Nuove nevicate, altra pioggia

21 novembre 2019, 14 Commenti
Temi: Tempo

Da questa notte le correnti meridionali torneranno a rafforzarsi, originando nuove precipitazioni estese a sud delle Alpi. La regione più toccata da questo evento sarà quella del Sempione, per la quale è stata emessa un'allerta di livello 4 per nevicate in montagna.

Dopo una lunga serie di giornate senza sole, ieri un debole cuneo di alta pressione ha determinato tempo asciutto con qualche ora di sole.

Nel corso della giornata odierna una nuova vasta depressione si è sviluppata tra il vicino Atlantico e l’Europa sudoccidentale, innescando di nuovo l’afflusso di aria umida dal Mediterraneo verso il pendio sud-alpino. La giornata è iniziata coperta e uggiosa, in seguito però, con l’allontanarsi della prima perturbazione, le schiarite sono risultate localmente generose e alcune nostre stazioni sparse sul territorio hanno registrato fino più di un’ora di soleggiamento. Le temperature hanno superato a basse quote la soglia dei 10 gradi. A causa dell’avvicinarsi di una seconda perturbazione, nel tardo pomeriggio la nuvolosità è andata però nuovamente ad addensarsi e nuove precipitazioni faranno presto capolino.

Da domani infatti le correnti da sudovest si rafforzeranno ulteriormente, dando origine a precipitazioni estese a sud delle Alpi. Le correnti in quota inizialmente da sud-sudovest si orienteranno gradualmente a sudest. Di conseguenza, il baricentro delle precipitazioni è atteso in una fascia tra le valli ossolane e la regione del Sempione, per la quale è stata emessa un’allerta per forti nevicate in montagna di livello 4. Nel Locarnese e nell’Alta Vallemaggia e nell’Alta Leventina è stata emessa un’allerta di livello 3. Nelle regioni più a est, a causa delle correnti sudorientali, le precipitazioni saranno più esigue.

Questo nuovo evento di precipitazioni si verificherà in aria più mite rispetto a quelli precedenti. Il limite delle nevicate salirà infatti dai 1000-1300 di venerdì mattina a 1600-1900 metri entro venerdì notte. L’evento nevoso toccherà quindi prevalentemente la media e alta montagna, ma con accumuli che nelle regioni più toccate potranno raggiungere i 60-90 cm in 72 ore. A differenza degli eventi dei giorni scorsi questa nevicata, manifestandosi in una massa d’aria più mite, interesserà solo in modo marginale le principali vie di comunicazione.

Le nevicate estese, con ulteriori accumuli importanti, interesseranno dunque solo quote superiori a 1300 – 1600 metri. Le correnti orientate a sud-est faranno affluire aria umida verso la parte occidentale dell'arco alpino, dove si formerà quindi un effetto di sbarramento più marcato (vedi anche immagine sopra). I quantitativi, soprattutto nella regione del Sempione, giustificano l’emissione di un’allerta per forti nevicate in montagna di livello 4.  Al momento sulle Alpi lo strato nevoso presente al suolo rappresenta in alcune stazioni più del 170 % rispetto alla norma per la stagione. Con queste nevicate è immaginabile che il pericolo di valanghe vada ad aumentare ulteriormente nei prossimi giorni. Per i dettagli inerenti il manto nevoso e il pericolo di valanghe a livello locale potete fare riferimento alle pagine dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF.

Novembre con precipitazioni sopra la media

Molta neve in montagna e molta acqua a basse quote. Siamo solo al 21 novembre ma a sud delle Alpi localmente abbiamo già superato il 180 % dei quantitativi di precipitazione che climatologicamente cadono durante tutto il mese di novembre, e non è finita.

Commenti (14)

  1. Andrea 1, 22.11.2019, 10:10

    Piove! Bene. Se c'é ancora qualcuno che ha il coraggio di lamentarsi del sole e delle belle giornate lo mando a girare "NUDI & CRUDI" alle Bolle di Magadino!

