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Allerte per venti forti e nevicate abbondanti

13 gennaio 2021, 5 Commenti
Temi: Tempo

Nelle Alpi, lungo il versante nordalpino, in Vallese e nel Giura sono attesi entro venerdì sera da 70 a 110 cm di neve fresca. Fra domani mattina e venerdì sera le nevicate interesseranno anche l'Altopiano centrale ed orientale così come la Svizzera nordoccidentale, dove sono attesi da 20 a 40 cm di neve fresca. Per questo evento di maltempo sono state emesse alcune allerte di livello 3 e alcuni avvisi di livello 2, i dettagli in questo blog.

La cartina sopra mostra le allerte emesse da MeteoSvizzera il 13 gennaio alle ore 11. La cartina si può trovare nella nostra pagina sui pericoli, dove è possibile selezionare il tipo di evento (nevicate, vento, piogge, etc.) per ottenere maggiori dettagli sull’evoluzione attesa per la regione di interesse.

Oggi la cartina mostra alcune allerte di livello 3 per forti nevicate e alcuni avvisi di livello 2 per forti piogge e forti venti. Una situazione meteorologica piuttosto dinamica sta interessando infatti il nostro Paese: all'interno di una forte corrente nordoccidentale in quota, alcune perturbazioni raggiungono le Alpi causando ripetute precipitazioni. Una prima perturbazione ha attraversato nella giornata di ieri martedì la Svizzera causando nevicate estese fino in pianura a nord delle Alpi. Nel corso della giornata il limite delle nevicate è tuttavia risalito fino a 500 - 800 metri. Sull'Altopiano sono caduti da 5 a 10 cm di neve fresca, sulla parte sudoccidentale del Giura da 10 a 20 cm, lungo il pendio nordalpino da 15 a 30 cm, con punte localmente anche superiori (vedi blog di ieri).

Dopo la temporanea pausa di questa mattina, a partire dal pomeriggio un fronte caldo piuttosto attivo causerà una nuova intensificazione della situazione di sbarramento a nord delle Alpi, in corrispondenza con l'arrivo sulle Alpi di una corrente in quota molto forte.

Nevicate abbondanti

I forti venti nordoccidentali spingeranno alcune precipitazioni anche a sud delle Alpi: sull’Alto Ticino e sull’Alto Moesano tra mercoledì e giovedì sera sono attesi da 15 a 25 cm di neve fresca sopra i 1000 metri circa, con punte anche superiori – fin verso 40 cm abbondanti – verso la Valle Bedretto. Il limite delle nevicate sarà compreso fra 800 e 1100 metri, ma nel corso di giovedì pomeriggio tenderà ad abbassarsi fin verso i 700 metri. Anche l’Engadina vedrà accumuli simili, con 15 – 25 cm di neve fresca e fin verso 40 cm sulla Bassa Engadina. Sia per il Sud delle Alpi sia per l’Engadina sono stati emessi alcuni avvisi per nevicate abbondanti di livello 2.

Sul pendio nordalpino entro venerdì sera sono attesi da 40 a 70 cm di neve fresca al di sopra degli 800 m e da 70 a 110 cm al di sopra dei 1000 metri. Tuttavia verso ovest, soprattutto nell'Oberland bernese, il limite delle nevicate si alzerà a tratti fin verso i 1400 metri. Nelle Alpi la fase più intensa delle precipitazioni è attesa fra mercoledì sera e giovedì sera, ma le precipitazioni si indeboliranno in modo marcato solamente venerdì pomeriggio.

Giovedì mattina una massa d'aria più fredda sarà sospinta da nordest verso il Nord delle Alpi. Per questo motivo nell'Altopiano centrale ed orientale, così come nella Svizzera nordoccidentale, il limite delle nevicate calerà fin verso i 300 - 500 metri. In queste regioni entro venerdì sera sono attesi da 20 a 40 cm di neve fresca. Giovedì nella Svizzera occidentale il limite delle nevicate resterà ancora sui 600 - 900 metri e solamente nel corso di venerdì calerà gradualmente verso i 400 m.

Per le forti nevicate attese nelle Alpi e a nord di esse sono state emesse alcune allerte di livello 3.

Visione ingrandita: Cartina delle Allerte della Confederazione per nevicate abbondanti.
Cartina delle Allerte della Confederazione per nevicate abbondanti.

