Allerta della Confederazione per piogge intense

18 ottobre 2019, 10 Commenti
Temi: Tempo

Una vasta depressione centrata sull'Irlanda convoglia correnti calde e umide verso la Svizzera, causando una situazione di sbarramento sul versante sudalpino. Le precipitazioni cominceranno questa sera e termineranno solo tra lunedì e martedì prossimo. I quantitativi previsti giustificano un’allerta di livello 3 valida da domani a lunedì sera per gran parte del pendio sudalpino .

A pochi giorni dalle precipitazioni intense che hanno interessato il versante sudalpino lunedì scorso (blog di martedì), da domani e per alcuni giorni la pioggia tornerà protagonista sulle nostre regioni. Una vasta depressione centrata al momento sull’Irlanda, infatti, convoglia verso le Alpi aria calda e umida che darà luogo, a partire dalla prossima notte, ad una situazione di sbarramento sul versante sudalpino. Il fronte freddo legato a tale depressione resterà sempre a nord delle Alpi, e di conseguenza anche il limite delle nevicate si manterrà a quote piuttosto alte.
 

Visione ingrandita: Fig. 1: Immagine satellitare Meteosat – Airmass RGB, di oggi venerdì 18 ottobre 2019, 14:30 ora locale.
Fig. 1: Immagine satellitare Meteosat – Airmass RGB, di oggi venerdì 18 ottobre 2019, 14:30 ora locale.

A sud delle Alpi fino a domani sera le piogge risulteranno moderate, mentre tra domenica e lunedì saranno a tratti forti. Tra domenica pomeriggio e lunedì mattina, infatti, è previsto anche qualche temporale, dato che la massa d’aria sarà temporaneamente più instabile a causa di un calo termico in alta quota. I dettagli circa questa fase più intensa, tuttavia, saranno affinati nelle previsioni di domani e domenica.
 

Visione ingrandita: Fig. 2: Doccia che richiama simbolicamente i rovesci attesi
Fig. 2: Doccia che richiama simbolicamente i rovesci attesi

Come si può vedere dalla cartina delle allerte della Confederazione, gran parte del pendio sudalpino e le regioni della Svizzera Centrale e del Vallese subito a nord di esso, così come il Giura, sono stati allertati con il livello 3. Sulle 72 ore fra sabato e lunedì, sulle regioni occidentale del Sopraceneri (Vallemaggia, Valle Verzasca, parte del Locarnese) sono attesi quantitativi di 200-280 mm; sulla regione del Sempione e sulle restanti regioni allertate a sud delle Alpi, prevediamo 140-180 mm; fra l'Urserental, la Surselva superiore, il Rheinwald e la regione di Avers 100-140 mm, localmente fino a 160; per le altre regioni confinanti a nord della cresta alpina i quantitativi saranno inferiori, compresi fra 60 e 120 mm. Piogge intense toccheranno temporaneamente anche le regioni del Giura e del Lemano occidentale fra venerdì pomeriggio e la notte sulla domenica. I quantitavi attesi sono di 40-70 mm, con la fase più intensa sabato fra la mezzanotte e le 21:00. Il limite delle nevicate, inizialmente sui 2300 m, si alzerà già sabato fino a 2600-2800 m e resterà attorno a questa quota per il resto dell'evento.

Le precipitazioni previste, associate a un limite delle nevicate elevato, determineranno un forte aumento delle portate dei fiumi nelle regioni interessate. L’Ufficio Federale dell’Ambiente comunica che per la Maggia e il Ticino le portate raggiungeranno il grado di pericolo 2. I picchi di portata saranno verosimilmente raggiunti nella notte tra domenica e lunedì, e saranno compresi tra 800 e 1600 m3/s  per la Maggia, tra 700 e 1000 m3/s   per il Ticino. Nei prossimi giorni gli afflussi in forte aumento provocheranno un rapido innalzamento anche dei livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano. Secondo le previsioni attuali, i livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano raggiungeranno il grado di pericolo 2 nel corso della giornata di lunedì. Il Lago Maggiore raggiungerà tra lunedì e martedì quota 194.5 – 194.8 m slm, mentre il Lago di Lugano i 270.90-271.10 m slm. L’aumento del livello di quest’ultimo, in particolare, comporterà anche un  forte innalzamento anche delle portate del fiume Tresa.


Per le informazioni più aggiornate sulla situazione vi rimandiamo al nostro bollettino meteorologico e e al bollettino della Confederazione sui Pericoli Naturali.
 

Commenti (10)

  1. Giulia, 19.10.2019, 21:48

    È fattibile la formazione di altri ghiacciai in altre parti del nostro pianeta oppure tutto è compromesso? Grazie

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  2. Giulia, 19.10.2019, 21:06

    Vorrei chiedere a MeteoSwiss come mai hai tempi che furono il nostro territorio (Ticino) era zona glaciale, poi è passata a vulcanica (o viceversa). Come era il clima se esiste un’istoriato e dove posso trovare queste informazioni? Grazie

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  3. Luca 01, 19.10.2019, 18:07

    Buongiorno, l’affidabilità della tendenza a medio termine (15g) sembra ancora molto approssimativa. Nei vostri bollettini di qualche giorno fa, citando a memoria si scriveva “… correnti generalmente da nord, senza precipitazioni di rilievo…”. Come mai non si è riusciti a vedere una perturbazione di 4-5 giorni d’acqua e forte Scirocco? Cosa è cambiato?

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  4. luca 01, 19.10.2019, 17:59

    Buongiorno, finalmente un po’ di autunno. Visto il limite inferiore della neve molto alto speriamo non faccia dei danni.

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  5. mike, 19.10.2019, 12:08

    @Simone, lo scirocco è inversamente proporzionale alle nostre piogge monsoniche....è così che funziona. Logico che poi al sud Italia si registrano temperature simil-estive e non di rado i nostri "cari amici" meridionali non perdono occasione per sfotterci .... ma viceversa se ne stanno ben zitti quando la situazione si capovolge! Dovremmo prendere esempio da loro.....

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    1. Simone, 19.10.2019, 19:15

      Il mio intervento era solo per dire che qui al sud delle alpi in presenza di scirocco ,piove ed è normale. Punto.

    2. amelio, 20.10.2019, 17:53

      ecco stai zitto,che usi parole del quale non conosci neanche il significato

  6. mike, 19.10.2019, 09:56

    ... e per fortuna che il livello del lago Maggiore era sotto la soglia dello zero idrometrico, altrimenti sarebbero stati dolori.....Comunque ben venga la pioggia sperando sia solo benedetta per le falde acquifere e non faccia danni particolari. Nonostante tutto, buon week end a tutti!

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  7. Daniele, 18.10.2019, 18:34

    Tutti (giustamente) fanno notare i notevoli quantitativi di acqua che cadranno nei prossimi giorni ma stranamente nessuno fa notare i record di caldo che rischiano di venire sbriciolati nella prossima decade a causa della continua alternanza tra Scirocco e anticiclone Africano. Se non sarà piena estate poco ci manca...ed ecco che il Nuovo Clima del Terzo Millennio si prepara a stupirci un'ennesima volta. Saluti

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    1. Simone, 19.10.2019, 11:00

      Sì,forse ha ragione. Visto che noi siamo i diretti interessati dell'evento di forti piogge,che per altro non è una novità che in questo periodo qui diluvia mentre al Sud Italia fa caldo per via del scirocco, credo che sia questa l'allerta adatta.