Ambito dei contenuti

Anomalia climatica durante la prima guerra mondiale

21 ottobre 2020, 16 Commenti
Temi: Tempo

Un recente articolo pubblicato sulla rivista "Advancing Earth and Space Science" dal Prof. A. More ha messo in relazione l'eccesso di mortalità durante i combattimenti della Prima Guerra Mondiale con la diffusione dell'influenza spagnola dovuta anche alle eccezionali condizioni climatiche di quel periodo.

Mobilitazine 1914-1918 nell'Ajoie.
Mobilitazine 1914-1918 nell'Ajoie.
Visione ingrandita: Mobilitazione 1914-1918 nell'Ajoie
Mobilitazione 1914-1918 nell'Ajoie

Si stima che l'influenza spagnola, che ha imperversato dal 1917 al 1919, abbia causato tra i 50 e i 100 milioni di morti, di cui 2,64 milioni in Europa. Sarebbe stata portata in Europa con il reclutamento delle truppe britanniche in Asia nella primavera del 1917. Alcuni studi suggeriscono che il virus sarebbe mutato in una forma più virulenta a causa dell’utilizzo di gas da combattimento sui campi di battaglia della prima guerra mondiale. Poco studiate erano state invece finora le correlazioni con le condizioni meteorologiche estreme (forti precipitazioni e basse temperature), sia per il periodo precedente la pandemia del 1917 che durante il periodo con la più alta mortalità nel 1918.

D'altra parte, le piogge torrenziali che si sono abbattute sui campi di battaglia hanno provocato un'ulteriore mortalità dovuta ad annegamenti nel fango, polmoniti, congelamenti, ecc.

Condizioni estreme

Visione ingrandita: Evoluzione delle temperature medie annuali in Svizzera. In rosso la media mobile su 20 anni. In verde la media 1961-1990. Le cifre da 1 a 5 mostrano i 5 valori annuali più alti e i 5 più bassi dal 1864. Le temperature diminuirono durante gli anni della guerra 1917-1918. Si può osservare la flessione delle temperature durante gli anni di guerra 1917-1918.
Evoluzione delle temperature medie annuali in Svizzera. In rosso la media mobile su 20 anni. In verde la media 1961-1990. Le cifre da 1 a 5 mostrano i 5 valori annuali più alti e i 5 più bassi dal 1864. Le temperature diminuirono durante gli anni della guerra 1917-1918. Si può osservare la flessione delle temperature durante gli anni di guerra 1917-1918.

In questo studio, il Prof. A More e il suo team hanno messo in correlazione le concentrazioni di Na e Cl- in un ghiacciaio delle Alpi svizzere italiane con la mortalità in Europa e le misure delle precipitazioni e della temperatura. Le alte concentrazioni di NA e Cl- mostrano un massimo tra gli anni 1914 e 1918, indicando un estremo afflusso di aria polare marittima dal Nord Atlantico.

La mortalità in Europa mostra 3 massimi contemporaneamente o subito dopo a periodi con temperature molto fredde e con forti piogge.

Le più alte concentrazioni di Na e Cl- si sono verificate durante l'estate e l'autunno del 1915 e l'inverno del 1915-1916.  Durante la battaglia di Gallipoli (novembre 1915), le condizioni invernali e le precipitazioni furono estreme; durante l'evacuazione del 26 novembre, una violenta tempesta provocò frane e smottamenti che seppellirono i soldati, mentre in seguito vi fu una tempesta di neve. A partire dal mese di gennaio del 1916, le piogge si accumularono durante tutto l'anno, con un massimo in dicembre, in corrispondenza con le battaglie della Somme e di Verdun; l'acqua riempì le trincee e i crateri creati dalle bombe risultarono la tomba per carri armati, cavalli e truppe. Queste condizioni influenzarono anche i raccolti: durante l'inverno del 1916-1917, le truppe tedesche dovettero nutrirsi unicamente di ortaggi e radici a causa della mancanza di patate e cereali.

L'influenza spagnola

Visione ingrandita: Situazione meteorologica durante l'ultimo assalto della terza battaglia di Ypres. Durante questa battaglia, che durò dal 31 luglio al 6 novembre 1917, furono dichiarati dispersi almeno 40.000 uomini, per lo più annegati nel fango.
Situazione meteorologica durante l'ultimo assalto della terza battaglia di Ypres. Durante questa battaglia, che durò dal 31 luglio al 6 novembre 1917, furono dichiarati dispersi almeno 40.000 uomini, per lo più annegati nel fango.
MeteoSvizzera

La prima ondata di influenza spagnola emerse in Europa nella primavera del 1918, ma probabilmente ebbe origine durante l'autunno e l'inverno del 1917. Le forti piogge, la concentrazione delle truppe sui campi di battaglia, le condizioni sanitarie e l'uso di gas da combattimento hanno contribuito alla mutazione e all'emergere di un'ondata più mortale durante l'inverno 1917-1918.

Un ulteriore fattore che ha accentuato la pandemia è stato l'effetto della situazione meteorologica sulla migrazione degli uccelli, per esempio l'anatra germano reale, che è portatrice del virus. È accertato che durante l'autunno del 1917 e del 1918, la loro popolazione aumentò in Europa in prossimità delle popolazioni civili e militari; la contaminazione avvenne quindi anche attraverso gli escrementi dell'animale nell'acqua.

