Week-end soleggiato e caldo

10 ottobre 2019, 7 Commenti
Temi: Tempo

A partire da domani la Svizzera si troverà ai margini della corrente perturbata che soffia sull'Europa settentrionale. In quota venti moderati da sud-ovest faranno affluire aria mite verso la regione alpina, con conseguente marcato rialzo termico soprattutto in montagna. Questo fenomeno è ricorrente in ottobre e nelle regioni germanofone viene chiamato “Altweibersommer”, mentre nella Svizzera romanda lo si indica con il nome "Estate indiana".

Ghiacciaio dell'Aletsch
Ghiacciaio dell'Aletsch

L'estate indiana è un periodo di tempo soleggiato e mite che segue le prime gelate autunnali. E' vero che quest'anno le gelate sulle pianure nord-alpine sono risultate poco frequenti, mentre a sud delle Alpi non si è ancora misurata una temperatura al suolo sotto lo zero durante questo inizio di autunno (probabilmente sarà però il caso questa notte, per cui è stato emessa un'allerta di grado 2 per gelata al suolo moderata).

In Svizzera l'estate indiana si verifica generalmente verso la metà di ottobre. Una statistica calcolata su un periodo di osservazioni dal 1901 al 2015 per la stazione di Davos mostra che le giornate più soleggiate e calde ricorrono dal 12 al 17 ottobre. Trovate una descrizione più dettagliata di questo fenomeno e le statistiche di MeteoSvizzera al seguente link.

Sulla mappa sinottica al livello di 850 hPa (circa 1500 metri sopra il livello del mare), vediamo come nella giornata di domenica un anticiclone si estende dall’Algeria al Mar Nero. Sospinta da una corrente sud-occidentale, aria molto mite affluirà verso le nostre regioni; l'isoterma di 0° risalirà così a partire da domani pomeriggio fino a 4000 metri.

Commenti (7)

  1. mike, 13.10.2019, 09:53

    Ecco una tipica situazione di totale confusione meteo: un sito italiano piuttosto serio ed affidabile (3b)indica per il periodo 19-23 ottobre la possibilità di piogge alluvionali a sud delle Alpi nell'ordine dei 250-300 mm mentre la vostra previsione è molto più cauta....a chi credere? Ok che la distanza temporale è al limite dell'affidabilità, ma anche azzardare previsioni così estreme secondo voi è saggio? Buona domenica.

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  2. gianpaolo, 11.10.2019, 13:48

    lo sconsolato commento è che zero gradi a 4000 metri all'ombra! lo leggevo 50 anni fà di norma a courmayeur sul bollettino meteo delle guide alpine ma...a luglio, quasi tutti i giorni. adesso nessuno si scandalizza se succede in pieno autunno. devono smettere al sud delle alpi di fare le pubblicità dei regali di natale con sottofondo di...neve. l'anno scorso il giorno di natale ero in montagna in mtb in maglietta e calzoncini! è caduto un metro di neve a milano nel 1985 e poi basta,...o quasi.
    i trentenni lombardi non sanno praticamente cos'è la neve in pianura. io spero sempre che si sia toccato il fondo e che l'universo metta tutto a posto con una mini era glaciale, tanto più che il caldo continuo o il non freddo mi sembra che portino alla sottocultura: fine dei ghiacciai e fine della ragionevolezza nei comportamenti delle masse.

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    1. pierangelo, 12.10.2019, 14:56

      che drammatico! il tempo cambia e tra un po' ritornerà il tempo che piace a te, magari già questo inverno. su con la vita e non perderti in cazzate

  3. Federico, 11.10.2019, 10:26

    Buongiorno!
    Questo fenomeno atmosferico è detto anche Estate di San Martino, ma non viene solitamente fatto coincidere con la prima parte di novembre? Grazie per la vostra spiegazione.

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    1. mike, 11.10.2019, 14:55

      @Federico, infatti, l'Estate di S. Martino è tipica della prima parte del mese di novembre....ad ottobre di conseguenza abbiamo "l'ottobrata" che è paragonabile ma è un'altra cosa. Saluti.

    2. andreas, 12.10.2019, 20:32

      Non è che si fa ricorrere a novembre, san martino è l 11 novembre, a inizio anni 90 alle elementari lo festeggiavamo perchè patrono di una nostra frazione. Mai fatto caldo in quel periodo..ricordo solo la chiesa(a mio parere lugubre), i piumini, i guanti e le cuffie😥

  4. mike, 11.10.2019, 09:57

    Ennesima dimostrazione di come la cosiddetta "eccezionalità" stia diventando la "normalità". L'isoterma di 0° a metà ottobre a 4000 metri un tempo era fantascienza! Oggi purtroppo non ci dobbiamo più stupire di nulla, e anche la siccità persistente che sta' abbattendo drasticamente il livello del Lago Maggiore, sembra senza fine, esattamente come un anno fa' quando poi solo il mese di novembre ebbe la ...forza di bilanciare temporaneamente le falde acquifere. La cosiddetta "ottobrata" un tempo era l'eccezione che confermava la regola, oggi è la regola!

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