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Allerta di livello 3 per forti nevicate sul versante nordalpino

Le forti correnti da nordovest causano una marcata situazione di sbarramento al Nord. Tra domenica 15 e lunedì 16 febbraio, al di sopra dei 1400 metri, sul versante nordalpino e nel Vallese, così come sopra 800 metri nell’Alto Vallese e nel nord dei Grigioni sono caduti da 20 a 40 cm di neve fresca, localmente fino a 50 cm. Entro martedì sera, al di sopra degli 800-1000 metri sono previsti ulteriori 40-80 cm di neve. 

Le nevicate sono anche accompagnate da forti venti da nordovest. 

Le cartine sottostanti mostrano l'attuale situazione di maltempo in Svizzera: la prima carta mostra la distribuzione delle allerte per forti nevicate; lungo il versante nordalpino è attualmente in vigore un avviso di livello 3. La seconda carta mostra il pericolo di forti venti.

Precipitazioni portate anche al Sud

Essendo le correnti in quota piuttosto forti, molta umidità è riuscita ad oltrepassare le Alpi, portando anche al Sud estesa nuvolosità e soprattutto nelle regioni a ridosso della cresta alpina degli accumuli di neve localmente abbondanti. Maggiormente interessate sono state le regioni dell’Alta Leventina e della Valle Bedretto, dove questa mattina (lunedì 16 febbraio) sono stati misurati tra 20 e 40 cm di neve fresca al di sopra dei 1200 metri circa, localmente anche più in basso. Queste regioni sono infatti allertate con un livello 2 per neve. 

Entro martedì 17 febbraio, al di sopra dei 1000-1200 metri, sono attesi ulteriori 10-20 cm di neve fresca. 

Attenzione al pericolo di valanghe

Il pericolo di valanghe è attualmente elevato, di livello 4 su 5 per gran parte delle regioni delle Alpi (sia Nord che Sud) al di sopra dei 1600-2000 metri e il pericolo rimarrà elevato anche nei prossimi giorni. Per chi pianifica attività sulla neve è quindi essenziale controllare il sito web del SLF, Istituto per lo studio della neve e delle valanghe. Il bollettino valanghe viene aggiornato ogni giorno alle 17:00 e alle 08:00.

Carta del pericolo di valanghe, aggiornata lunedì 16 febbraio 2026 alle 17:00.
Carta del pericolo di valanghe, aggiornata lunedì 16 febbraio 2026 alle 17:00. (SLF - WhiteRisk)

Uno sguardo ai prossimi giorni

Dopo una temporanea pausa asciutta e più soleggiata sulla giornata di mercoledì, il transito della prossima perturbazione è atteso nella giornata di giovedì: nuovi deboli afflussi umidi interesseranno il Sud delle Alpi per il rapido passaggio di una perturbazione in giornata. Gli accumuli di precipitazione sono ancora molto incerti e probabilmente saranno solo modesti, ma in una massa d’aria piuttosto fredda, con il limite delle nevicate che dovrebbe attestarsi attorno ai 500-700 m.

In seguito, le correnti ruoteranno nuovamente a nordovest, con l’arrivo di vento da nord probabilmente a tratti forte fino in pianura.

A partire dalla giornata di venerdì, tempo più stabile sarà garantito dalla graduale estensione di una zona di alta pressione dal vicino Atlantico e che porterà anche temperature più miti a tutte le quote. È ancora però un po’ presto per affermare se queste condizioni più stabili e asciutte perdureranno per tutta la prossima settimana o se vi sarà un ritorno a tempo perturbato.

Evoluzione a 10 giorni a Locarno dei seguenti parametri: (in alto) temperatura a 850hPa dove soprattutto a partire da sabato si nota un trend al rialzo delle temperature; (in mezzo) l'evoluzione delle precipitazioni, con il run di controllo in rosso; (in basso) l'evoluzione del geopotenziale a 500hPa di quota. L'ombreggiatura nei riquadri in alto e in basso mostra la probabilità che il valore della variabile cada in un particolare intervallo in un determinato momento.
Evoluzione a 10 giorni a Locarno dei seguenti parametri: (in alto) temperatura a 850hPa dove soprattutto a partire da sabato si nota un trend al rialzo delle temperature; (in mezzo) l'evoluzione delle precipitazioni, con il run di controllo in rosso; (in basso) l'evoluzione del geopotenziale a 500hPa di quota. L'ombreggiatura nei riquadri in alto e in basso mostra la probabilità che il valore della variabile cada in un particolare intervallo in un determinato momento. (ECMWF - IFS-ENS)