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Un anticiclone dopo l'altro

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La zona di alta pressione che fino a sabato ha determinato il tempo nella regione alpina si è allontanata verso est. Dietro ad essa, un nuovo anticiclone ha ripreso immediatamente le redini del tempo nelle nostre regioni, come del resto accada già da diversi giorni. L'unica linea di demarcazione tra i due sistemi barici è stata la debolissima perturbazione che ieri ha sfiorato la Svizzera orientale e che si è manifestata a sud delle Alpi con qualche sporadica velatura del cielo.

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Situazione generale

Come mostra l'immagine soprastante, buona parte dell'Europa centrale e meridionale si trova al momento sotto influsso anticiclonico. La zona di alta pressione A1 che fino a sabato ha determinato il tempo nelle nostre regioni si allontanerà lunedì verso la Romania. La zona di alta pressione A2 che nei prossimi giorni determinerà il tempo nella regione alpina sarà domani centrata sulle coste tedesche del Mare del Nord. Un nuovo anticiclone è già visibile sul vicino Atlantico. Esso interesserà la regione alpina verso la fine della settimana. Il passaggio tra una zona di alta pressione e quella successiva si verificherà senza fenomeni rilevanti e sarà quindi praticamente impercettibile.

Forte effetto anticiclonico - molto mite a tutte le quote

Il notevole rinforzo dell'alta pressione si è manifestato domenica con un netto aumento delle temperature a tutte le quote. L'isoterma di zero gradi, che giovedì si situava ancora sotto i 1500 metri, si è alzata domenica pomeriggio a 2800 metri circa. L'ulteriore rinforzo della zona di alta pressione e la subsidenza (moti discendenti) ad essa associata darà origine a inizio della prossima settimana a un ulteriore innalzamento dell'isoterma di zero gradi che raggiungerà i 3300 metri.

A 2000 metri in giornata si misureranno valori tra 5 e 8 gradi, a basse quote le massime oscilleranno tra 13 e 18 gradi.

E la pioggia?

Il robusto anticiclone sull'Europa centro-meridionale persisterà per buona parte della settimana. Esso s'indebolorà lievemente nella giornata di venerdì 17 lasciando spazio a qualche banco di nuvolosità alta. In seguito, sulla base delle informazioni attuali (domenica 13 febbraio) il prossimo anticlone, questa volta con il suo baricentro sul Mediterraneo, "riprenderà il comando della situazione".

Ma la tanto attesa pioggia arriverà? Le previsioni attuali lasciano anche per l'inizio della terza decade di questo mese di febbraio ben poca speranza: precipitazioni significative, come ne avremmo bisogno, non ne sono infatti previste.

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