Ovviamente è difficile confrontare le raffiche massime in Svizzera e sulle isole Lavezzi, poiché le situazioni geografiche sono molto diverse. In generale, si può affermare che, a parità di condizioni, le raffiche sono sempre più forti in mare che sulla terraferma, poiché le forze di attrito dovute alla superficie terrestre sono nettamente inferiori. Anche alcuni effetti locali possono accelerare notevolmente il vento, in particolare l'effetto Venturi, dovuto alla presenza di restringimenti topografici. Questi due fattori aggravanti sono presenti tra la Corsica e la Sardegna.
Conclusione
Il minimo che si possa dire è che il tempo non fu certo favorevole alla Francia durante la guerra di Crimea. Infatti, una prima tempesta distrusse già gran parte della flotta franco-anglo-turca il 14 novembre 1854; la tempesta del 1855 fu il colpo di grazia e confermò la necessità di creare una rete di osservazione affidabile per anticipare l'arrivo di tempeste devastanti. A questo compito si dedicò l'allora direttore dell'osservatorio di Parigi, l'astronomo Urbain Le Verrier (1811-1877), che portò alla creazione di una rete di osservazione estesa a tutta l'Europa e alle prime pubblicazioni quotidiane di mappe meteorologiche da parte di Météo-France nel 1863.
Il vantaggio di lavorare nel settore della meteorologia è che quando il lavoro ti raggiunge in vacanza, è sempre interessante!