Estrema scarsità di pioggia e record di caldo

24 luglio 2018, 10 Commenti
Temi: Clima

La Svizzera sta vivendo il periodo aprile-luglio più povero di precipitazioni da quasi 100 anni. L'ultimo periodo aprile-luglio con precipitazioni così scarse a livello nazionale risale al 1921. L'assenza di pioggia è accompagnata da un caldo record, che supera per il periodo aprile - luglio anche quello del 2003.

L'attuale siccità è evidente anche nelle Alpi. Molti piccoli laghi di montagna si sono prosciugati. Foto: Christa Hayoz.
L'attuale siccità è evidente anche nelle Alpi. Molti piccoli laghi di montagna si sono prosciugati. Foto: Christa Hayoz.

Estrema mancanza di pioggia

Non è solo da qualche settimana che i dati pluviometrici si assestano su valori minimi, bensì già dal mese di aprile. Mediato sull'insieme della Svizzera, si tratta del quarto periodo aprile-luglio più secco dall'inizio delle misurazioni nel 1864. Sull'arco dei quattro mesi sono cadute mediamente solo il 65 percento delle precipitazioni rispetto alla media pluriennale a livello nazionale. Valori più bassi in Svizzera erano stati misurati unicamente nel periodo aprile-luglio del 1870 con addirittura il 46 percento delle precipitazioni rispetto alla norma. La media a lungo termine si basa sul periodo normale attuale 1981-2010.

In alcune regioni manca l'equivalente di 2 mesi di pioggia

A nord delle Alpi la regione che presenta le somme più basse di precipitazioni tra aprile e luglio si estende dal nord del Canton Argovia al Canton Turgovia, passando per i Cantoni di Zurigo e Sciaffusa. In queste regioni sono caduti in media solo da 150 a 200 mm di pioggia. Questo corrisponde a meno della metà della media pluriennale. In queste zone manca l’equivalente di due mesi di pioggia. Nelle aree alpine interne sono caduti in media meno di 150 mm di precipitazione, localmente anche meno di 100 mm. Anche in queste regioni manca l’equivalente di pioggia di circa 2 mesi.

Caldo record

La scarsità di pioggia che dura dal mese di aprile è associata a temperature elevate. Con una temperatura media mensile estrapolata alla fine del mese di luglio di 12 gradi, la Svizzera sta vivendo il periodo aprile-luglio più caldo dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Il record precedente risale all’anno canicolare 2003 con 11.8 gradi. Le temperature elevate e la scarsità di precipitazioni sono all’origine della situazione di siccità attuale. Il caldo persistente favorisce una forte evaporazione che accentua massicciamente il deficit idrico del terreno.

Segnali di cambiamento climatico

Dal periodo pre-industriale 1871-1900 a oggi la temperatura tra aprile e luglio (media nazionale) è aumentata di 2 gradi. Fra la norma 1961-1990 e il periodo di riferimento attuale 1991-2020 è stato osservato un netto rialzo della temperatura di 1.6 gradi. L’aumento della norma di temperatura da 8.5 gradi a 10.1 indica in maniera impressionante il cambiamento climatico in corso.

Gli eventi meteorologici attuali rivelano un’immagine delle estati tipiche che si prevedono per il futuro. L’ulteriore aumento delle temperature secondo gli scenari climatici rafforzerà l’evaporazione. Così, anche senza variazioni dei valori delle precipitazioni, la siccità estiva rischia di verificarsi più frequentemente nei prossimi decenni. La diminuzione delle piogge estive simulata dopo il 2050 accentuerà il problema della siccità estiva.

Ulteriori informazioni sulla siccità

Incendi boschivi - Fuochi all'aperto (Sezione forestale del Canton Ticino)

Valutazione della siccità - regolarmente aggiornata (in tedesco)

Attualità sulla siccità e i corsi d'acqua (Ufficio federale dell'ambiente UFAM)

Pericolo attuale di incendio di boschi Misure prese dai Cantoni (Ufficio federale dell'ambiente UFAM)

Informazioni generali sugli incendi di boschi (Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL)

 

 

Commenti (10)

  1. Francesco, 27.07.2018, 19:06

    Versante sud alpino al confine con il Ticino sia in Lombardia che in Piemonte la sensazione è diametralmente opposta...se non superiori le precipitazioni sembrano perlomeno del tutto in linea con la norma...mi meraviglia molto quindi il dato del Ticino che dovrebbe risultare simile...!

