Un leggero rallentamento del passaggio della perturbazione su territorio grigionese, assieme a (o forse proprio a causa di) una convergenza delle correnti legate al fronte freddo con un risucchio di aria da sud davanti ad esso, ha permesso un certa intensificazione delle precipitazioni ieri in serata. Anche una minima intensificazione delle precipitazioni permette in determinate condizioni al limite delle nevicate di scendere rapidamente fin sul fondovalle. E i fondovalle nelle vallate grigionesi sono posti a quote piuttosto alte, basti pensare ai 1800 m s.l.m. di St. Moritz o ai 1560 di Davos (città svizzera situata alla quota più alta).
Il limite delle nevicate era previsto attorno a 1500 metri, e dunque nessuna sorpresa particolare. A Davos (1600 m) sono stati misurati 4 cm di neve fresca, a Segl-Maria (1800 m) 5 cm mentre il valore massimo è stato misurato a Bivio (1856 m) con 16 cm di neve fresca misurati questa mattina, di poco superiore ai 14 cm registrati a Buffalora (1971 m) e ai 13 cm rilevati ad Arosa (1878 m).