Precipitazioni: si entra nel vivo!

20 ottobre 2019, 5 Commenti
Temi: Tempo

Nel blog giornaliero vogliamo aggiornarvi sulla situazione di precipitazioni e le allerte ad esse associate, a sud delle Alpi.

Cielo pieno di presagi ripreso questa mattina
Cielo pieno di presagi ripreso questa mattina

La vasta depressione che ieri era centrata sull’Inghilterra si è divisa un due centri di bassa pressione: uno si è spostato sul Mare del Nord l’altro invece si è mosso sulla Penisola Iberica. Quest’ultima depressione ha rafforzato ulteriormente la situazione di sbarramento sul versante sudalpino mentre il nord delle Alpi è stato interessato da una vigorosa corrente favonica. Le raffiche nelle vallate alpine sono state tempestose raggiungendo velocità comprese tra 70 e 100 km/h. L'apporto di umidità verso le Alpi si affievolirà solo nel corso della notte su martedì e cesserà in mattinata.
 

Visione ingrandita: Fig. 1: Distribuzione della pressione al suolo sull’Europa centrale. Si notano i due centri di bassa pressione. La freccia rossa indica l’afflusso di aria mite e molto umida dal Mediterraneo alle Alpi.
Fig. 1: Distribuzione della pressione al suolo sull’Europa centrale. Si notano i due centri di bassa pressione. La freccia rossa indica l’afflusso di aria mite e molto umida dal Mediterraneo alle Alpi.

Dall’inizio dell’evento (ovvero nelle ultime 36 ore) le precipitazioni sono già state abbondanti, soprattutto nelle regioni occidentali del Ticino. In alta Vallemaggia e Verzasca localmente si sono superati i 150 mm (o litri per metro quadrato), sul resto del sud delle Alpi si sono accumulati da 20 a 80 mm (vedi Fig. 2). Le precipitazioni durante la giornata di sabato sono state sottoforma di pioggia più o meno regolare e omogeaneamente distribuita sul territorio. Durante la notte afflussi di aria più calda e instabile hanno fatto sì che le precipitazioni acquistino una caratteristica convettiva, ovvero più a carattere di rovesci causando delle differenze notevoli di accumuli sul territorio. In effetti, se in Vallemaggia, Verzasca e Leventina i rovesci sono stati frequenti, nelle altre regioni ci sono stati intervalli e brevi pause asciutte.
 

Visione ingrandita: Fig. 2: Stima CPC dell’accumulo delle precipitazioni in mm fino al 20.10.2019 alle 16:00 ora locale.
Fig. 2: Stima CPC dell’accumulo delle precipitazioni in mm fino al 20.10.2019 alle 16:00 ora locale.

Si entra nel vivo.

Da domenica sera a martedì mattina gli accumuli potranno essere nuovamente abbondanti, ancora una volta soprattutto verso la Vallemaggia. Due le fasi principali: la prima da domenica sera a lunedì mattina, la seconda lunedì sera. La prima fase sarà causata da una forte corrente sciroccale, che causerà delle convergenze e possibili precipitazioni temporalesche. Durante questo evento il Sottoceneri sarà un po’ meno interessato ma si potranno tuttavia avere delle raffiche di scirocco da sudest.

Domani in giornata le precipitazioni perderanno d’intensità su buona parte del sud delle Alpi, assumedo un carattere intermittente, eccezion fatta per la Vallemaggia dove i rovesci saranno ancora frequenti. Nelle ore centrali della giornata sul Ticino centro-meridionale ci saranno anche degli intervalli asciutti. In serata, con l’avvicinamento del fronte freddo, si creeranno nuovamente delle convergenze che daranno luogo a nuovi rovesci, anche di forte intensità.

Dunque, riassumento, sul versante sudalpino sono attesi altri 100-150 mm di pioggia. Le precipitazioni saranno in parte a carattere temporalesco, con possibili accumuli locali maggiori, in particolare sulle regioni occidentali del Sopraceneri (Vallemaggia, Valle Verzasca e parte del Locarnese e Valle Bedretto), dove il totale su tutto l’evento (da sabato a martedì) potrà mostrare dei valori compresi tra 250  e 300 mm.
 

Visione ingrandita: Fig. 3: Precipitazione prevista dal modello probabilistico COSMO-E. Mostrati solo in quantitativi mediani, le linee violetto mostrano l’incertezza. Per esempio Cevio 170 mm +/- 40 mm, Lugano 50 mm +/- 40 mm.
Fig. 3: Precipitazione prevista dal modello probabilistico COSMO-E. Mostrati solo in quantitativi mediani, le linee violetto mostrano l’incertezza. Per esempio Cevio 170 mm +/- 40 mm, Lugano 50 mm +/- 40 mm.

I fiumi reagiscono, il laghi si alzano

Siccome l’aria fredda non raggiungerà le nostre regioni, il limite delle nevicate rimarrà molto elevato (compreso tra 2800 e 3200 metri) fino alla fine dell’evento.

Solitamente a conclusione dell’evento parte delle precipitazioni si deposita al suolo sotto forma di neve. In questo invece caso si tratta di pioggia, ciò che andrà ad aumentare la portata dei fiumi e l’altezza dei livelli del lago, come mostra la tabella dell’ Ufficio federale dell’ambiente UFAM
Dati idrologici e previsioni    
 

 

 

 

 

Visione ingrandita: Fig. 4: Tabella dell'Ufficio federale dell’ambiente UFAM. Dati idrologici e previsioni.
Fig. 4: Tabella dell'Ufficio federale dell’ambiente UFAM. Dati idrologici e previsioni.

Si prevede che il Lago Maggiore possa arrivare a mezzogiorno del 23.10.2019 all’altezza di 194.9 m slm, che il Ceresio arrivi a 271.1 m slm; che la portata del fiume Maggia raggiunga i 1600 metri cubi al secondo il 22.10.2019 alle 06:00, che il fiume Ticino possa portare, alla stessa ora, 1000 metri cubi al secondo.

Finora il grado di allerta emesso risulta essere giustificato.
 

Commenti (5)

  1. kathia, 21.10.2019, 13:42

    Ma perchè non diventa freddo?

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    1. mike, 21.10.2019, 18:07

      Perché al momento dominano le correnti sciroccali calde ed umide direttamente dall'entroterra africano, foriere delle grandi piogge sulle nostre zone a ridosso delle Alpi. Non è comunque "normale" quasi alla fine d'ottobre avere temperature simili, molto, troppo miti, ma tant'è, dovremo farcene sempre più una ragione. D'altronde, nell'arco dell'anno, il leit motiv è stato quasi sempre "temperature superiori alla media".....

  2. Mattia, 21.10.2019, 13:04

    Ma il limite delle nevicate così alto non è preoccupante?

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    1. andreas, 21.10.2019, 18:45

      Appunto come mai persiste questo blocco di aria mite come se fosse metà settembre??

  3. massimo filippini, 21.10.2019, 08:49

    Si potrebbe avere un ripasso su fronti freddi, caldi, occlusi e perché si posizionano come nella foto del blog? Grazie. Massimo

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