Chi ci segue regolarmente avrà sicuramente notato l’uso di espressioni probabilistiche nel bollettino meteo valido per il prossimo fine-settimana (“evoluzione incerta, probabilmente…”). L’elevato grado di incertezza è dovuto ad una cosiddetta “goccia fredda”, o depressione d’alta quota slegata dalla circolazione generale, che si aggirerà sull’Europa centrale. La lingua inglese, molto sinteticamente, chiama questi sistemi “cut-off”, che letteralmente potremmo tradurre con “tagliato via” [dalla circolazione generale].
Essendo slegato dalla circolazione a scala planetaria/sinottica, la posizione del cut-off è difficile da simulare con precisione. E purtroppo, la sua posizione esatta ha importanti effetti sul tempo a scala locale, a causa dell’instabilità indotta dall’aria fredda in quota.
In generale, più ci si avvicina alla scadenza, più l’affidabilità della previsione aumenta. E in effetti le previsioni “ensemble” lo confermano anche in questa occasione. La cartina qui sotto mostra la previsione del geopotenziale a 500 hPa (circa 5500 m): in alto la mediana dell’ensemble, con l’incertezza indicata in marrone; in basso una previsione scelta dell’ensemble, rappresentativa della maggior parte delle simulazioni. In parole povere: con buona certezza il cut-off si troverà sulla Germania, dove avrà effetti limitati sul tempo delle nostre regioni.

Qui sotto vediamo la stessa grafica per domenica: qui l’incertezza è ancora marcata, ma dalle due versioni più rappresentative in basso possiamo vedere che il cut-off si troverà più vicino alle Alpi.

Un altro modo per visualizzare l’incertezza della previsione è quella di confrontare le simulazioni di diversi modelli; oppure, come abbiamo fatto qui sotto, di confrontare fra loro le simulazioni delle ultime corse del modello per lo stesso termine. Per indicare che il modello "cambia spesso idea", gli inglesi hanno come al solito trovato un termine molto sintetico ed efficace: "jumpiness" (saltosità...?).
La prima animazione è la previsione per sabato alle 12 UTC, calcolata dalle ultime 8 corse del modello ECMWF IFS ENS (previsione di controllo, perciò non identica alle cartine viste prima). Le linee nere sono le isobare della pressione al suolo; i colori indicano il geopotenziale a 500 hPa: visto che ci interessa quello che succede in alto, concentriamoci sui colori. Il cut-off è riconoscibile dai geopotenziali bassi, qui in colore verde chiaro/ciano/azzurro.
La simulazione all’inizio dell’animazione è quella di domenica scorsa alle 12 UTC, sempre per sabato prossimo. Qui la goccia fredda è posizionata sull’Alsazia, in grado di causare una marcata instabilità sulla Svizzera. Nei fotogrammi successivi possiamo seguire il vagabondare del cut-off, che alla fine si troverà sulla Polonia.

La stessa animazione per la scadenza di domenica alle 12 UTC mostra un “vagabondaggio” ancora più marcato, con l’ultima versione molto vicina alle Alpi.

Rispetto alle previsioni precedenti, il sabato sembrerebbe ora meno toccato: ci aspettiamo un tempo parzialmente soleggiato e in giornata ancora generalmente asciutto.
Domenica l’incertezza è ancora alta, ma la giornata sarà probabilmente più nuvolosa con tendenza a rovesci, che al momento sembrerebbero toccare soprattutto la prima parte della giornata.