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Estati sempre più calde

4 luglio 2020, 4 Commenti
Temi: Clima

Uno dei segnali più netti del cambiamento climatico è il continuo aumento delle temperature, particolarmente evidente in estate con l’aumento del numero di giornate tropicali e delle ondate di caldo. Questo cambiamento è osservato in tutta Europa. MeteoSvizzera, il Servizio Meteorologico tedesco e l’Istituto Centrale di Meteorologia e Geodinamica austriaco affrontano quindi la sfida del cambiamento climatico in stretta collaborazione.

Da Berlino a Ginevra, da Lugano a Vienna

Dagli anni Novanta l’estate è diventata più calda non solo in Svizzera, ma anche in Germania e in Austria. La temperatura media delle estati che prima del 1990 potevano essere considerate come estremamente calde è ora diventata la temperatura media dell’estate. Anche le estati più fresche degli ultimi 30 anni hanno fatto registrare temperature medie superiori alle medie pluriennali degli anni antecedenti il 1990.

Giornate tropicali raddoppiate

Un indicatore particolarmente rilevante per l’aumento del caldo estivo è dato dal numero medio di giornate tropicali all’anno, quelle in cui il termometro supera i 30 °C. Dal 1990 questo numero è aumentato: se prima degli anni Novanta in Svizzera, in Germania e in Austria si contavano mediamente 7 – 10 giornate tropicali, oggi il loro numero è compreso tra 14 e 21; è stato quindi osservato un raddoppio del loro numero, come mostra la figura 1.

Visione ingrandita: Fig. 1: numero medio di giornate tropicali prima del 1990 e oggi per alcune città.
Fig. 1: numero medio di giornate tropicali prima del 1990 e oggi per alcune città.

Gli estremi diventano la normalità

Prima del 1990 a Lugano venivano registrate mediamente da 2 a 5 giornate tropicali all’anno. Oggi il loro numero è salito a 12, valore raggiunto o superato solo durante 8 stagioni estive nei 127 anni che vanno dall'inizio delle misurazione nel 1864 al 1990. Gli estremi di una volta sono quindi diventati la normalità di oggi.

Ondate di caldo più frequenti

Negli ultimi decenni in Germania, in Austria e in Svizzera le ondate di caldo sono diventate più frequenti e durature. Regioni che erano interessate da questo fenomeno solo saltuariamente, oggi sono confrontate spesso con condizioni canicolari. L’aumento della frequenza delle ondate di caldo dall’anno 2000 è stato registrato dalla Germania settentrionale alla Svizzera meridionale, come mostra la figura 2.

Visione ingrandita: Fig. 2: Periodo di 14 giorni più caldo all’anno in cui la media delle temperature massime giornaliere è stata maggiore o uguale a 30 °C per alcune stazioni scelte in Svizzera, Austria e Germania. 
Grafico: Deutscher Wetterdienst DWD.
Fig. 2: Periodo di 14 giorni più caldo all’anno in cui la media delle temperature massime giornaliere è stata maggiore o uguale a 30 °C per alcune stazioni scelte in Svizzera, Austria e Germania. Grafico: Deutscher Wetterdienst DWD.

In futuro ancora più caldo

Con l’aumento delle temperature previsto entro il 2060, a Ginevra il numero medio di giornate tropicali salirà dalle attuali 21 a 35, a Lugano da 14 a 28. Negli scenari climatici CH2018, un forte aumento delle ondate di caldo in Svizzera è stato classificato come molto probabile.

Comunicato internazionale sull’aumento del caldo estivo

I servizi meteorologici di Germania, Austria e Svizzera in stretta collaborazione hanno redatto un documento dettagliato sull’aumento del caldo estivo (disponibile solo in tedesco):

Commenti (4)

  1. Ombrellino, 22.08.2020, 23:39

    Per fortuna siamo ancora in estate !
    Che "farsa", il continuo "reclamare" per il caldo !
    Dai, che quando farà freddo, reclamerete perché bisognerà, di conseguenza, scaldare le abitazioni con chissà quali inquinamenti dovuti agli sfigati mezzi di riscaldamento, qualunque essi siano.
    Andate a bervi una bella birra fresca, ora !
    E quest'inverno, un buon té caldo.
    "A s'án pò pü, da sctì comént da oscteria" !

  2. Dario, 22.07.2020, 23:10

    Bisogna fare qualcosa e in fretta, non basta azzerare le emissioni di co2 ma serve toglierla dall'atmosfera.

  3. Ricky, 5.07.2020, 17:09

    Salve! Da profano mi chiedevo, visto il continuo aumento delle temperature a causa dell'effetto serra, se non si è pensato di estrarre questa CO2 e metterla da qualche parte. È impossibile? Costa di più dei danni che creerà il non fare niente? E piantare alberi potrebbe portare un beneficio?

  4. mario, 5.07.2020, 10:28

    Beh, già oggi molto caldo, specialmente in montagna. Una previsione di zero gradi a 5000 metri è notevole e non me la ricordo!