L'effetto delle forti piogge e delle temperature fredde ha fornito inoltre un terreno di coltura ideale per la sopravvivenza e la diffusione del virus. Studi epidemiologici hanno dimostrato che le infezioni polmonari hanno aumentato la mortalità durante l'influenza spagnola del 34%.

Referenza:
A. More « The Impact of a Six-Year Climate Anomaly on the « Spanish Flu » Pandemic and WWI » Advancing Earth and space science.

Commenti (16)

  1. ubvevfuher, 7.12.2020, 06:31

    [url=http://mewkid.net/when-is-xuxlya2/]Amoxicillin 500mg[/url] <a href="http://mewkid.net/when-is-xuxlya2/">Buy Amoxicillin</a> xzm.ccpb.meteosvizzera.admin.ch.iyx.zu http://mewkid.net/when-is-xuxlya2/

  2. Magobrí, 24.10.2020, 13:42

    Molto interessante, spesso nn ci rendiamo conto di quanto la meteo e il clima possono avere un impatto sugli eventi mondiali e mai avrei pensato ai Germani Reali come vettori del virus. Qualcuno è a conoscenza di in che modo la Spagnola è poi stata debellata? Ha un ruolo il clima anche in questo caso? Grazie

  3. Romy, 22.10.2020, 10:51

    siete mai stati nelle Dolomiti?
    la zona intorno a Cortina è costellata di trincee della Grande Guerra. dicono che la neve, il freddo e le valanghe abbiano causato più morti che la guerra stessa. Impressionante.

  4. Giulia, 22.10.2020, 10:36

    Articolo interessante. Hai nostri tempi è arrivato il COVID-19 e anche questo virus lascia .... ormai lo sanno tutti ... le conseguenze spiacevoli è a dir poco.

    1. Claudio., 28.10.2020, 18:09

      Hai? Ahi..ahi..ahi..

  5. d.e.p., 22.10.2020, 08:41

    Complimenti per lo studio e le correlazioni scientifico -storiche . Una domanda banale, perché fu chiamata "spagnola " se il contagio è arrivato con le truppe britanniche dall' Asia? Grazie mille. Buona giornata

    1. Diego, 22.10.2020, 11:29

      "spagnola" perchè la notizia della grippe era apparsa sulla stampa spagnola, paese non in guerra, mentre negli altri paesi in guerra queste notizie erano censurate

    2. Marco, 22.10.2020, 11:47

      Non è certo che arrivò dall’Asia, anzi leggendo in giro pare abbia avuto origine negli Stati Uniti. L’origine del nome forse fu a causa della censura che vigeva tra i paesi in guerra. La Spagna al tempo non era in guerra e i giornali spagnoli furono i primi a parlare dei casi di morte descrivendo l’epidemia nella sua reale dimensione. Da qui il nome...

  6. Paolo, 22.10.2020, 07:26

    Grazie per i vostri articoli, sempre molto interessanti, come questo. Bravi, un buon lavoro dall’Ossola.

  7. Oliviero Venturi, 22.10.2020, 00:11

    Grazie, non finirete mai di stupirmi e interessarmi per il vostro approccio appassionato allo studio della meteorologia sotto tutti i punti di vista.
    Un cordiale saluto e, spero, un incoraggiamento per continuare su questa strada.

  8. Ivo Bellù, 21.10.2020, 23:25

    Mi stupite sempre più, bravissimi, molto interessante il meteo in concomitanza 1*G.M. e la terribile "Spagnola". Grazie.

  9. Halwar, 21.10.2020, 22:22

    Articolo di grande valore ! Raramente si mettono in correlazione meteo, storia e conflitti. Oltretutto con dati ! Complimenti

  10. A. Lombardi, 21.10.2020, 22:04

    Stimati Co-Bloggiani - tre commenti: (1) Articolo interessantissimo; ho gia' espresso interesse sul "rapporto diffusione virus - meteo" (Link: https://www.meteosvizzera.admin.ch/home/attualita/meteosvizzera-blog/meteosvizzera-blog.subpage.html/it/data/blogs/2020/3/coronavirus-et-meteo.html). (2) Mi e' stato detto che purtroppo la risoluzione delle immagini e' bassa per motivi tecnici. Depongo ridondandemente il mio desiderio di avere immagini con una risoluzione che sia (piu') sensata e con il passo dei tempi. Per esempio: L'immagine del "Bollettino Verde" e' stato pubblicato come "nice to have", per concorrere con un quadro Puntinista oppure con l'intento di informare (cioe' che il lettore possa leggere il testo/dati contenenti nella "pubblicazione verde")? Nel primo caso un'opera di B. Hart sarebbe piu' bella e nel secondo caso l'intento non e' stato raggiunto (3) Oso ipotizzare che piu‘ che le eccezionali condizioni climatiche era la grande denutrizione la causa principale. Saluti.

  11. Giovanni, 21.10.2020, 21:06

    Bellissimo lavoro, complimenti. Aggiungerei una sola nota, riservata ai soli credenti, il 13 Maggio 1917 a Fátima in Portogallo apparve la Madonna a tre pastorelli, annunciando che la devozione al S. Rosario avrebbe fermato la guerra. Così è stato! Credere o no’, perché non ritentare? Non è una guerra questa che stiamo vivendo, causata dal Covid?

  12. Matteo, 21.10.2020, 20:55

    Siete bravissimi...sempre interessanti annotazioni

  13. tiziano, 21.10.2020, 19:31

    Bravissimi. Molto molto interessante ed inaspettato.