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Un nuovo concetto di allerta canicola per la Svizzera

31 maggio 2021, 1 Commento
Temi: Servizio

Le temperature estive invogliano a svolgere attività all’aria aperta. Se però il termometro sale troppo, la voglia passa rapidamente e tutto diventa “pesante”. MeteoSvizzera allerta la popolazione nell’imminenza dei periodi di canicola, perché la canicola è un pericolo naturale da non sottovalutare. Dal 1° giugno 2021 MeteoSvizzera introduce il nuovo concetto di allerta canicola, che vogliamo presentare nel blog di oggi.

Fonte: pixabay.com
Fonte: pixabay.com

Caldo, ma non troppo

Lo aspettavamo con impazienza dallo scorso inverno. Finalmente le giornate si sono allungate. L’estate sta arrivando e iniziamo a pregustare una piacevole cena in un grotto, un rinfrescante pomeriggio sulla riva di un lago, un bel giro in bicicletta o una grigliata con gli amici. Le calde giornate e le tiepide notti estive permettono numerose attività all’aria aperta. A patto che faccia caldo, ma non troppo. Temperature troppo elevate non ci fanno, infatti, solo sudare. Le notti possono ben presto trasformarsi in incubi, la voglia di uscire di casa si scioglie come un gelato e abbiamo voglia solo di rimanere a portata del soffio di un climatizzatore. Le giornate estive sono piacevoli, solo se le temperature non sono troppo elevate.

Visione ingrandita: Fig.1: le temperature estive invogliano a numerose attività all’aria aperta. Fonte: Yente Van Eynde, unsplash.com
Fig.1: le temperature estive invogliano a numerose attività all’aria aperta. Fonte: Yente Van Eynde, unsplash.com

La canicola, un pericolo naturale da non sottovalutare

La canicola è un pericolo naturale da non sottovalutare, che può avere impatti sulla popolazione, la natura e le infrastrutture. Non solo le estati estreme, come la torrida estate del 2003, provocano conseguenze negative sulla salute umana. Anche periodi di canicola brevi ma intensi possono incidere pesantemente sull’organismo umano e sul sistema sanitario. Il numero delle giornate estive e di quelle tropicali, come pure la frequenza e l’intensità dei periodi di canicola sono andati aumentando negli ultimi 30 anni, a seguito del riscaldamento globale.

Dal 2005 MeteoSvizzera allerta la popolazione e le autorità dell’imminente arrivo di un periodo di canicola. Le allerte canicola sono state sviluppate per rispondere alle esigenze e ai bisogni della popolazione e delle autorità. Esse mirano a informare con sufficiente anticipo le persone che possono essere interessate dall’impatto di un periodo di canicola. Ricerche condotte dall’Istituto svizzero per le malattie tropicali e la salute pubblica (TPH) di Basilea hanno mostrato chiaramente l’efficacia dei piani cantonali con i provvedimenti da adottare in caso di canicola. Se applicati per tempo essi permettono di proteggere efficacemente la salute umane e contribuiscono a salvare delle vite umane. Le allerte canicola, che danno il via all’applicazione di tali piani cantonali, contribuiscono dunque ad un’informazione tempestiva affinché sia possibile prepararsi con sufficiente anticipo.

Visione ingrandita: Fig. 2: proteggersi dalla canicola è possibile. Fonte: Engin Akyurt, pexels.com
Fig. 2: proteggersi dalla canicola è possibile. Fonte: Engin Akyurt, pexels.com

Il nuovo concetto di allerta canicola

Dal 1° giugno 2021 MeteoSvizzera adatta il proprio concetto di allerta canicola, per tenere conto dei risultati delle ricerche scientifiche degli ultimi anni. Le allerte canicola in futuro saranno emesse prendendo come riferimento la temperatura media giornaliera (Tmean). Si abbandona così il precedente indice, l’Heat Index (HI) americano, che è stato usato dal 2005 al 2020.

La temperatura media giornaliera è un indice robusto dal punto di vista meteorologico perché non dipende da singole punte di temperatura, bensì considera l’andamento della temperatura sull’insieme delle 24 ore di una giornata. Anche le temperature durante la notte sono così considerate in modo adeguato. La temperatura durante la notte è particolarmente importante per l’organismo umano. Se le notti sono troppo calde, il corpo umano non riesce a rinfrescarsi a sufficienza, non riesce a riprendersi dallo stress dovuto alle temperature diurne e alla fine sopporta vieppiù male il carico termico.

Visione ingrandita: Fig. 3: le allerta canicola per la popolazione e le autorità a partire dal 1° giugno 2021 saranno basate sul valore della temperatura media giornaliera (Tmean). Sono previsti tre livelli di allerta: il livello 2 (giallo), il livello 3 (arancione) e il livello 4 (rosso). Se la temperatura media giornaliera è inferiore a 25 °C non si emette nessuna allerta (colore verde). La durata in giorni è da intendersi come durata minima. Esempio: se per tre giorni consecutivi in una regione sono attese temperature medie giornaliere superiori o uguali a 27 °C, allora sarà emessa un’allerta di livello 4 (livello di colore rosso).
Fig. 3: le allerta canicola per la popolazione e le autorità a partire dal 1° giugno 2021 saranno basate sul valore della temperatura media giornaliera (Tmean). Sono previsti tre livelli di allerta: il livello 2 (giallo), il livello 3 (arancione) e il livello 4 (rosso). Se la temperatura media giornaliera è inferiore a 25 °C non si emette nessuna allerta (colore verde). La durata in giorni è da intendersi come durata minima. Esempio: se per tre giorni consecutivi in una regione sono attese temperature medie giornaliere superiori o uguali a 27 °C, allora sarà emessa un’allerta di livello 4 (livello di colore rosso).

Il nuovo concetto di allerta canicola prevede tre livelli di allerta e non solo due come finora. Dal 1° giugno 2021 viene introdotto anche il livello 2. Infatti anche i periodi canicolari, brevi ma intensi possono avere effetti nocivi sulla salute umana. Periodi canicolari di uno o due giorni, con una temperatura media giornaliera di almeno 25 °C, sono allertati di conseguenza con un livello 2. Per l’emissione dei livelli 3 e 4 è necessario che il periodo di canicola sia di almeno tre giorni consecutivi, come finora. In tal caso di parla di un’ondata di caldo. Le soglie sono unitarie per tutta la Svizzera, vale a dire non ci sono differenze regionali. Le allerte canicola sono emesse, sulla base delle regioni di allertamento concordate con gli altri organi specializzati della Confederazione in pericoli naturali.  Di regola le allerte canicola sono emesse fino ad una quota di 800 m s.l.m. .

Come per le altre allerte è possibile abbonarsi gratuitamente anche alle allerte canicola e riceverle come in modalità push sull’app di MeteoSvizzera. Ulteriori informazioni su come abbonarsi sono disponibili nel video seguente:

Dalla canicola è possibile proteggersi. Le raccomandazioni in merito ai comportamenti da adottare in caso di situazioni di canicola sono consultabili sul nostro sito oppure su quello dedicato ai pericoli naturali.

Commenti (1)

  1. Giulia, 31.05.2021, 21:49

    Quante informazioni e allerte ci fornite. Grazie ho