Dicembre si è concluso in condizioni miti e asciutte, come descritto nel bollettino mensile.
Risultando fra i cinque più caldi mai misurati dicembre ha segnato dei record assoluti per quel che riguarda le temperature minime. Malgrado cieli spesso sereni la notte, e conseguente irraggiamento notturno, la media mensile delle temperature minime nel mese di dicembre si è rivelata la più mite mai registrata in alcune stazioni di misura:

Lo scarto dalla norma era particolarmente sensibile in montagna. Solo in poche stazioni di misura abbiamo però registrato dei record mensili assoluti.
Dopo i bollori di dicembre siamo già rientrati nella norma, rispettivamente ci troviamo attualmente al di sotto di essa. Nell’ultima giornata del 2025 in pianura lo scarto era compreso fra -0.8 e -2.2 gradi, in montagna superava i -3 gradi. Oggi presumibilmente avremo dei valori ancora più bassi, visto che le massime giornaliere in pianura non hanno raggiunto i +6 gradi.

Nei prossimi giorni assisteremo ad un ulteriore abbassamento di temperatura della massa d’aria, per poi assistere ad un ricupero verso la fine della prossima settimana. Come si può notare dall’estensione dei campi colorati l’incertezza aumenta nel corso del termine di previsione.
Restiamo però in presenza di valori ragionevoli per la stagione, che tipicamente possono raggiungere valori attorno ai -10 gradi in aria libera sopra l’arco alpino, considerando le misurazioni dei sondaggi atmosferici di Payerne.
Temperature inferiori a -10 gradi in aria libera sono però tendenzialmente sempre più rare.

Secondo i dati del radiosondaggio di Payerne, è diventato più raro registrare temperature pari o inferiori a -10 °C in atmosfera libera a 1500 m. Infatti, dal 2019, solo due giorni (nel 2023 e nel 2024) sono stati così freddi. Prima del 2018 (inizio delle misurazioni nel 1954), una temperatura del genere si vedeva quasi ogni inverno e non c'erano mai stati più di 2 anni di fila (1974/1975 e 1989/1990) senza giorni a -10 °C o più freddi. Il numero più alto di giorni è stato registrato nel 1963, con 31 giorni in cui la temperatura ha raggiunto o superato (al ribasso) la soglia dei -10 °C.
Tra qualche giorno, grazie alle misurazioni del radiosondaggio, sapremo se questa soglia verrà superata nel 2026. In seguito, sembra che da giovedì 8 gennaio ci sarà un leggero rilassamento delle temperature. Questo potrebbe anche significare il ritorno dell'umidità. Comunque, è ancora troppo presto per dire quante precipitazioni potrebbero esserci e dove pioverà o nevicherà in Svizzera.
I collaboratori in sala previsione di Locarno Monti rinnovano gli auguri per un felice 2026