Una volta sì che faceva freddo.

21 febbraio 2018, 24 Commenti
Temi: Tempo

Da alcuni giorni le previsioni annunciano l’arrivo di un’ondata di aria gelida proveniente dalla Russia. La morsa del freddo interesserà tutta la Svizzera, ma fortunatamente solo per alcuni giorni. Niente a che vedere con il febbraio del 1956, del 1901 o del 1929: quando l’ondata di gelo durò per quasi l’intero mese.

L’ondata di freddo di fine febbraio 2018

Secondo le previsioni attualmente  a nostra disposizione, a partire da domenica aria decisamente gelida raggiungerà l’Europa centrale invadendo anche la regione alpina su entrambi i lati delle Alpi. La presenza di una zona di alta pressione sulla Scandinavia e di una di bassa pressione sul bacino del Mediterraneo è la condizione indispensabile affinché si possano instaurare le necessarie correnti da est che sostengono l’afflusso dell’aria fredda continentale verso l’Europa centrale. Senza questa configurazione delle zone di alta e bassa pressione l’aria che da settimane staziona sul continente russo e che ha avuto modo di raffreddarsi ben benino durante il lungo inverno non potrebbe affluire. 
 

Le temperature inizieranno a scendere a partire da sabato pomeriggio, per toccare il loro minimo fra lunedì e martedì: in poco più di 48 ore il calo termico sarà di una buona decina di gradi, in montagna anche di più. Un brusco calo termico che si farà sentire, soprattutto laddove sarà accompagnato dal vento, come sull’Altopiano dove soffierà una bise molto sostenuta. In presenza di vento, infatti, la sensazione di freddo sarà accentuata a seguito di quello che si chiama in gergo wind-chill effect (effetto raffreddante del vento). Secondo i modelli dovremo resistere “solo” alcuni giorni, perché da mercoledì le temperature riprenderanno lentamente a salire. Se si stabiliranno nuovi primati è un po’ presto per dirlo: sicuramente una simile ondata di aria fredda è molto inusuale per essere a fine febbraio. Per stabilire dei nuovi record però sono diversi i fattori che devono combaciare nel modo giusto (ad esempio la presenza o meno di nuvolosità). Staremo a vedere. In attesa andiamo a dare un’occhiata agli archivi.

 

Alcuni gelidi febbrai del passato

Negli archivi di MeteoSvizzera si trova traccia di alcuni febbraio del passato particolarmente gelidi, come ad esempio quelli del 1901, del 1929 o del 1956. Rispetto al 2018 essi si differenziano sia per la durata dell’ondata di freddo, di circa 20 giorni, sia per il periodo dell’anno, essendosi verificate non alla fine del mese, bensì nelle prime due decadi, come indicato dal grafico sottostante. Già al primo colpo d’occhio si nota come il mese di febbraio 2018 è stato fino ad oggi ben più caldo di quello dei tre anni indicati.
 

Riferendoci alla stazione di Lugano i tre anni citati corrispondono ai tre anni con i mesi di febbraio più freddi dall’inizio delle misurazioni, avvenuta nel lontano 1864. Con -1.6 °C di media mensile il febbraio 1956 è al primo posto, seguito dal 1901 (con -1.2 °C) e dal 1929 (con -1.1 °C).  I minimi assoluti sono stati: -11.8 °C (il 12.02.1929) , -11.0 °C (il 16.02.1901) e -10.8 °C (il 15.02.1929). Mentre le giornate con le temperature medie giornaliere più basse sono state registrate il: 12.02.1929     con -7.8 °C, il 10.02.1956 con -6.5 °C e il 16.02.1901     con -6.5 °C.

Con riferimento al febbraio del 1929 è interessante notare il crollo delle temperature che avvenne un po’ in tutta la Svizzera a seguito dell’arrivo dell’aria fredda continentale. A seconda delle località le temperature diminuirono di 10 – 15 °C in circa 24 ore. Sul Monte Bré, sopra Lugano, si arrivò a misurare -14.6 °C (valore non omogenizzato, riferito ai vecchi sistemi di misura).
 

