Isoterma di zero gradi vicino ai massimi storici
Con il cambiamento climatico, le temperature continuano a salire anche ad altitudini elevate. Di conseguenza, durante i mesi estivi la quota dell’isoterma di zero gradi (altitudine alla quale la temperatura scende sotto lo zero) supera sempre più spesso i 4000 m s.l.m., raggiungendo così l’altitudine delle vette alpine più alte.
Nell'estate del 1995, sopra la stazione meteorologica di Payerne (CH) è stata misurata per la prima volta una quota dell’altezza dell’isoterma di zero gradi superiore ai 5000 m s.l.m. Dal 2022 questo fenomeno si è verificato addirittura da una a quattro volte all'anno. La quota più elevata è stata misurata il 25 luglio 2022 a 5184 m. Quest'anno l'isoterma di zero gradi ha raggiunto un nuovo record per il mese di giugno, pari a 5125 m.
L'innalzamento dell'isoterma di zero gradi in estate a causa dei cambiamenti climatici ha ripercussioni su diversi settori, tra cui l'approvvigionamento idrico, il turismo, la fauna e la flora.
In Svizzera, rispetto al periodo di riferimento preindustriale 1871-1900, la quota dell'isoterma di zero gradi è già aumentata di 400-500 metri a seconda della stagione e oggi in estate si trova all'incirca all'altezza dello Jungfraujoch (CH, 3467 m s.l.m.).
A seconda dell'entità del cambiamento climatico, in futuro la quota dell'isoterma di zero gradi continuerà a salire in modo significativo. In un mondo più caldo di 3 °C rispetto al periodo di riferimento preindustriale, la quota media dell'isoterma di zero gradi in estate supererebbe quella della maggior parte delle vette alpine.