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ICE-GENESIS: previsione di una situazione con un alto potenziale nevoso (Parte 2/3)

16 aprile 2021, 1 Commento

Nell'ambito del progetto ICE-GENESIS, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione Europea nel quadro della convenzione N°824310, nella seconda metà di gennaio 2021 si è svolta all'aeroporto di Les Éplatures a La Chaux-De-Fonds una campagna di misurazione aerea e terrestre per studiare le precipitazioni sotto forma di neve. In questo secondo blog di una serie di tre, analizziamo la situazione meteorologica del 27 gennaio 2021, che si è rivelata molto interessante per le misure della neve all’aeroporto di Les Éplatures.

Riassunto dell’episodio precedente

Nel caso ve lo siate perso, il primo episodio di questa serie ha presentato gli obiettivi, le parti principali e lo svolgimento della campagna di misura. Durante questa campagna di due settimane, Météo-France e MeteoSvizzera hanno unito le loro forze per effettuare dei briefing quotidiani allo scopo di identificare i periodi più favorevoli per effettuare delle misure di precipitazioni sotto forma di neve a Les Éplatures. In questo secondo episodio, torniamo su una situazione meteorologica che si è rivelata particolarmente favorevole per le misurazioni della neve.

Situazione sinottica del 27 gennaio 2021

Il 27 gennaio 2021 la Svizzera si trovava davanti a due fronti caldi in successione, zone frontali che promettono precipitazioni prima e anche durante il loro passaggio. Nella figura 1 qui sotto si possono visualizzare questi fronti sulla carta al suolo che presenta le isobare (linee tratteggiate che collegano punti con la medesima pressione) e i fronti previsti per il 27 gennaio alle 13.00 ora locale. Le linee rosse rappresentano i fronti caldi al suolo.

L'area di interesse e di campionamento, l'asse del Giura su entrambi i lati dell'aeroporto di Eplatures, si trova quindi appena a monte di queste aree di precipitazione.

Visione ingrandita: Fig. 1: Carta delle isobare (linee tratteggiate) al suolo e fronti previsti il 27 gennaio 2021 alle 13.00 oral locale, elaborata il giorno precedente. L’area di campionamento è indicata in arancione. Fonte: MeteoSvizzera
Fig. 1: Carta delle isobare (linee tratteggiate) al suolo e fronti previsti il 27 gennaio 2021 alle 13.00 oral locale, elaborata il giorno precedente. L’area di campionamento è indicata in arancione. Fonte: MeteoSvizzera

Le osservazioni satellitari e radar a nostra disposizione la mattina presto del 27 gennaio al momento del briefing con gli scienziati e i piloti, visibili nella figura 2 qui sotto, attestano bande di precipitazione in avvicinamento già durante la notte all'area di interesse in un flusso nord-occidentale. Queste bande sono dei fronti che precedono i fronti caldi rappresentati sulla carta al suolo in previsione descritta in precedenza.

Tuttavia, dietro di loro, al largo della costa delle isole britanniche, si può già distinguere la copertura nuvolosa dei fronti caldi che interesseranno la Svizzera durante la giornata del 27 gennaio.

In una massa d’aria relativamente fredda posizionata sulla Svizzera, con un limite delle nevicate a basse quote, la situazione si annuncia promettente per della neve al suolo all’aeroporto di Éplatures.

Andiamo dunque ad analizzare le previsioni. 

Corrispondenza fra modelli e radar

Quando ci si interessa a delle previsioni a corto termine usando i modelli numerici, in particolare le previsioni delle precipitazioni, è importante valutare la corrispondenza fra le osservazioni del tempo attuale e le previsioni dei modelli per un determinato momento. Infatti, considerando che il modello Cosmo viene calcolato ogni 3 ore, e necessita di circa un’ora per essere calcolato, si hanno a diposizione da 1 a 4 ore di sovrapposizione dei dati del radar meteorologico con le previsioni a corto termine del modello. Se i dati sono concordanti, anche il seguito della previsione per le prossime ore avrà un’affidabilità più elevata. Si parte quindi con una buona base, e si può avere fiducia nelle simulazioni del modello, almeno a corto termine.

