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Senza frontiere

22 settembre 2020, 9 Commenti

Nell’ambito del progetto transfrontaliero GESTISCO, da qualche settimana i previsori del Centro Regionale Sud di Locarno Monti si confrontano con i colleghi di ARPA Lombardia e ARPA Piemonte sulla previsione del tempo per la zona del Lago Maggiore, di particolare interesse dal punto di vista meteorologico.

Lago Maggiore
Lago Maggiore

La regione del Lago Maggiore

L’area del Lago Maggiore si situa sul versante sudalpino ed è caratterizzata da fenomeni meteorologici tipici legati all’orografia tra i quali spiccano, per intensità e per impatto sul territorio, le piogge abbondanti, i temporali e il vento forte.

Mentre i valori più alti di pioggia estrema sono osservati nella zona del Verbano, e sono per lo più causati dai frequenti eventi di precipitazione convettiva orografica che si sviluppano tra Verbania, Domodossola e Locarno, la maggior frequenza di grandine si riscontra nella regione del Luganese e a ridosso delle Prealpi Orobie. Sia le precipitazioni estreme che la grandine mostrano un marcato ciclo annuale e diurno, e sono favorite da particolari situazioni sinottiche.
 

Visione ingrandita: Fig. 1: Media della precipitazione massima giornaliera per le differenti stagioni. Tranne che in inverno, la regione del Lago Maggiore spicca per gli elevati accumuli (da Panziera et al., 2018, International journal of Climatology).
Fig. 1: Media della precipitazione massima giornaliera per le differenti stagioni. Tranne che in inverno, la regione del Lago Maggiore spicca per gli elevati accumuli (da Panziera et al., 2018, International journal of Climatology).

L’area del Lago Maggiore si sviluppa a cavallo delle tre regioni confinanti: Canton Ticino, Piemonte e Lombardia. Tuttavia, la previsione meteorologica orientata all’allertamento attuata dai rispettivi servizi meteorologici si fonda su pratiche, strumenti e riferimenti diversi, anche se simili. Quello dei servizi meteorologici confinanti che agiscono in modo indipendente e non beneficiano in maniera ottimale della loro possibile interazione è un tema ricorrente soprattutto in relazione ai fenomeni meteorologici intensi. Le iniziative volte allo scambio di informazioni costituiscono quindi un valido contributo al miglioramento delle azioni volte a fronteggiare gli eventi naturali che coinvolgono le aree confinanti.
 

Il progetto GESTISCO

Il progetto Interreg GESTISCO - gestione delle emergenze senza confine- nasce come seguito dell’esercitazione Odescalchi 2016 Italia-Svizzera, e ha l’intento di rafforzare la Governance Transfrontaliera nella gestione delle emergenze. Le istituzioni partner hanno organizzazioni diverse, informazioni disomogenee e non sempre condivise, procedure operative indipendenti e strumenti non integrati, pertanto è necessario strutturare una rete di conoscenza e instaurare rapporti duraturi, perchè sia effettivamente possibile la collaborazione, il supporto e il mutuo soccorso tra le Istituzioni in caso di necessità.

Nell’ottica di questo progetto MeteoSvizzera, ARPA Lombardia e ARPA Piemonte si confrontano sulla previsione meteorologica relativa alla zona del Verbano. Questo spazio di comunicazione è teso a fornire un ulteriore contributo al miglioramento della previsione meteo e più in generale al servizio fornito ai rispettivi utenti.

Lo spazio è dedicato ad uno scambio di valutazioni sui fenomeni previsti per l’area comune del Lago Maggiore, ma più in generale per le zone attorno al confine italo-svizzero. In particolare, l’attenzione è centrata sui fenomeni intensi di pioggia, neve, temporali, vento, soprattutto per quanto riguarda la previsione di eventi potenzialmente intensi dal forte impatto sul territorio.
 

Visione ingrandita: Fig. 3: Sala meteo dell’ARPA Lombardia a Milano.
Fig. 3: Sala meteo dell’ARPA Lombardia a Milano.

La collaborazione tra MeteoSvizzera, ARPA Piemonte e ARPA Lombardia nell’ambito del progetto GESTISCO include anche lo scambio di numerose tipologie di informazioni, come ad esempio i dati misurati dalle rispettive reti di stazioni meteorologiche a terra e i dati dei radar meteorologici. Del resto lo sappiamo, che la meteorologia non conosce confini…
 

Commenti (9)

  1. Pierangelo, 14.10.2020, 04:05

    Ottimo! Speriamo di poterne vedere i benefici sul nostro lago..italo-svizzero!
    Tanti cari saluti da Arona!

  2. Mario60, 28.09.2020, 08:38

    Un augurio di una proficua collaborazione dalla Brianza comasca.
    Ne traiamo tutti dei vantaggi. Grazie

  3. Ettore, 26.09.2020, 09:12

    Ottima notizia!!!. Buon lavoro a tutti.

    Saluti dal lago di Varese.

  4. Carlos Wenzel, 25.09.2020, 09:56

    La collaborazione in ambiente meteorologico è essenziale. Giovano i modelli, le previsioni e di conseguenza tutti noi. Complimenti e buon lavoro!
    Continuate così.

  5. Dario B., 23.09.2020, 11:53

    Benissimo, io ormai utilizzo da anni il radar e la vostra App perché copre anche il Nord Ovest Italiano. Saluti da Novara.

  6. Chiara, 23.09.2020, 00:51

    Un saluto senza frontiere dalla Val Sesia Piemonte, dove approfitto spudoratamente delle previsioni svizzere per le escursioni in montagna o per stendere i panni. :-))))

  7. Memo, 22.09.2020, 23:26

    Bene e bravi, è sempre apprezzabile ogni sforzo per costruire collaborazioni in ogni campo. Se poi queste sono anche in grado di migliorare un già molto utile servizio a protezione delle persone, tanto di guadagnato per tutti. Comunque complimenti ad entrambi i sistemi di previsione, italiano e svizzero, e ad entrambe le app e grazie per il vostro prezioso lavoro.

  8. Alberto, 22.09.2020, 21:07

    Complimenti per il progetto: il climate change impone nuovi modelli previsionali che hanno bisogno di dati e di competenze...

  9. Piero, 22.09.2020, 20:32

    Era ora! Meglio tardi che mai, complimenti e buona collaborazione.