Previsione delle concentrazioni dei pollini con COSMO

Durante la stagione dei pollini MeteoSvizzera pubblica le previsioni delle concentrazioni dei pollini sotto forma testuale e tramite carte giornaliere che riportano le concentrazioni dei pollini. Le carte mostrano l’andamento stagionale della concentrazione dei pollini di ontano, betulla, graminacee o ambrosia (da circa inizio febbraio alla fine di settembre). In tal modo la popolazione può informarsi sulle concentrazioni dei pollini in ogni località svizzera.

Le previsioni della concentrazione dei pollini costituiscono un importante strumento per le persone allergiche poiché consentono loro di minimizzare i disturbi legati alla propria aller-gia, pianificando le attività all’aperto e dosando in modo ottimale i medicamenti. Le persone sensibili possono, inoltre, scegliere il periodo e il luogo per le vacanze evitando i periodi di fioritura delle specie con pollini allergenici.

Previsione delle concentrazioni dei pollini con COSMO– come devono essere interpretate le carte?

Le carte con le previsioni riportano le concentrazioni dei pollini di ontano, betulla, graminacee o ambrosia. È indicata la media delle concentrazioni di pollini [numero di pollini per m3] sull’arco di 24 ore e su una superficie di 1,2 km2. Il valore massimo giornaliero può essere dunque nettamente superiore, soprattutto in prossimità delle piante in fiore. Il mattino presto la concentrazione è invece tendenzialmente più bassa. Tuttavia, non si tratta di una regola generale in quanto la concentrazione dei pollini dipende soprattutto dalle condizioni meteorologiche e da come sono trasportati i pollini nell’aria. In generale la carta fornisce informazioni sulla loro emissione e sul loro trasporto nei singoli giorni. I tipi di polline sono indicati con colori diversi per facilitarne la lettura in funzione del tipo di allergia.

Dal 2017 la risoluzione orizzontale di COSMO è stata portata a 1,1 km: essa consente di elaborare previsioni della concentrazione dei pollini per tutto il territorio svizzero e, per la prima volta, anche molto localizzate. Per le vallate alpine con un fondovalle dalla larghezza superiore a 1 km, i valori possono pertanto essere indicati in modo realistico. Per le valli più strette, come ad esempio la Val Verzasca, la risoluzione di 1,1 km è invece ancora troppo grossolana per elaborare una previsione su scala locale. Ciò nonostante, la carta è utile anche per le valli strette in quanto le valli più larghe vicine possono fungere da riferimento. Occorre tuttavia tenere presente che, con l’aumentare della quota, la fioritura è più tardiva.

Come funziona la previsione per i pollini di COSMO

Il modello numerico di previsione meteorologica COSMO, utilizzato da MeteoSvizzera, può modellizzare la concentrazione dei pollini utilizzando l’apposito modulo ART. Questo modulo è stato sviluppato dal Karlsruher Institut für Technologie (KIT) e da MeteoSvizzera. Il processo di elaborazione eseguito dal modulo per i pollini COSMO-ART comprende una serie di passi: dapprima, sulla base dei dati sulla diffusione delle piante e tenendo conto dell’andamento delle condizioni meteorologiche degli ultimi mesi, il modulo calcola l’inizio della fioritura per ogni punto della griglia tramite un modello che opera sulla somma delle temperature. In seguito il rilascio dei pollini è calcolato in funzione delle condizioni attuali del tempo: ad esempio temperature elevate, tempo asciutto e un po’ di vento favoriscono la liberazione dei pollini. Tutti i pollini liberati nell’aria sono trasportati via dal vento e ricadono prima o poi di nuovo al suolo o sono dilavati dalla pioggia.

Qualità delle previsioni delle concentrazioni dei pollini

La qualità delle previsioni dei pollini dipende da quella della simulazione dell’evoluzione meteorologica. Ad esempio, perfino i moderni modelli numerici come COSMO non prevedono ancora sempre in modo corretto le precipitazioni. Tuttavia esse influiscono in modo importante sulla concentrazione dei pollini. In questo contesto, a fare la differenza sono le conoscenze e l’esperienza dei previsori. Le previsioni pubblicate in forma testuale sono redatte tenendo conto della valutazione da parte del previsore sia dell’andamento della fioritura delle singole specie sia delle indicazioni fornite dal modello meteorologico. Rispetto alle carte con le previsioni delle concentrazioni dei pollini, basate esclusivamente su informazioni fornite dal modello, vi possono dunque essere alcune differenze.

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