Per la formazione delle onde atmosferiche devono essere soddisfatte le seguenti tre condizioni:
- La presenza di montagne o altri ostacoli
Per mettere in oscillazione l’aria, e quindi generare delle onde, sono necessari degli ostacoli che il flusso d’aria deve superare. Solitamente essi sono costituiti da catene montuose, ma in alcune situazioni anche da una serie di nubi cumuliformi che, a causa delle forti correnti ascensionali, possono rappresentare un ostacolo per il flusso d’aria. - Vento
Alla quota delle creste e al di sopra di esse, il vento deve soffiare con direzione il più possibile perpendicolare al rilievo. Inoltre, i venti devono avere una velocità minima di 25-40 km/h. Inoltre, un aumento della velocità con la quota rappresenta un fattore che favorisce la formazione delle onde atmosferiche.
Stabilità atmosferica
Un altro importante requisito per la formazione delle onde atmosferiche è una stratificazione verticale stabile dell’atmosfera al livello della cresta della catena montuosa. Ciò significa che la temperatura deve diminuire solo leggermente con la quota o, in presenza di un’inversione termica, addirittura aumentare.
La morfologia della catena montuosa e il profilo verticale del vento e della temperatura influiscono notevolmente sull’intensità, la propagazione, la lunghezza e l’estensione verticale delle onde atmosferiche. Anche un’eventuale rottura dell’onda è legata a questi fattori.
Se nell’atmosfera è presente sufficiente umidità, nelle correnti ascensionali delle onde atmosferiche si formano delle nuvole che rendono visibili le onde tramite nubi lenticolari. Le situazioni di favonio rappresentano una situazione meteorologica più favorevole alla formazione di onde atmosferiche. Le nubi lenticolari assumono talvolta la forma di un pesce, per questo motivo in tedesco esse sono denominate anche “Föhnfische” (“pesci del favonio”).