ERA Explorer è uno strumento di visualizzazione del clima sviluppato nell'ambito del programma europeo Copernicus. Consente di esplorare il clima su scala mondiale, visualizzare rapidamente il clima di qualsiasi luogo e confrontarlo con quello di un'altra località. È accessibile sul sito: https://era-explorer.climate.copernicus.eu.
La mappa riportata sotto (figura 1a) mostra gli accumuli medi di precipitazione per il mese di agosto.
Si distingue chiaramente una zona di forti precipitazioni nelle regioni tropicali dell'emisfero nord. Si tratta della stagione delle piogge, chiamata monsone, che interessa gran parte di queste regioni.
Selezionando il mese di febbraio (figura 1b), questa zona piovosa si sposta verso i tropici dell'emisfero sud. Qui inizia la stagione delle piogge, mentre i tropici dell'emisfero nord vivono la loro stagione secca. Questo spostamento è legato alla posizione apparente del sole durante l'anno.
Per illustrare le possibilità offerte da ERA Explorer, confrontiamo due regioni con climi molto diversi: l'Altopiano svizzero e la costa della Guinea.

Il grafico precedente mette a confronto le precipitazioni mensili sull'Altopiano svizzero (Cudrefin) e a Conakry (Guinea).
La differenza stagionale è evidente:
In totale, a Conakry nei mesi di luglio e agosto piove approssimativamente quanto in un intero anno sull'Altopiano svizzero (circa 1200 mm).

Per quanto riguarda le temperature, è in Svizzera che le variazioni stagionali sono più significative.
Nelle regioni alle medie latitudini, come la Svizzera, le temperature variano notevolmente tra l'estate e l'inverno. Ciò è dovuto all'inclinazione dell'asse di rotazione della Terra, che modifica notevolmente la quantità di radiazione solare ricevuta a seconda della stagione.
In prossimità dell'equatore, come a Conakry, questa variazione è molto più debole. Le temperature rimangono quindi relativamente costanti durante tutto l'anno.
Si osserva anche una differenza nelle variazioni giornaliere:
ERA Explorer si basa sui dati di rianalisi ERA5, sviluppati dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF in inglese).
Una rianalisi combina osservazioni meteorologiche (stazioni, satelliti, palloni sonda, aerei) e un modello atmosferico al fine di ricostruire lo stato dell'atmosfera nel passato, in modo coerente su tutto il globo.
I dati ERA5 sono disponibili dal 1940 e sono tra i più utilizzati dalla comunità scientifica per studiare il clima e la circolazione atmosferica.
Una rianalisi può essere vista come una macchina del tempo meteorologica, che consente ad esempio:
Nonostante i numerosi vantaggi, le rianalisi presentano alcuni limiti. Il principale riguarda la loro risoluzione spaziale: per ERA5 è di circa 31 km. Ciò significa che ogni valore rappresenta una media su un'area di 31 × 31 km.
Nelle regioni montuose, come le Alpi, le condizioni locali possono variare notevolmente all'interno della stessa area. Ad esempio, a Briga, le temperature indicate corrispondono all'altitudine media della regione e non alle condizioni esatte sul fondovalle o sulla cima delle montagne.
In queste situazioni, le misurazioni effettuate da una stazione meteorologica rimangono più rappresentative per le condizioni locali.
Nonostante i loro limiti, le rianalisi rappresentano oggi una delle migliori fonti di informazione sullo stato passato dell'atmosfera su scala globale.
ERA Explorer è un'applicazione accessibile e intuitiva, che consente a tutti di esplorare e comprendere meglio il clima del nostro pianeta.
Video sul funzionamento di una rianalisi: https://climate.copernicus.eu/providing-consistent-picture-changes-climate-and-air-quality
Domande e risposte sulle rianalisi: https://climate.copernicus.eu/reanalysis-qas
Presentazione di ERA 5 : https://cds.climate.copernicus.eu/datasets/reanalysis-era5-single-levels?tab=overview
Articolo scientifico originale di ERA5: https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/qj.3803