Commenti (24)

  1. lorenzo, 24.02.2018, 21:27

    Buonasera. Volevo chiedere come viene misurata la temperatura media; è un media tra temperatura minima e massima giornaliere o viene misurata in altro modo? Grazie molte.

  2. Ivan, 23.02.2018, 11:22

    Buongiorno,
    grazie per l'informativo articolo, ma mi pare che la figura 2 non corrisponda al commento che la segue. Ad esempio dal grafico si stima una temperatura media mensile del febbraio 1956 molto più bassa dei -1.6°C riportati nel testo e comunque gli andamenti del 1901 e del 1956 non giustificano una differenza di soli 0.4°C (-1.6°C contro -1.2°C) come riportato nel testo.
    Nel grafico nel 1956 compaiono inoltre vari giorni con temp. media anche di molto inferiore a -8°C, mentre nel testo non sono menzionate temperature media giornaliere inferiori a tale limite.
    Analoghe differenze sono riscontrabili anche per il 1929.
    Fa fede il grafico o il testo?
    Grazie per l'attenzione

    1. Team MeteoSvizzera di Locarno-Monti, 24.02.2018, 08:52

      Buongiorno,
      la ringraziamo per averci segnalato l'errore che è stato corretto.
      Cordiali saluti
      Team MeteoSvizzera di Locarno-Monti

  3. Roberto E, 23.02.2018, 08:35

    Grazie mille dei vostri approfondimenti, molto comprensibili è chiari anche ai "non addetti ai lavori" come me. Buon lavoro!

  4. Claudio, 23.02.2018, 04:42

    Articolo e sito molto interessanti. abito a caprino veronese vicino al lago di Garda ho letto che è possibile configurare le impostazioni locali come devo fare?arrivederci e Grazie

  5. Franco, 22.02.2018, 18:26

    Con vegognoso ritardo ho iniziato solo ora a leggervi. Cavolo come siete bravi. Argomenti interessantissimi, competenti e, non meno importante, scritti con un italiano comprensibile a tutti e perfetto. Bravi

  6. Loris J. Bernasconi, 22.02.2018, 12:04

    Ottimo articolo! Una volta sì che faceva freddo: dovemmo chiederlo a chi ha vissuto durante la "Piccola Era Glaciale", si stima che nel XVII secolo il Tamigi gelò completamente 12 volte!
    Per chi vuole approfondire: https://it.wikipedia.org/wiki/Inverni_freddi_in_Europa_dal_XV_secolo

  7. Bruno Vichi, 22.02.2018, 08:50

    off topic...
    perché nelle cartine della vostra app non è indicata la città di Friborgo (Friburgo... che tra l’altro è splendida!)?
    non è anche capoluogo dell’omonimo cantone?
    grazie per come fate il vostro lavoro... qui in Italia (sono di Varese) solo Paolo Sottocorona di LA7 ha “l’equilibrio” che vi contraddistingue...
    grazie ancora

    1. MeteoSvizzera, 22.02.2018, 11:15

      Uhm, strano, Fribourg appare sull'App , sono anche a disposizione di dati misurati a Posieux. Può anche configurare le previsioni locali. Grazie a voi per seguirci.

    2. Bruno Vichi, 22.02.2018, 12:44

      confermo che sulla mia app per ios sulle mappe ci sono Murten, Payerne, Dudingen ma non Friburgo...
      grazie

    3. MeteoSvizzera, 27.02.2018, 09:52

      Trovato, si tratta delle mappa a sfondo dei dati Radar, e non delle misure. In questo caso in effetti manca Friborgo. Cerchiamo la ragione di questa scelta grafica per un eventuale correzione. Grazie.

  8. Marco, 22.02.2018, 01:46

    Purtroppo durerá poco, ma almeno questa volta dovrebbe essere accompagnato anche da nevicate copiose..

    1. mike, 22.02.2018, 10:55

      Meglio non illudersi....qualche piccola nevicata forse sì, ma non vedo al momento prospettive di grandi eventi nevosi.

