Una lunga Niña al termine… un El Niño in arrivo?
Vista la teoria di base, pensando maggiormente all’attualità climatica, in che fase ci troviamo ora e cosa ci aspetta nel futuro prossimo? “Ci troviamo al termine di una lunga fase ininterrotta di La Niña, che durava da oltre un anno e mezzo. Al momento il sistema oceano-atmosfera del Pacifico tropicale si trova in una fase neutra, che significa che non siamo né in una né nell’altra situazione. O detto in altre parole, in base a quanto visto finora: significa che al momento la circolazione di Walker è normale e non mostra degli indebolimenti o rafforzamenti anomali. Per dare un’ulteriore indicazione: le più recenti misure della temperatura superficiale delle zone monitorate del Pacifico centrale mostrano un’anomalia di soli - 0,2 gradi rispetto alla media stagionale a lungo termine, quindi già al di sopra della soglia di - 0,5 che determina la presenza de La Niña. Possiamo pertanto dire che questa prolungata fase di La Niña, registrata abbastanza raramente di questa lunghezza nel recente passato, è giunta al termine”.
Abbandonando le certezze dei dati misurati, per quanto riguarda il futuro si entra nella parte previsionale: “Abbiamo diversi modelli numerici che prevedono una transizione entro la fine di quest’anno verso una situazione di El Niño. Tuttavia bisogna dire che questi modelli climatici hanno particolari difficoltà a prevedere questo tipo di fenomeni proprio durante la primavera, il periodo in cui ci troviamo. E la causa delle difficoltà è naturale: solitamente gli eventi El Niño o La Niña raggiungono il picco in inverno e, anche rimanendo in una fase attiva, tendono a indebolirsi proprio in primavera. Si tratta di un fattore che va a disturbare un po’ i modelli in quanto non hanno delle grandi basi previsionali per poter fornire una previsione solida. Quindi, proprio a causa di questo andamento naturale, le simulazioni che vengono fatte in primavera sono sempre correlate ad una grande incertezza… e come facilmente immaginabile, l'errore previsionale è dietro l'angolo! Detto questo, nonostante la grande incertezza, i modelli mostrano una probabilità piuttosto elevata che entro la fine del 2023 ci troveremo in una situazione di El Niño. Per quanto riguarda la previsione, il Servizio meteorologico americano (NOAA), così come l'Organizzazione meteorologica mondiale, rilasciano periodicamente un'analisi della situazione relativa all’ENSO che si basa principalmente sulla distribuzione della temperatura e della pressione atmosferica, così come sulle temperature superficiali oceaniche”.