Ambito dei contenuti

Svezia: dall'estate all'inverno in poche settimane

MeteoSvizzera-Blog | 18 novembre 2023
6 Commenti

Le temperature più elevate del 2023, in certe località della Svezia, sono state registrate solo in settembre. In seguito, le temperature sono scese gradualmente a partire dalle regioni più settentrionali, dove da ottobre prevalgono condizioni invernali con temperature ben al di sotto della media stagionale.

  • Tempo

Piè di pagina

Navigazione top bar

Autorità federali svizzereAutorità federali svizzere

Settembre: caldo estivo e la prima nevicata in Lapponia

Dopo un’estate caratterizzata da tempo variabile, piuttosto fresco e piovoso, l’alta pressione sull’Europa centrale si è estesa verso nord, deviando le depressioni atlantiche e l’aria più fredda verso le alte latitudini. Nella regione della Scania, nell’estremo sud della Svezia, settembre ha fatto registrare con una deviazione di 3.5 °C la temperatura media più alta dall’inizio delle misurazioni. Alcune località hanno registrato la temperatura massima dell’anno solo settembre, con valori che hanno sfiorato nella prima decade del mese i 25°C anche in Lapponia.

La prima intensa incursione di aria fredda della stagione autunnale ha investito il 19 settembre le regioni settentrionali. Il 9 settembre si registravano nella città lappone di Kiruna ancora +21 °C mentre il 19 settembre si misuravano 38 cm di neve, l’accumulo maggiore di neve fresca in 24 ore mai registrato in Svezia nel mese di settembre. Un rapido aumento delle temperature massime dopo la nevicata fece fondere il primo manto nevoso entro il 26 settembre.

Ottobre invernale

Il mese di ottobre, su buona parte della Svezia, è stato più freddo rispetto alla media pluriennale. La deviazione rispetto alla media è risultata negativa in tutto il Paese, fatto salvo per l’estremo sud, dove il mese è stato lievemente più mite rispetto alla norma. In particolare nelle regioni settentrionali della Svezia e della Finlandia, già da inizio ottobre, prevalgono condizioni invernali con un compatto manto nevoso e un freddo intenso per la stagione.

Ottobre freddo, in particolare al nord.

Nelle regioni settentrionali (Norrland) la temperatura media di ottobre è stata di circa 3 o 4 °C, localmente fino a 5 °C, inferiore rispetto alla media del periodo 1991-2020, facendo registrare il mese di ottobre più freddo dal 1992.

È interessante notare che la deviazione dalla norma è molto simile sia confrontando i valori con la temperatura media di ottobre del periodo 1991-2020, che rispetto a quella del periodo climatico 1961-1990. Ciò si spiega col fatto che il mese di ottobre, in Svezia, è un periodo dell’anno che ha finora risentito meno del cambiamento climatico rispetto alle altre stagioni.

Nella Lapponia svedese sono state registrate nella terza decade del mese di ottobre temperature diffusamente inferiori a -20 °C. A Nikkaluokta, un villaggio situato nelle colline della Lapponia nordoccidentale, il 30 ottobre sono stati misurati -25.7 °C. Si tratta della temperatura più bassa mai registrata nel mese di ottobre in Svezia dal 2006.

Neve e freddo proseguono anche in novembre

Il tempo invernale iniziato a ottobre si è protratto anche nella prima metà di novembre, portando con sé un ulteriore calo delle temperature e alcuni eventi nevosi.

Il 12 novembre una perturbazione attiva ha causato nevicate abbondanti sulla parte centrale della Svezia. In alcune località delle province dello Jämtland e del Dalarna sono stati stabiliti per il mese di novembre alcuni nuovi primati per gli accumuli totali di neve Per esempio nella località di Marby, situata sulle rive del Lago Grande (Storsjön) nei pressi della città di Östersund, la coltre bianca misurava uno spessore di 69 cm. Tuttavia, la serie di misura è iniziata solo nel 1987. Il massimo precedente di 50 cm risaliva al 1992.

Freddo pungente

Nella prima metà di novembre anche il freddo si è fatto ancora più pungente. Nella notte su martedì 14 novembre nella località di Nikkaluokta sono stati misurati -32.5 °C. Anche in altre località della Lapponia svedese sono stati misurati diffusamente valori inferiori a -30 °C. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta tuttavia per novembre di temperature eccezionali: in Svezia il minimo storico per novembre è stato misurato il 24.11.1890 con ben -41 °C, un valore analogo alla temperatura più bassa mai misurata in Svizzera in una località abitata: -41.8 il 12 gennaio 1987 a La Brévine (NE).

Ghiaccio lungo le coste del Baltico

Il freddo precoce e costante ha favorito la formazione di uno strato di ghiaccio lungo le coste settentrionali del Golfo di Botnia, già a partire dal 23 ottobre. La presenza di ghiaccio sul Baltico nel mese di ottobre è un fenomeno che negli ultimi decenni si è fatto sempre più raro. Dal 1990 si è verificato infatti solo altre 3 volte.

Nel frattempo lo spessore del ghiaccio lungo le coste più settentrionali del Mar Baltico ha già raggiunto di 10-20 cm con un’estensione di qualche decina di chilometri dalla costa.

Informazioni riprese e adattate da alcuni articoli del Servizio meteorologico svedese: smhi.se