La tempesta denominata "Regina" si è sviluppata martedì a ovest dello stretto di Gibilterra (vedi Figura 1). L'isola di Madera e le Canarie si sono venute a trovare tra questa depressione e l'anticiclone delle Azzorre più a ovest. Il forte gradiente di pressione (vedi le isobare ravvicinate nella Figura 1) tra questi due sistemi meteorologici ha generato un forte vento da nord su queste isole.

La fase più intensa di questo evento si è verificata tra martedì e mercoledì, con raffiche di vento fino a 100 km/h sulle isole di Lanzarote e Fuerteventura (vedi figura 2), mentre sull'isola di Tenerife è stata registrata una raffica di 138 km/h a 2'369 m di altitudine.

Quando una depressione con forti venti meridionali attraversa il Sahara, è frequente che la polvere di sabbia venga trasportata verso il sud dell'Europa, arrivando persino sulle Alpi. È il caso della tempesta Regina, il cui pennacchio di polvere ha raggiunto le Alpi questa mattina. Nell'immagine satellitare qui sotto si vede chiaramente l'atmosfera torbida sul Golfo di Biscaglia e sul sud-ovest della Francia.
Le concentrazioni più elevate sulle Alpi sono previste per venerdì e il fenomeno dovrebbe protrarsi fino a domenica, attenuandosi progressivamente. La visibilità, in particolare in montagna, sarà quindi anomalmente scarsa durante questo periodo.
