Altri elementi da tenere sott'occhio
A seconda dell'instabilità della massa d'aria che sarà presente domani pomeriggio e della tipologia di temporali che si innescheranno, il rischio di grandine sarà più o meno marcato. Ciò dipenderà in gran parte dalla generosità delle schiarite a metà giornata e nel primo pomeriggio. Infatti, maggiore sarà l'insolazione, maggiore tenderà ad aumentare l'instabilità della massa d'aria, il che tenderà a favorire localmente una componente grandinigena non trascurabile nelle precipitazioni. Inoltre, lo sviluppo di un sistema composto da temporali organizzati in supercelle avrebbe l'effetto di aumentare il rischio di grandine.
Per quanto riguarda il rischio di forti precipitazioni, sarà naturalmente anch’esso presente. Infatti, secondo i modelli previsionali, la massa d'aria tropicale marittima instabile prefrontale dovrebbe contenere una notevole quantità di umidità con valori di “acqua precipitabile” compresi tra 30 e 50 mm. Le stime orarie di precipitazioni al passaggio del sistema temporalesco potrebbe dunque risultare di una certa importanza, anche se il rapido spostamento delle celle temporalesche (~ 70 km/h) dovrebbe consentire di evitare che un temporale rimanga troppo fermo nel medesimo posto consentendo accumuli ingenti per diverse ore.