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Sbarramento estivo

MeteoSvizzera-Blog | 16 agosto 2022
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Tra mercoledì e giovedI il transito di una saccatura sulla regione alpina causerà una situazione di sbarramento da sud. Sono attese precipitazioni importanti.

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Autorità federali svizzereAutorità federali svizzere

Come anticipavamo nel blog di domenica scorsa, la situazione di sbarramento da sud è confermata. Con i dati più aggiornati dei modelli di previsione siamo ora in grado di fornire qualche dettaglio in più su questo evento di precipitazione.

Un transito breve

A livello sinottico (Fig. 1) notiamo una profonda depressione, ben strutturata anche in quota e quasi completamente distaccata dalla circolazione della corrente a getto (cut-off). Fra mercoledì e giovedì questa si sposterà dalla Bretagna al Norditalia, passando per la Francia meridionale, per poi spostarsi venerdì verso est. Grazie a questa struttura le correnti sul nostro Paese si orienteranno a sudovest, e in quota affluirà gradualmente aria più fredda.

Per l’estate corrente si tratta della prima situazione da sudovest in grado di apportare precipitazioni consistenti. Questo tipo di situazioni non è molto frequente nella stagione estiva, anche se per chi si ricordasse l’anno scorso è stato contraddistinto da una forte anomalia positiva della frequenza di questo tipo di tempo a sud delle Alpi. L’ultima situazione del genere risale al 23 aprile 2022: gli accumuli misurati in quel giorno sono rappresentati nella Fig. 2.

Distribuzione delle precipitazioni

Tornando alla situazione attuale, si prevede che le precipitazioni comincino ad interessare l’Alto Ticino già da questa sera, e proseguiranno sotto forma di rovesci anche mercoledì mattina. Nel corso della giornata di mercoledì e soprattutto verso sera queste si estenderanno anche alle regioni più a sud, e localmente potranno essere anche intense e a carattere temporalesco. La fase più intensa dell’evento è prevista tra mercoledì sera e giovedì mattina e interesserà soprattutto il Ticino centro-settentrionale. Le zone più meridionali del cantone dovrebbero invece essere toccate più marginalmente dalle precipitazioni, e soprattutto nella giornata di giovedì.

Allerte

Con gli attuali dati e considerando le analisi svolte oggi in sala previsioni, per il Sud delle Alpi è stato emesso un avviso per forti piogge di livello 2, valido per il Ticino e il Moesano da mercoledì alle 15 a giovedì alle 18. Queste precipitazioni in parte oltrepasseranno la cresta alpina principale verso nord, interessando dunque anche le regioni limitrofe (es. Urserntal, Val Medel-Sumtvig).

A livello di quantitativi sul totale dell’evento si prevedono 120 – 150 mm nel Locarnese e nelle valli Maggia e Verzasca, tra 70 e 100 mm verso il Ticino orientale e il Moesano ed infine fra 50 e 80 mm sul Mendrisiotto. Tuttavia quest’ultima regione è quella per la quale i quantitativi sono più incerti.

Le precipitazioni risulteranno a tratti molto intense: nella fase più intensa dell’evento, fra mercoledì sera e giovedì mattina, nelle valli del Sopracneri potranno cadere localmente fino a 80-100 mm nel giro di 3 - 6 ore, laddove si formeranno le linee temporalesche più intense la cui esatta localizzazione è al momento molto difficile da individuare.

Data l’incertezza ancora ben presente soprattutto per la fase finale dell’evento, domani la situazione verrà rivalutata e non si esclude che la strategia di allertamento venga modificata.