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Marzo 2021 a sud delle Alpi

3 aprile 2021, 8 Commenti
Temi: Clima

A sud delle Alpi il mese di marzo si è mostrato molto soleggiato, asciutto e con temperature attorno alla norma 1981 – 2010. Il favonio è stato molto presente e negli ultimi giorni del mese la colonnina di mercurio ha raggiunto valori molto miti per la stagione.

Fig. 1: 14 marzo 2021, favonio da nordovest sul Locarnese. Foto R. Gaggini.
Fig. 1: 14 marzo 2021, favonio da nordovest sul Locarnese. Foto R. Gaggini.

Temperature attorno alla norma

A sud delle Alpi il mese di marzo è terminato con una temperatura media mensile di -0.1 °C inferiore alla norma 1981-2010.  Questo valore rappresenta una media su tutto il territorio del versante sudalpino. Nel dettaglio, lo scarto dalla media è risultato di poco negativo in montagna, mentre alle basse quote la temperatura media mensile è risultata più elevata della norma 1981 - 2010 (Locarno Monti +0.6 °C, Lugano +0.7 °C). Questo nonostante la terza settimana del mese sia risultata particolarmente fredda per l’avvezione di aria di origine polare verso le Alpi, che ha fatto scendere le temperature medie giornaliere fino a 4 – 7 °C al di sotto delle medie del periodo. Gli ultimi giorni del mese, al contrario, sono risultati molto miti con temperature medie fino a 5 - 8 °C superiori alla norma del periodo e con punte massime giornaliere ben al di sopra dei 20 °C.
 

Visione ingrandita: Fig. 1: Andamento della temperatura media mensile del mese di marzo al Sud delle Alpi dal 1864 al 2021. Fonte: MeteoSvizzera.
Fig. 1: Andamento della temperatura media mensile del mese di marzo al Sud delle Alpi dal 1864 al 2021. Fonte: MeteoSvizzera.

A fine mese temperature molto elevate

Mentre l’ondata di freddo non ha fatto registrare nuovi primati di temperatura, il periodo caldo di fine mese ha determinato alcuni nuovi record: il 30 marzo la stazione di Piotta ha misurato 21.2 °C di temperatura massima, il valore più alto per questa località dal 1970, anno di inizio delle misure. Bisogna però sottolineare che un cantiere in prossimità di questa stazione di misura mette in discussione questo nuovo primato. I 20.6 °C misurati a Poschiavo sempre il 30 marzo sono invece la quarta temperatura più elevata per il mese di marzo a partire dal 1959, anno di inizio delle misure in questa località. Restando nei Grigioni e più precisamente a Grono, il giorno successivo la colonnina di mercurio è salita fino a 25.0 °C, facendo registrare la prima giornata estiva dell’anno 2021 a sud delle Alpi. Tale valore costituisce il quinto più elevato per questa stazione di misura attiva dal 1971, ma, escludendo i casi di favonio, è il secondo (si veda tabella 1).

Per quanto riguarda le temperature in montagna, il 30 marzo le stazioni di Cimetta e San Bernardino hanno misurato rispettivamente 15.8 e 14.0 °C, il quinto valore più alto per il mese di marzo delle rispettive serie storiche iniziate nel 1982 e nel 1968.
 

Visione ingrandita: Tabella 1: Temperature massime assolute del mese di marzo delle stazioni di misura sudalpine delle basse e medie quote per le quali quest’anno sono stati registrati valori che rientrano nei primi 5 più elevati. I valori in grassetto denotano giornate favoniche, quelli in rosso le misure di quest’anno. Fonte: MeteoSvizzera.
Tabella 1: Temperature massime assolute del mese di marzo delle stazioni di misura sudalpine delle basse e medie quote per le quali quest’anno sono stati registrati valori che rientrano nei primi 5 più elevati. I valori in grassetto denotano giornate favoniche, quelli in rosso le misure di quest’anno. Fonte: MeteoSvizzera.

Mese ventoso

Nel mese di marzo a Magadino sono state registrate 120 ore con favonio, a Piotta 177, a Poschiavo 205. Per tutte e tre queste località era dal 2009 che non si verificava un numero così elevato di ore con favonio durante il mese di marzo, che è il mese dell’anno in cui questo fenomeno si ripresenta con maggior frequenza.

Pochissime precipitazioni

Nel mese di marzo a sud delle Alpi le precipitazioni sono state molto scarse: esse hanno raggiunto solo l’8 % del totale mensile medio del periodo normale di riferimento 1981 – 2010. A Lugano sono stati misurati solo 6.5 mm di pioggia, a Stabio 13.6 mm, a Locarno Monti 15.1 mm. Anche in Val Bregaglia e in Val Poschiavo le precipitazioni sono state scarse, con 8.4 e 5.7 mm misurati rispettivamente a Vicosoprano e a Poschiavo. Verso l’Alto Ticino i quantitativi sono stati invece un po’ più elevati, con 22.4 mm misurati a Piotta e 54.4 a Robiei.

Un mese di marzo così secco sul versante sudalpino non si verifica di frequente, ma non è nemmeno così raro: a partire dal 1864, per 15 volte le precipitazioni mensili sono risultate ancora inferiori a quelle del marzo di quest’anno.

