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Cambiamento della situazione meteorologica in vista

MeteoSvizzera-Blog | 04 febbraio 2024
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Nella giornata di domenica alcune stazioni di misura hanno nuovamente fatto registrare temperature oltre i 20 gradi. La fine di questo periodo particolarmente mite non è imminente. Un netto cambiamento della situazione meteorologica si sta però delineando a partire dal prossimo fine settimana.

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Autorità federali svizzereAutorità federali svizzere

Secondo le informazioni attualmente a disposizione, fino a giovedì la Svizzera si troverà al margine meridionale di una veloce corrente occidentale sull'Europa centro-settentrionale. Essa convoglierà aria ancora molto mite verso la regione alpina. Le temperature resteranno ben superiori alla media stagionale con massime a basse quote perlopiù comprese tra 10 e 15 gradi, al Sud lunedì anche fino a 17.

A partire dal 9 febbraio si prevede un cambiamento della circolazione atmosferica

Venerdì una vasta zona di bassa pressione sulla Gran Bretagna si espanderà fino alla Penisola Iberica. Di conseguenza, sopra le Alpi le correnti ruoteranno a sudovest, facendo affluire aria inizialmente ancora mite, ma sensibilmente più umida verso la regione alpina. Essa darà origine sul versante sudalpino a una situazione di sbarramento, mentre al Nord le correnti sudoccidentali si manifesteranno con una fase favonica.

Domenica la zona di bassa pressione si sposterà lentamente verso est. Di conseguenza l'afflusso di aria umida da sudovest si attenuerà gradualmente lasciando spazio a correnti più fresche e un po' meno umide dai quadranti occidentali.

Il grafico soprastante mostra bene il cambiamento di regime atteso per la fine della settimana. Fino a circa giovedì dominerà un regime NAO+ (oscillazione nordatlantica positiva, barre blu) associato a correnti prevalentemente occidentali e il conseguente afflusso di aria umida e mite dal vicino Atlantico.

Nel prossimo fine settimana la circolazione a livello sinottico subirà un netto cambiamento e si passerà a situazioni del tipo NAO- (barre verdi) caratterizzate da venti dapprima dal settore sud, poi da nord. Dopo un paio di giorni con correnti miti e umide da sudovest, la rotazione ai quadranti settentrionali favorirà l'apporto di aria un po' meno umida, ma più fredda verso le nostre regioni.

A partire dalla seconda metà della prossima settimana (14 febbraio) le barre rosse indicate nel grafico diventano più lunghe, indicando una certa probabilità che si instauri un blocco di alta pressione sulla Scandinavia, originato dall'espansione verso est della zona di alta pressione sulla Gran Bretagna.

Settimana del 12 febbraio dominata da una massa d'aria di origine polare

La prossima settimana (a partire dal 12 febbraio) al largo della Gran Bretagna si formerà una zona di alta pressione che si estenderà in seguito gradualmente verso la Scandinavia. Sull'Europa centro orientale si troverà una zona di bassa pressione. Tra questi due sistemi, aria più fredda di origine polare affluira verso la regione alpina riportando le temperature ai valori più consoni alla stagione.

L'evoluzione descritta in questo articolo è al momento la più probabile, ma ancora abbastanza incerta, tenuto conto della scadenza molto lontana della previsione. Le previsioni del tempo vengono aggiornate costantemente, questa previsione ancora indicativa potrà quindi subire ancora degli adattamenti. Le nostre previsioni aggiornate più volte al giorno sono disponibili sull'applicazione di meteosvizzera o sul sito web (bollettino meteo) www.meteosvizzera.ch.