Allerte per piogge intense e prolungate, soprattutto nella Svizzera italiana

Data di pubblicazione 26 ottobre 2018
Temi Pericoli
Tempo
Tipo di comunicazione Comunicato stampa

Dopo un lungo periodo di siccità, una prolungata fase di precipitazioni è attesa a partire dalla notte su sabato, soprattutto nella Svizzera italiana. Una prima fase più intensa è attesa fra sabato in serata e domenica pomeriggio, mentre una seconda fra lunedì pomeriggio e martedì mattina. Le regioni più toccate dalle precipitazioni sono il Sopraceneri e le regioni a ridosso della catena principale delle Alpi, fra il Sempione e il Bernina, passando per il S. Bernardino e il Maloja. Un’allerta di livello 4 è stata emessa a seguito delle precipitazioni localmente abbondanti e a tratti a carattere temporalesco. Si invita la popolazione a prestare attenzione alle indicazioni delle autorità locali.

Una situazione di sbarramento, come non si verificava più da diversi mesi, si è sviluppata sul versante sudalpino. Le forti correnti da sud faranno affluire per diversi giorni molta aria umida verso la regione alpina. Le precipitazioni inizieranno nella serata di venerdì per continuare per diversi giorni. Le piogge andranno intensificandosi nel corso della giornata di sabato e una prima fase più intensa è attesa fra sabato in serata e domenica pomeriggio. Dopo un temporaneo indebolimento una seconda fase è attesa seconda fra lunedì pomeriggio e martedì sera. Secondo gli attuali modelli numerici le precipitazioni potrebbero continuare, pur con minore intensità, fino a martedì mattina presto.

Complessivamente sull’intero evento sono attesi in una regione compresa fra la zona del S. Gottardo, il Ticino centrale e le Valli del grigioni italiano da 200 a 240 mm di pioggia, vale a dire quanto solitamente cade in un mese autunnale. I forti venti saranno in grado di trasportare le precipitazioni anche al di là della cresta principale delle Alpi: fra la regione di Andermatt e l’Engadina entro martedì mattina sono attesi da 120 a 150 mm di pioggia.

L’aria che affluirà verso la Svizzera sarà inizialmente mite e di conseguenza all’inizio delle precipitazioni il limite delle nevicate si situerà sopra i 2000 m. Esso andrà però abbassandosi nel corso del fine settimana fino a scendere sotto gli 800 m al Nord e 1200 metri al Sud delle Alpi. Entro martedì mattina potrà cadere in montagna a 2000 m di quota un buon mezzo metro di neve fresca.

Il tempo perturbato toccherà l’intera Svizzera, ma nelle altre regioni le precipitazioni saranno più deboli. La situazione meteorologica che si prospetta per i prossimi giorni ha una sua dinamica particolare. MeteoSvizzera sorveglierà di continuo l’evoluzione e se del caso aggiornerà il livello d’allerta nel corso del fine settimana.

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