Visione ingrandita: Fig. 3: Andamento del totale di precipitazione misurato a sud delle Alpi dal 1864 al 2021, espresso come anomalia percentuale rispetto alla media del periodo normale 1981 - 2010. Fonte: MeteoSvizzera.
Fig. 3: Andamento del totale di precipitazione misurato a sud delle Alpi dal 1864 al 2021, espresso come anomalia percentuale rispetto alla media del periodo normale 1981 - 2010. Fonte: MeteoSvizzera.

Con la fine del mese di marzo è terminato anche il semestre invernale 2020/2021, che comprende i sei mesi da ottobre 2020 a marzo 2021. Nonostante marzo sia risultato praticamente asciutto, e lo stesso si possa affermare per il mese di novembre, le precipitazioni del semestre invernale sono state pari al 117 % della norma 1981 – 2010. Nei mesi di ottobre e dicembre, infatti, le precipitazioni sono state il doppio del normale, mentre in gennaio e in febbraio l’anomalia positiva è stata rispettivamente del 67 e del 28 %. Considerando invece solo i primi tre mesi del 2021, il bilancio delle precipitazioni a sud delle Alpi è sostanzialmente in pari, dato che è piovuto dall’80 al 120 % del normale in base alla località.
 

Tanto sole

Come conseguenza del tempo generalmente anticiclonico, il mese di marzo ha fatto registrare un numero di ore di sole insolitamente alto: a Lugano 247, a Locarno Monti 251. In queste due località, tali valori rendono marzo 2021 rispettivamente il sesto e l’ottavo mese di marzo più soleggiato dal 1961, anno di inizio delle misure.

Visione ingrandita: Fig. 4: Andamento del numero di ore di sole a Locarno Monti dal 1961 ad oggi, espresso come percentuale rispetto alla norma 1981-2010. Fonte: MeteoSvizzera.
Fig. 4: Andamento del numero di ore di sole a Locarno Monti dal 1961 ad oggi, espresso come percentuale rispetto alla norma 1981-2010. Fonte: MeteoSvizzera.

Commenti (8)

  1. Mino62, 4.04.2021, 14:03

    Pochissime precipitazioni, quasi una norma a marzo negli ultimi anni.
    Purtroppo anche la prossima colata artica è diretta sulle Alpi e non a ovest come ipotizzato una settimana fa, da noi solo vento secco.
    Si guarda al prossimo week end, ma i principali modelli litigano già oggi, incrociamo le dita e speriamo in afflussi umidi da sud.
    Un quesito agli amici di meteosvizzera: il cielo lattiginoso di venerdì 2 e sabato 3 aprile era dovuto alla presenza di pulviscolo sabbioso veicolato alle nostre latitudini dalla blanda circolazione depressionaria sulla penisola iberica? Grazie e buona Pasqua.

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  2. Paolo, 3.04.2021, 23:27

    Articoli sempre esemplari. Il punto fondamentale che riguarda il Ticino, come tutto il nord ovest italiano, è che l'apporto precipitativo dipende in grandissima parte dalle classiche perturbazioni atlantiche oramai sempre più rare. La domanda è: quanto c'entra il cambiamento climatico con l'ingombramte presenza dell'alta pressione che blocca l'arrivo delle piogge da ovest?

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  3. Mauro Tettamanti, 3.04.2021, 19:19

    Relazioni sempre interessanti. Mi piacerebbe sapere se esiste qualche studio che analizza le serie delle variabilità delle temperature, poiché uno dei problemi della crisi climatica sembra essere l’aumento dei fenomeni estremi. Avere ad esempio una media di 12 gradi di massima prefigura due scenari differenti se si ha una deviazione standard di 3 oppure di 6. Grazie

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  4. Fabio, 3.04.2021, 18:26

    Fine mese marzo... E primi. Aprile 2021... Sud alpi Valli OSSOLANE... TEMPERATURE.. ESTIVE... CALDO. UNIDO AFRICANO.. CON. PUNTE SUI +26/28 GRD C AL, OMBRA... QUALCHE PRECIPITAZIONE.. Meno male si è verificata... Tipo. Sabato. Scorso... Con. Diluvi.... Grazie alle grandi pioggie di novembre.. 2020 con. Alluvione in. Ossola... E poi le molte nevicate di dicembre gennaio., primi febbraio 2021... Di acqua Nell sotto suolo.. Fatto. Si. Che non. Sia arrivato gran secco... E comunque c'è ancora molta neve in. Alta Montagna.. Che gonfiera' fiumi, torrenti.... Sciogliendosi... Dando. Vita ai boschi, natura.. E forse primi funghetty estivi... Speriamo. In. Precipitazioni più consistenti... Che dovrebbero. Verificarsi.. Dopo. Metà Aprile..., poi. Maggio.. Spero. Bei. Temporali... Serena dolce Pasqua.. Dalla VAL. OSSOLA

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    1. Francesco Ratti, 4.04.2021, 00:09

      Che analisi interessante!!

    2. lorenz, 4.04.2021, 11:46

      non solo interessante, direi pure psichedelica.
      Sì: speriamo tutti in tanti funghetty estivy e anche autunnaly

    3. andreas, 4.04.2021, 19:01

      @lorenz 🤣🤣m hai risollevato la giornata!

  5. mike, 3.04.2021, 17:21

    La scarsità di precipitazioni nel mese di marzo appena concluso pare destinata a ripetersi anche ad almeno fino a metà aprile e questa non è una bella notizia. Solo le temperature dovrebbero normalizzarsi sulla falsariga della media mensile ma non basta!

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