Una seconda perturbazione è attesa nella giornata di domenica e sarà seguita da aria ancora più fresca. Le precipitazioni estese cadranno sottoforma di neve fin verso 2000 metri, localmente anche fino a 1800 dando luogo a una marcata invasione di aria fredda estiva.
Un evento sempre più raro?
Invasioni di aria fredda con neve fino alla quota degli alpeggi e dei passi alpini durante l’estate rappresentavano fino a qualche decennio fa un evento che si verificava quasi ogni anno.
A partire dagli anni 2000, si ha l’impressione che queste invasioni di aria fredda estive siano divenute più rare. Ma è solo un’impressione o anche una realtà? Per rispondere a questa domanda abbiamo analizzato i dati statistici di alcune stazioni di misura situate nelle Alpi orientali.
Nel grafico sottostante è rappresentato anno per anno il numero di giorni nei quali è stata registrata neve fresca nel mese di luglio e agosto presso le stazioni di misura del Weissfluhjoch (2690 m) situato sopra a Davos GR e del Säntis (2500 m) situato nella Svizzera orientale.
Si nota molto bene come il numero di giorni con neve fresca col passar dei decenni è diminuito, in modo più marcato però negli ultimi 10 anni.