Serie di misura storiche dei dati meteorologici

MeteoSvizzera ha, fin dall’inizio dell’era informatica negli anni ‘70, intrapreso sforzi sempre maggiori per rendere disponibile in forma digitale le annotazioni manuali delle misure meteorologiche, effettuate dal 1863.

Dalla metà del XIX secolo sono effettuate misure meteorologiche sistematiche sull’intero territorio svizzero. Durante più di 100 anni i risultati delle misurazioni sono stati annotati a mano, dalle osservatrici e osservatori, su tabelle che in seguito venivano inviate per posta a MeteoSvizzera. Alcune misurazioni provengono, inoltre, da vecchi strumenti di misura, che registravano i valori misurati sotto forma di curve su strisce di carta. La digitalizzazione di questa enorme mole di dati analogici originali implica una riflessione approfondita su come effettuare la scansione dei documenti originali. Ad esempio: digitalizzare le strisce con le curve o  digitalizzare solo una scelta di valori, in modo di permettere l’accesso e l’analisi dei dati con i comuni mezzi informatici?

I più recenti progressi in questo ambito sono costituiti dalle seguenti attività:

Digitalizzazione

Le più importanti grandezze meteorologiche (temperatura, precipitazioni, durata del soleggiamento) misurate nelle stazioni della rete climatologica svizzera (Swiss NBCN) sono stati inserite nella banca dati centrale di MeteoSvizzera (Data Warehouse MeteoSvizzera).Tutte le attività in relazione a questa digitalizzazione sono state documentate in un rapporto di lavoro di MeteoSvizzera (tedesco):

L’ulteriore digitalizzazione dei dati storici è effettuata di continuo, e in funzione del fabbisogno, allo scopo di completare il più possibile il patrimonio di misure meteorologiche disponibili in forma digitale.

Scansione

L’insieme della raccolta dei documenti, con i dati provenienti dall’incirca 1000 stazioni in servizio dal 1864, da quando cioè sono state introdotte le misure sistematiche in Svizzera, è stata scansionata.

La scansione comprende:

  • Tutti i documenti relativi alle osservazioni delle misure climatologiche, dal 1863
  • Tutti i documenti relativi alle precipitazioni misurate manualmente in Svizzera, dagli anni 1880
  • Le misure dell’ozono ad Arosa, dal 1955
  • Le misure originali dei radiosondaggi di Payerne, dal 1967
  • I documenti storici dei dati come i Bollettini giornalieri meteorologici, dall’inizio della messa a disposizione nel 1880, o gli annali di MeteoSvizzera, dall’inizio della loro apparizione, nel 1864

Le scansioni sono a disposizione in formato PDF sui server centrali di MeteoSvizzera. La raccolta comprende circa 2 milioni di pagine di dati, suddivisi in 150 mila files.

Se interessati ai dati storici vi invitiamo a contattarci: servizioclienti@meteosvizzera.ch

Archiviazione dei registri originali analogici

Tutti i documenti originali, come le strisce con le curve provenienti da strumenti di misura analogici per il vento, le precipitazioni, la pressione, la temperatura, l’insolazione e il soleggiamento, sono stati trasmessi all’Archivio federale di Berna, dove sono conservati in condizioni ottimali e dove sono direttamente accessibili.

Archivio a MeteoSvizzera

Da molto tempo MeteoSvizzera stessa possiede un archivio. Oggi vi sono immagazzinate soprattutto informazioni sulla storia delle stazioni di misura. Per un’interpretazione corretta della serie di misure e affinché i risultati delle analisi dei dati non siano sfalsati è importante conoscere come sono evolute, durante l’intera vita della stazione, le condizioni ambientali presso le stazioni.

Modifiche delle condizioni dei rilevamenti come cambiamenti degli strumenti, spostamento della posizione della stazione o cambio degli osservatori, possono avere un influsso sulle misure. Una documentazione seria sulla storia delle stazioni (i cosiddetti “metadati”) è un presupposto importante per l’omogeneizzazione delle serie storiche dei dati.