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Meteorologia e agricoltura

6 aprile 2020, 3 Commenti

Molte professioni sono altamente influenzate dalle condizioni meteo. Intervista con Tessa Tognetti, giovane agricoltrice ticinese.

Quanto influiscono le condizioni meteorologiche sul tuo lavoro?

La fattoria della mia famiglia non è una realtà troppo grande, ma è molto diversificata. Questo fa sì che quando c’è una condizione meteorologica scomoda per un settore, magari si riesce a compensare con un altro settore che trae beneficio da quella stessa condizione. Penso banalmente alla pioggia, se esagera, per le colture e il vigneto in piano potrebbe significare un cereale che ammuffisce, oppure il prosperare di malattie fungine delle viti. Mentre la pioggia in alpeggio è un dono, perché il troppo secco ci obbliga ad una discesa anticipata se l’erba scarseggia. E questo sarebbe triste sia per noi che per gli animali, perché lassù stiamo proprio tutti meglio…

Consulti di più le previsioni a corto termine o a lungo termine? Per quale motivo?

Quelle a lungo termine sono una linea guida per il programma settimanale dell’azienda. Ma poi sono quelle a breve termine, giorno per giorno, che ti confermano se un lavoro lo puoi davvero fare, quindi direi quelle a breve termine.

Hai un aneddoto da raccontare riguardante la tua professione e la meteorologia?

Sì, a dire il vero molti. Uno triste è che in alpe purtroppo lo scorso anno abbiamo perso delle mucche a causa dei fulmini, povere bestie. E anche per noi, è sempre una preoccupazione dover fare certi lavori in caso di temporale, rischi proprio di rimanere fulminato. Quindi vorrei compensare con episodi più divertenti: molti anni fa durante l’estate stavo cavalcando sul Piano di Magadino e visto il caldo asfissiante non avevo voluto mettere la sella alla cavalla. Appena arrivate al fiume abbiamo iniziato a passeggiarci dentro, le è sempre piaciuto mettere le zampe a mollo, ma poi sentendo di non avere un gran peso addosso si è dimenticata della mia presenza e si è buttata di lato con me ancora sopra. Per fortuna non mi sono fatta nulla. Oppure quando ci si dimentica di verificare le previsioni a corto termine al finire di giornate bellissime, e poi a notte fonda senti l’acquazzone arrivare e ti infili le prime cose che ti capitano sotto mano e ti precipiti fuori casa per mettere al riparo il carretto di paglia piuttosto che di fieno.

Hai l’impressione che agli animali importi delle condizioni meteorologiche?

Abbiamo diversi tipi di animali e bisogna dire che anche attraverso la meteo si possono distinguere i vari caratteri. Per esempio le capre detestano l’acqua, e saltano come dei canguri per schivare le pozzanghere. Mentre le mucche si mettono anche a pascolare sotto la pioggia avanzando placide e indisturbate. Fa super ridere quando i cani scoprono la neve. Oppure sono buffi i maiali quando hanno caldo in estate e li rinfreschi con il tubo dell’acqua; idem la cavalla, sembra una principessa che si mette in posa quando la bagni da un lato, poi si gira da sola dall’altro per farsi raggiungere dappertutto dal getto d’acqua.

 

Commenti (3)

  1. Sofia Ruggia, 8.04.2020, 05:28

    Adoro questi racconti degli animali. Esperienze buffe che anch’io ho vissuto con i miei cavalli cani e gatti. Grazie.

  2. Rita, 7.04.2020, 11:37

    Molto simpatico questo blog. Bello conoscere anche le abitudini degli animali.

  3. Marco, 7.04.2020, 10:41

    ...e intanto sono tornati i rondoni!