  2. Dario, 26.07.2018, 21:59

    Leggere i vostri articoli mi mette un senso di tristezza... non perché siano scritti male, ma perché continuano a ricordarmi che questo mondo ormai è spacciato (per come lo conosciamo).

  3. Elio Brusco, 26.07.2018, 00:30

    Mi stupisce la foto del laghetto alpino: dopo le abbondanti nevicate dell’inverno scorso, mi sarei aspettato che lo scioglimento delle nevi avrebbe garantito laghetti pieni a luglio!
    Un appunto: nel paragrafo “Caldo record”, l’anno canicolare non dovrebbe essere il fatidico 2003?

    1. MeteoSvizzera, 26.07.2018, 08:09

      Grazie dell'appunto era un errore di battitura, si tratta ovviamente del 2003. Per quel che riguarda i laghi alpini abbiamo forti differenze regionali e secondo la quota. La neve si è comunque ritirata in fretta nel mese di maggio che era piovoso e mite, lasciando i laghetti al loro massimo, che hanno poi cominciato ad abbassarsi.

  4. Marco da Robbiate, 25.07.2018, 18:15

    Quanto mostrato nel grafico di figura 1 non mi sembra particolarmente preoccupante perché periodi siccitosi ci sono stati anche in passato e anche in tempi recenti non mancano anni con precipitazioni sopra la media. Se guardiamo invece l'andamento delle temperature medie mostrato in grafico di figura 3 mi pare che ci sia da preoccuparsi e non poco vista la tendenza ininterrotta al riscaldamento degli ultimi 30 anni.

  5. fsg, 25.07.2018, 14:59

    Vivo nella zona Lago Maggiore, la mia sensazione non supportata da miei appunti personali è diversa, per cui sono andato a vedere degli altri dati che probabilmente non coincidono coi vostri perché sono relativi alla zona in territorio italiano.
    Sulle precipitazioni.
    Dicembre '17 superiori del 73%.
    Gennaio '18 nella norma.
    Febbraio '18, solo il 21% della media.
    Marzo '18, superiori del 65%
    Aprile '18, nella norma.
    Maggio '18, superiori del 137%
    Giugno '18, solo il 47% della media.
    Capisco che i numeri si possano interpretare in differenti modi ma se consideriamo questi dati (relativi al territorio italiano in zona lago maggiore) relativi a 7 mesi a occhio mi pare che si tenga la media.

    1. paul, 25.07.2018, 23:11

      vivo anch'io sul Lago Maggiore, sponda Lombarda... i grandi laghi prealpini sono tra le zone più piovose dell'Europa e hanno un microclima particolare (difficile vedere i prati e piante "seccare" anche in estate) ... quindi il calo globale delle precipitazioni è meno avvertito che altrove

    2. Felice B., 26.07.2018, 18:14

      Io vivo sul Lago Maggiore ma lavoro a Gallarate, guardando i valori della pioggia da inizio anno in pianura padana fino a Novara e Milano direi che in diverse località superano già i 700 mm e quindi sono forse sopra la norma, anche a causa di un mese di maggio con 22-23 giorni di pioggia.

  6. Fred, 25.07.2018, 11:23

    Più siccità? suvvia, non è un problema grave. In fondo solo l'approvvigionamento energetico (centrali idroelettriche, raffreddamento delle nucleari e termoelettriche), l'agricoltura, l'allevamento,.... dipendono dall'acqua. Molto più importante è non contenere i nostri consumi che immettono gas serra nell'atmosfera.

    1. Mario, 27.07.2018, 10:19

      Anch'io concordo che quest'anno alto piemonte alta lombardia e sud delle alpi la situazione è migliore,pioggia finora c'è ne stata e le temperature non sono state elevatissime anche se calde.Settimana prossima farà caldo speriamo che anche in agosto ci siano i temporali.Qui la situazione drammatica era la scorsa estate ora è a nord delle alpi e in tutta l'europa settentrionale zone dove la siccità e il caldo sono rarissime se non inesistenti