Per la situazione del 27 gennaio, la corrispondenza fra osservazioni e modello è stata verificata all’ultimo momento, appena prima il briefing meteorologico, confrontando le riflettività previste da COSMO-1E (fig. 3 qui sotto a sinistra) con le riflettività effettivamente misurate dal radar per il medesimo momento (fig. 3 qui sotto a destra). Si vede come alle 05:00 UTC del 27 gennaio 2021 il modello rappresenta correttamente le zone con precipitazioni, sia nella loro localizzazione sia per la loro intensità, nonostante una leggera sotto-stima sulla parte occidentale della Svizzera. In questo caso le previsioni di COSMO-1E sono piuttosto coerenti con le misure dei radar, e si tenderà quindi a dargli fiducia anche per le prossime ore di previsione.  

Visione ingrandita: Fig. 3: Riflettività previste dal modello COSMO-1E (a sinistra) e riflettività misurate dalla rete di radar europei (a destra) il 27 gennaio 2021 alle 05:00 UTC. Fonte: NinJo @MeteoSvizzera
Fig. 3: Riflettività previste dal modello COSMO-1E (a sinistra) e riflettività misurate dalla rete di radar europei (a destra) il 27 gennaio 2021 alle 05:00 UTC. Fonte: NinJo @MeteoSvizzera

Previsioni delle precipitazioni nevose

Per avere un’idea sulla tempistica delle precipitazioni, esaminiamo dapprima il meteogramma della figura 4 qui sotto; questo grafico fornisce una rapida panoramica dell’evoluzione prevista per i diversi parametri meteorologici che ci interessano sull’aeroporto di Éplatures.

Questo meteogramma ci presenta, dall’alto in basso:

  • Una sezione verticale dell’umidità relativa (più scuro è il verde, più alta è l'umidità relativa);
  • Una sezione verticale del vento sotto forma di barbule;
  • Curve di temperatura a diversi livelli 500 hPa, 700 hPa e a 2 metri dal suolo;
  • In basso gli accumuli di precipitazioni su 1 ora sotto forma di neve, RS (in rosso), oppure sotto forma di pioggia, RR (in blu). La linea tratteggiata corrisponde a un’intensità di 1 mm/h (che equivale per la neve a 1 cm/h).
Visione ingrandita: Fig. 4: Meteogramma per l’aeroporto di Eplatures (LSGC), previsione del modello COSMO-1E, run del 27.01.2021 alle 03:00 UTC. Fonte: COSMO-1E @MeteoSvizzera
Fig. 4: Meteogramma per l’aeroporto di Eplatures (LSGC), previsione del modello COSMO-1E, run del 27.01.2021 alle 03:00 UTC. Fonte: COSMO-1E @MeteoSvizzera

Su questo meteogramma possiamo vedere che a Les Éplatures le precipitazioni inizieranno fra le 12:00 UTC e le 13:00 e che dovrebbero essere inizialmente sotto forma di neve al suolo, con un limite delle nevicate inferiore alla quota dell’aeroporto di Éplatures (1017 metri). Poi, con l’avanzare del fronte caldo e dell’arrivo di aria calda, dapprima in quota, ci si può attendere una risalita del limite delle nevicate a partire dalle 19:00 UTC. Poiché la finestra di volo si estende fino alle 17:00 UTC al più tardi (a causa della notte), ci sarebbe una finestra di alcune ore per il campionamento della nevicata al suolo.

Dato l'alto potenziale di precipitazioni nevose al suolo di questa situazione, viene pianificato un volo per il pomeriggio del 27 gennaio. L'ATR42 decollerà alle 14:15 ora locale per campionare la neve in situ, a complemento delle misure degli strumenti installati al suolo presso l’aeroporto di oltre agli strumenti di misura installati a terra a Les Éplatures. Verdetto durante e dopo il volo Éplatures. Verdetto durante e dopo il volo… nella prossima puntata.

Commenti (1)

  1. Dario, 16.04.2021, 23:14

    Molto interessante, attendiamo il terzo capitolo per i risultati ;)