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In una veloce corrente occidentale in quota, la depressione «Goretti» si sposta dall'Atlantico verso la Manica per raggiungere il nord della Germania venerdì sera. Il fronte caldo associato provocherà, a partire da giovedì a mezzogiorno, nevicate persistenti e a tratti abbondanti nelle zone di sbarramento, dal Basso Vallese all'Oberland bernese.

Carta sinottica della distribuzione delle aree di alta e bassa pressione e dei fronti ad esse associati. Si osserva al largo delle Isole Britanniche la depressione Goretti, responsabile delle abbondanti nevicate previste al Nord.
Carta sinottica della distribuzione delle aree di alta e bassa pressione e dei fronti ad esse associati. Si osserva al largo delle Isole Britanniche la depressione Goretti, responsabile delle abbondanti nevicate previste al Nord. (MeteoSvizzera)

Nel corso della serata di giovedì 8 gennaio, il limite delle nevicate risalirà a ovest verso i 1200-1500 metri. Le regioni esposte al vento occidentale lungo le Prealpi saranno particolarmente colpite da questo temporaneo innalzamento del limite delle nevicate. Nelle altre regioni, in particolare nel Vallese centrale, l'innalzamento del limite delle nevicate sarà ritardato o nettamente meno pronunciato.

Da giovedì 8 mattina a sabato 10 gennaio mattina, sul versante nord-occidentale delle Alpi, compreso il Basso Vallese, cadranno da 60 a 100 cm di neve fresca sopra i 1500 metri, e da 60 a 80 cm nel vicino Oberland bernese. 
Al di sotto dei 1500 metri sono previsti da 30 a 60 cm sul versante nord-occidentale delle Alpi, compreso il Vallese, e da 20 a 50 cm nell'Oberland bernese. Nella pianura del Rodano sono previsti da 10 a 20 cm di neve fresca. 

L’immagine sottostante mostra le regioni più toccate dall’evento di abbondanti nevicate, dove sono attesi oltre 80 cm di neve fresca in circa 48 ore.

Probabilità di oltre 80 cm di neve fresca tra giovedì mattina e sabato mattina secondo le simulazioni del modello ICON-CH2-EPS. Le probabilità più alte sono previste in una fascia dal Basso Vallese, al versante occidentale delle Alpi settentrionali fino all'Oberland bernese.
Probabilità di oltre 80 cm di neve fresca tra giovedì mattina e sabato mattina secondo le simulazioni del modello ICON-CH2-EPS. Le probabilità più alte sono previste in una fascia dal Basso Vallese, al versante occidentale delle Alpi settentrionali fino all'Oberland bernese. (MeteoSvizzera)

Il Sud delle Alpi rimarrà maggiormente riparato dalla catena alpina. Tuttavia, dati i forti venti presenti in quota, le precipitazioni verranno sospinte oltre la cresta alpina principale e interesseranno soprattutto le regioni dell'Alto Ticino. Al passaggio del fronte caldo al suolo, previsto tra il pomeriggio e la serata di giovedì 8 gennaio, le precipitazioni potranno essere sospinte fin verso il Ticino centrale. Il limite delle nevicate rimarrà piuttosto stabile tra 400 e 700 metri. Entro sabato 10 gennaio mattina sono quindi attesi nelle vallate sudalpine e in Engadina da 1 a 5 cm di neve fresca, al di sopra dei 700 metri dai 5 ai 10 cm, mentre al di sopra dei 1200 dai 15 ai 25 cm. Data la componente occidentale dei venti in quota, saranno particolarmente toccate le regioni verso la Val Bedretto e l’Alta Vallemaggia, dove localmente potranno cadere fino a 30 cm di neve fresca.

Altezza della neve prevista dal modello operazionale idro-nivologico dell'SLF (OSHD), che utilizza come dati di partenza quelli forniti dai modelli numerici di previsione di MeteoSvizzera. Il calcolo dell'altezza di neve fresca prevista tiene conto di vari processi come l'assestamento del manto nevoso per il suo stesso peso, la fusione in caso di riscaldamento significativo o quando la pioggia penetra nel manto nevoso.
Altezza della neve prevista dal modello operazionale idro-nivologico dell'SLF (OSHD), che utilizza come dati di partenza quelli forniti dai modelli numerici di previsione di MeteoSvizzera. Il calcolo dell'altezza di neve fresca prevista tiene conto di vari processi come l'assestamento del manto nevoso per il suo stesso peso, la fusione in caso di riscaldamento significativo o quando la pioggia penetra nel manto nevoso. (SLF - MeteoSvizzera)

I quantitativi di neve sia al Nord che al Sud delle Alpi giustificano l’emissione di alcuni avvisi e allerte per nevicate abbondanti in montagna. In particolare, è stato emesso un avviso di livello 2 valido da giovedì 8 mattina fino a sabato 10 gennaio mattina per le regioni lungo il versante nordalpino e le regioni lungo il versante sudalpino. Per le montagne dell’Oberland bernese e parte del Vallese è invece stata emessa un’allerta di livello 3, sempre per lo stesso periodo di validità.

Carta del pericolo di neve aggiornata mercoledì 7 gennaio alle 15.
Carta del pericolo di neve aggiornata mercoledì 7 gennaio alle 15. (MeteoSvizzera)