    1. Manuela, 23.11.2019, 14:18

      Bravo concordo pienamente

  2. Michele, 22.11.2019, 08:19

    Come sempre il team meteo prevede...e il territorio ...poi conferma:qui in Ossola stamattina pioggia consistente e possibilità di vedere che la quota neve è leggermente più alta rispetto i gg precedenti. Avendo visto questa estate come è conciato il ghiacciaio del Belvedere a Macugnaga, in progressivo dimagrimento, mi confortano le previsioni di nevicate abbondanti nella zona del monte Rosa :se poi seguirà l'inverno anche come temperature, sarà una buona cosa x i ghiacciai .

    1. lorenzo, 22.11.2019, 10:06

      buongiorno
      sono pienamente d’accordo: mi auguro vivamente che la natura ancora una volta rimetta a posto i disastri che genera l’uomo.
      magari la natura potrà rialzare la testa.

  3. amelio, 22.11.2019, 07:26

    almeno nei prossimi mesi non sentiremo parlare di siccità,speriamo che sta pioggia finisca che non se ne po più,tantro in montagna la neve è molta,da noi le strade sono rimaste pulite,ora manca solo il sole

  4. Nathan, 21.11.2019, 23:07

    Ma il vero freddo e la neve anche in pianura quando é che arriveranno?

    1. Simone, 22.11.2019, 08:10

      Mai 🤔

    2. Emilio Ghielmetti, 22.11.2019, 10:17

      Speriamo presto!
      L'onda pacifica wave 1, risulta essere molto intrusiva (a differenza dei precedenti anni), favorendo una forte risonanza/distorsione del vortice polare.
      In coda ai modelli si comincia a cogliere anche la conseguente partenza della wave 2 (onda planetaria atlantica) che favorisce l'avvezione delle irruzioni polari sul vecchio continente.
      Prima il freddo poi forse la neve!
      Cosa ne pensano a meteosvizzera?

    3. Tiziano Tedoldi, 22.11.2019, 10:20

      Buongiorno!
      .....arriveranno quando il grande assente (da diversi anni) ovvero, l'anticiclone russo siberiano,tornerà ad interessare le nostre regioni ! In tal caso, il suo gelido alito, potrà depositare nel catino padano, l'ingrediente primario ed indispensabile, ovvero il cuscino di aria fredda,che permetterà le nevicate sino in pianura al Sud delle Alpi, indotte da correnti meridionali, sopra il cuscino freddo, precedentemente affluito. Attendiamo, fiduciosi, il risultato dello studio, atto a comprendere la duratura assenza dell'anticiclone russo/siberiano dalle nostre regioni, che il team di meteo suisse ci ha comunicato di aver intrapreso circa un biennio fa.
      Buona giornata !

    4. Andrea 1, 22.11.2019, 11:16

      L'anticiclone russo c'é, 1050 hPa ieri, ma non riesce a "gonfiarsi" allungando la sua parte occidentale verso l'Europa che rimane ostaggio di tutto quello che passa. Il modello classico rimane, ma influenzato da altre variabili.
      Forse siamo noi che rimaniamo attaccati a qualche cosa che deve per forza accadere in un certo modo e che non vogliamo considerare diversamente. Dovremo comunque adeguarci, tanto vale elaborare modelli con altre variabili e modificare le "certezze" con le quali siamo cresciuti.
      Vi saranno sicuramente delle sorprese e non necessariamente tutte negative.

    5. lorenz, 22.11.2019, 11:30

      con tutto il rispetto per le waves planetarie e i loro profeti, per il momento lo scenario proposto da ECMWF è di anomalie termiche positive mostruose almeno per le prossime due settimane, associate anche a tempo più asciutto.

      https://effis.jrc.ec.europa.eu/applications/monthly-forecast/

    6. Stefano, 22.11.2019, 14:44

      Le previsioni stagionali sono concordi su un inverno complessivamente mite. E molti ne sono lieti.

    7. Simone, 22.11.2019, 19:26

      Condivido il pensiero di Andrea.👍

    8. Manuela, 23.11.2019, 14:20

      Speriamo presto che arrivi un vero inverno da godere pienamente prima che arrivi ancora quel caldo insopportabile che c è alle nostre latitudini saluti