte del percorso. A Mortegliano e dintorni si sono verificati danni estremi, con tetti e parabrezza delle auto distrutti, facciate delle case danneggiate e finestre rotte. La seconda supercella ha prodotto grandine più grande, con una zona lunga circa 50 km con grandine gigante di oltre 10 cm. La grandine più grande è caduta ad Azzano Decino ed è stata stimata in 19 cm di diametro utilizzando gli oggetti di riferimento posti vicino al chicco di grandine. La grandine ha causato danni considerevoli, tra cui la foratura completa di alcuni parabrezza di automobili. In Slovenia, la grandinata ha provocato chicchi di grandine fino a 10 cm di diametro. Va notato che Azzano Decino è stato colpito due volte da grandine gigante in un periodo di soli due anni. Nella città sono caduti 10 cm di grandine nelle prime ore del mattino del 1° agosto 2021. In Slovacchia sono stati segnalati chicchi di grandine di 8 cm nella parte nord-orientale del Paese.

25 luglio

Due intense supercelle hanno prodotto grandine gigante, di oltre 10 cm, nella notte e nelle prime ore del mattino sull'Italia. La grandine più grande, di 12,5 cm di diametro, è caduta a Castiglione delle Stiviere. La tempesta che ha prodotto la grandine ha seguito parte del percorso del giorno precedente e ha colpito anche l'area a sud del Lago di Garda con grandine gigante. Forti grandinate hanno colpito anche l'Ucraina occidentale, con la grandine più grande che ha raggiunto gli 8 cm di diametro.

7 agosto

Molteplici supercelle si sono formate sulla Lituania e si sono spostate sulla Lettonia durante la mattinata, con una tempesta che ha colpito l'Estonia sudoccidentale. In Lituania la grandine ha raggiunto i 9 cm e sono stati segnalati danni diffusi alle auto, alle finestre, ai tetti e alle serre, soprattutto nell'area di Panevėžys. Una persona è rimasta ferita dai vetri frantumati dalla grandine a Vepriai.  In Lettonia, la grandine più grande mai registrata fino ad allora, del diametro di 8 cm, è caduta ad Annenieki. In Estonia, la grandine ha raggiunto gli 8 cm di diametro a Torgu. L'impatto maggiore è stato causato da una supercella in rapido movimento e durevole che ha coperto 380 km di distanza in 4 ore e 15 minuti, spostandosi dalla Lituania all'Estonia. Lungo gran parte del suo percorso, grandi grandinate sono state veicolate da forti raffiche di vento. In Lettonia, in particolare nei distretti di Tukums, Jelgava e Talsi, la grandine trasportata dal vento, di diametro compreso tra 3 e 6 cm, ha causato danni estremi all'agricoltura, alle foreste, alle automobili, alle finestre e alle facciate delle case. 18 410 ettari di terreni agricoli sono stati distrutti dalla grandine. Le raffiche di vento hanno raggiunto i 32,6 m/s nel percorso della tempesta. Un castello storico a Jaunpils ha avuto molte finestre rotte dalla grandine trasportata dal vento, e altri danni sono stati causati dalle successive forti piogge. La grandine ha inoltre ferito 3 persone e ucciso o ferito un gran numero di cicogne, gru e altri uccelli. Alcuni di loro sono ancora ricoverati in diversi centri di cura a causa della cecità causata dai danni agli occhi provocati dalla grandine o per la necessaria amputazione delle ali dovuta alla rottura delle ossa.

22 agosto

Diverse supercelle hanno prodotto grandinate molto grandi sulla Cechia orientale e sulla Polonia meridionale. La grandine più grande è caduta a Klokočov, con un diametro di 8 cm. Nella zona sono stati segnalati danni significativi a tetti, finestre e automobili.

25 agosto

Grandine molto grande è caduta in Francia, Svizzera, Italia e Austria. Il chicco di grandine più grande, di 9,5 cm di diametro, è stato trovato a Bärnbach, in Austria. In Francia, la grandine più grande ha raggiunto i 7 cm. L'impatto peggiore è stato registrato in Ticino, dove la grandine trasportata dal vento, con un diametro fino a 7 cm, ha causato danni estesi ad automobili, tetti, facciate e finestre. Un numero imprecisato di persone è stato ferito dalla grandine.

26 agosto

316 segnalazioni di grandine di grandi dimensioni sono state inviate all'ESWD per questo giorno. Grandi grandinate si sono verificate in Spagna, Italia, Germania, Austria, Slovacchia, Polonia e Grecia. L'evento è iniziato con lo sviluppo di supercelle sulla Polonia e sulla Slovacchia settentrionale. La grandine più grande ha misurato 9,5 cm di diametro in Polonia e 8 cm di diametro in Slovacchia, con un ferito legato alla grandine. Nelle ore pomeridiane si sono formate due supercelle di lunga durata sulla Baviera. Quella settentrionale ha prodotto grandine fino a 6 cm e quella meridionale fino a 10 cm di diametro. In entrambe le tempeste la grandine è stata trasportata dal vento ed è caduta in grandi quantità. L'impatto maggiore delle tempeste si è avuto nell'area di Bad Tölz-Wolfratshausen, dove l'80% dei tetti ha subito gravi danni. Inoltre, auto, finestre e facciate delle case sono state pesantemente danneggiate. Vi proponiamo un video impressionante della grandinata. Le grandinate hanno avuto un impatto tragico anche sugli animali: uccelli, lepri, cervi e vitelli sono stati uccisi dalla grandine. In alcune aree, il 90% della fauna selvatica è stata uccisa o ferita dalla grandine. Diversi cavalli della fattoria sono rimasti feriti, riportando fratture ossee a causa dell'impatto con la grandine. In Spagna, a La Sènia, in Catalogna, sono caduti chicchi di grandine di 10 cm, ferendo una persona e causando danni a tetti e automobili.

30 agosto

Forti grandinate si sono verificate in Bulgaria, Romania, Polonia nord-orientale, Lituania e Lettonia. In Lituania, a seguito della tempesta, sono stati rilevati chicchi di grandine fino a 9 cm, mentre in Lettonia sono stati osservati chicchi di grandine fino a 8,5 cm di diametro.

17 settembre

Violente grandinate hanno colpito la Spagna e la Francia. Complessivamente, 5 tempeste hanno prodotto grandine di diametro superiore a 5 cm. Due di queste tempeste sono state particolarmente degne di nota. La prima ha attraversato la regione di Valencia in Spagna. La grandine ha raggiunto gli 8 cm di diametro, è caduta in grandi quantità ed è stata anche trasportata dal vento. Vigneti e frutteti sono stati completamente devastati. Qui si possono trovare foto e video impressionanti dell'evento. Una grandine ancora più imponente si è verificata in Francia, a nord-ovest di Tolosa, raggiungendo gli 11 cm di diametro. Tetti, serre e finestrini di automobili sono stati distrutti dalla grandine.

Fonte ESSL Europeean Sever Storms Laboratory

Report originale ESSL

Sito EESL