Forti piogge

Sull’Altopiano centro-occidentale, fra la regione di Thun e il Giura, al di sotto dei 600 metri le precipitazioni cadranno sotto forma di pioggia e fra stasera e venerdì mattina si potranno raggiungere i 35 – 50 mm. Questi valori giustificano per quelle zone l’emissione di un avviso di livello 2.

Visione ingrandita: Cartina delle Allerte della Confederazione per forti piogge.
Cartina delle Allerte della Confederazione per forti piogge.

Venti forti

Visione ingrandita: Cartina delle Allerte della Confederazione per venti forti.
Cartina delle Allerte della Confederazione per venti forti.

Come menzionato sopra, la corrente nordoccidentale risulterà particolarmente intensa. In montagna lungo il pendio nordalpino e nelle Alpi le nevicate saranno quindi accompagnate da venti forti o tempestosi da nordovest. Al di sopra dei 1200 m sono attese raffiche da nordovest indicativamente comprese fra 60 e 80 km/h, e al di sopra dei 1500 metri fra 80 e 120 km/h. Il Sud delle Alpi e l’Engadina resteranno un po’ più protetti dai forti venti, ma nelle regioni prossime alla cresta alpina principale sono comunque attese raffiche di 80 – 120 km/h sopra i 2000 metri. L’intensità delle raffiche di vento attese giustifica l’emissione di un avviso di livello 2 per tutta la zona alpina e per il versante nordalpino.

Forte pericolo di valanghe

Come comunicato mercoledì mattina dall’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF di Davos, nelle Alpi e nel Giura in alcuni punti vi è un forte pericolo di valanghe e anche un solo appassionato di sport invernali può provocare molto facilmente il distacco di valanghe. Il pericolo è forte (livello 4) a tutte le esposizioni al di sopra dei 2000 metri circa nella Svizzera centrale, marcato (livello 3) oltre i 1400 – 2000 metri altrove.

Visione ingrandita: Cartina del pericolo di valanghe (Fonte: SLF Davos). La cartina viene aggiornata anche nel pomeriggio, di solito attorno alle ore 17.
Cartina del pericolo di valanghe (Fonte: SLF Davos). La cartina viene aggiornata anche nel pomeriggio, di solito attorno alle ore 17.

Insomma, una situazione alquanto dinamica in grado di generare alcuni fenomeni naturali la cui intensità è normale (livello 2, pericolo moderato) o al limite del normale (livello 3, pericolo marcato) per questo periodo dell’anno. Fenomeni la cui intensità nel nostro Paese, a causa dell’interazione tra le correnti atmosferiche e le Alpi, può variare nettamente anche nel giro di pochi chilometri, rendendo la previsione di questi eventi più interessante e più impegnativa, e la nostra cartina delle allerte più variopinta e non sempre così intuitiva da comprendere a prima vista.

Il portale dei pericoli naturali fornisce ulteriori dettagli su questo evento di maltempo.

 

Commenti (5)

  1. Simone, 14.01.2021, 16:32

    Carissimi,una domanda. Come mai malgrado il vento che sta soffiando in pianura un po' ovunque, non è indicato dalll'indice del favonio sulla pagina ufficiale ? Grazie.

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    1. MeteoSvizzera, 15.01.2021, 11:14

      il sistema automatico funziona sulla base di valori limiti che sono stati assegnati ad ogni stazione per i parametri direzione, velocità del vento e raffiche, temperatura potenziale, umidità relativa, direzione del vento al Gütsch. Probabilmente un parametro non ha superato il limite necessario per la detezione del favonio.

    2. Simone, 15.01.2021, 13:01

      Grazie mille. Ho immaginato. Credo possa essere dovuto all'umidita dell'aria non estremamente secca,perché ho steso il bucato all'aperto e nonostante il vento abbastanza persistente e il sole con circa 11°i panni hanno impiegato più ore ad asciugare e non completamente a differenza di altre situazioni.👍

  2. Silvana, 14.01.2021, 12:53

    Molto interessante grazie, scusate l'ignoranza: per la città di Sedrun (GR) in quale regione d'allerta devo guardare? Buon lavoro a tutti

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  3. Michele, 14.01.2021, 08:22

    Come ben previsto al sud delle Alpi (Ossola) quella di ieri è stata una giornata favonica con temperature ben al di sopra dei 12gradi, con conseguente risveglio delle api che dopo lungo periodo di clausura sono uscite: si sono visti i primi (scarsi)raccolti di polline nonostante l’amento del nocciolo sia ancora chiuso,mentre negli inverni scorsi ,più caldi, in questi giorni era più fiorito. Ma credo che questo inverno sia “più normale “ come tale.saluti

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