    2. ll, 22.02.2018, 17:30

      Non mi aspetto nulla di più che una sbiancata

  9. Tiziano Tedoldi, 21.02.2018, 20:30

    Buonasera !
    Era ora e tempo che l'aria continentale ci facesse compagnia !!! Noi speriamo che duri il più a lungo possibile !!!! Non se ne può più di questi inverni NON INVERNI !!! Noi siamo, senza se e senza ma per : INVERNO CONTINENTALE RIGIDO (come dovrebbe essere)
    ESTATI CALDE (come dovrebbero essere)
    PRIMAVERA/AUTUNNO stagioni di transizioni (come dovrebbero essere).
    Purtroppo però, da troppo tempo, la realtà è ben diversa !!!
    Nonostante ciò, conserviamo la speranza che 'il tutto ritorni ad essere come dovrebbe essere'.....
    GRAZIE E BUONA SERATA !

    1. Elio Brusco, 23.02.2018, 00:17

      Vagheggiare stagioni perfette aspettando cuscinetti di aria gelida siberiana e correnti mediterranee a portar poi tanta neve...
      Che bello sognare un altro gennaio 1985!!
      Però, se i nostri inverni fossero continentali, “come dovrebbero essere”, quelle nevicate non le avremmo mai viste: sono figlie della Siberia, sì, ma anche del Mediterraneo a due passi da noi!

  10. Daniele, 21.02.2018, 19:20

    Gentile Staff di MeteoSvizzera, vi scrivo per esprimere il mio apprezzamento per come in questo articolo cercate di non spaventare la popolazione affermando che fortunatamente il gelo anomalo durerà "solo" alcuni giorni, diversamente da quanto accade in Italia dove invece si sprecano i titoli che terrorizzano chi legge e dove nei forum di discussione meteorologica c'è un entusiasmo formidabile per una calamità naturale ormai alle porte, il che è davvero incredibile a credersi. Un cordiale saluto.

    1. mike, 22.02.2018, 10:09

      Perfettamente d'accordo! Purtroppo oggi per un click in più troppi pseudo-siti meteo fanno a gara a chi la spara più grossa, non ultimo i media, ed in particolare il TG4 delle 19!
      Apprezzo anch'io la serietà e la moderazione con cui lo staff di MeteoSvizzera tratta gli argomenti. Bravi e continuate così che è la migliore garanzia per acquisire credibilità e fiducia. Buona giornata.

  11. Sonia, 21.02.2018, 15:20

    Grazie per le news sempre precise. I fa piacere ogni tanto notare anche un picco freddo. Arriverà anche la neve o no? Grazie

  12. Sam, 21.02.2018, 12:37

    Sono d'accordo sul non "enfatizzare" le notizie, ma non "banalizzerei" neppure quello che i modelli di calcolo stanno evidenziando in questo momento, poiché a mio avviso si vivrà un momento diverso e forse anche eccezionale per il periodo, visto che siamo oramai a fine Febbraio. Per eccezionale infatti intendo qualcosa che si verifica poche volte, tant'è vero che avete indicato 3 annate storiche dell'ultimo secolo come paragone.

  13. Giuseppe, 21.02.2018, 11:47

    Abito a 1'300 msm in Val Calanca. Quassù il freddo/caldo lo si misura anche in base al consumo di legna. Non so bene, ogni tanto faccio un po' fatica a capire, ma se questo è stato finora un inverno caldo...
    Grazie per le vostre sempre interessanti notizie!

  14. A.C., 21.02.2018, 10:21

    Grazie per la buona notizia. Menomale che non durerà a lungo il freddo. Meno consumo di combustibili ( meno inquinamento) e meno problemi per le persone più “fragili”. Buona giornata.

  15. roberto BG, 21.02.2018, 10:19

    Il mio suggerimento è banale:
    prima del grafico di Lugano, al posto di "Già al primo colpo d’occhio si nota come il mese di febbraio 2018 è stato fino ad oggi ben più caldo di quello dei tre anni passati",

    metterei "Già al primo colpo d’occhio si nota come il mese di febbraio 2018 è stato fino ad oggi ben più caldo di quello dei tre anni indicati".

    Il termine "passati" induce, a mio giudizio, a pensare agli anni 2015-2016-2017

    1. =^..^=, 21.02.2018, 13:47

      Giusto. Anch'io l'avevo interpretato erroneamente così.