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Le merle cambieranno colore?

31 gennaio 2020, 30 Commenti
Temi: Tempo

Ormai neanche la merla ha più bisogno dei nostri camini.

(fonte immagine: Wikipedia)

La tradizione chiama “i giorni della merla” gli ultimi 3 giorni di gennaio, 29-30-31, che si considerano i tre giorni più freddi dell’inverno. Si raccontano storie diverse a proposito, una di queste riporta di una merla, che per rifugiarsi dal freddo più freddo, entrò in un camino e vi rimase per tutti e tre i giorni, ma quando uscì, il suo colore nero, come quello dei maschi, era diventato per sempre grigio, a causa della fuliggine.

Un’altra leggenda vuole che si dovesse portare un grande cannone, chiamato Merla, al di là del fiume Po, e il freddo di quei giorni fece gelare l’acqua a tal punto che il cannone poté essere spinto sopra il ghiaccio.

Si racconta pure che gennaio molestasse ogni anno una merla col suo freddo finché la merla trovò un rifugio fino al 28, che allora era l’ultimo giorno di gennaio, poi uscì a godersi febbraio. Il perfido gennaio chiese in prestito 3 giorni a febbraio, che ne aveva 31 e sorprese la povera merla ancora per tre giorni. Poi, a quanto pare, i 3 giorni non furono più restituiti.

Purtroppo, secondo le misure in nostro possesso, non esiste nessuna evidenza del fatto che questi siano i giorni più freddi. In questi ultimi anni al contrario, di giorni veramente freddi ce n’è pochi, e per questo ci chiediamo se in futuro le merle non cambieranno ancora una volta colore.

Il grafico sottostante mostra chiaramente il tepore di questo mese.

 

Commenti (30)

  1. Chiara, 2.02.2020, 20:20

    Peccato non poter scaricare la Co2 interamente nelle case di chi è contento del clima surriscaldato. Peccato veramente. Saremmo felici tutti.

  2. Chiara, 2.02.2020, 00:26

    Non ci si rende proprio conto della gravità degli inverni caldi. Le piante non fanno il chilling, interi biosistemi vengono sballati se non distrutti, ecosistemi interi vanno in crisi. Dire 'a me piace che non fa freddo' è semplicemente egoismo e menefreghismo verso tutte quelle forme di vita animali e vegetali che DEVONO avere freddo per vivere.

    1. Fabrizio, 2.02.2020, 17:50

      Perché continuare a voler monopolizzare i commenti, ognuno commenta quello che sente, coi dovuti modi s’intende, non siamo mica a scuola dove il professore ci corregge e poi visto che sappiamo utilizzare la tecnologia, perché non fare ricerca per quel che concerne come funziona il clima e se davvero è solamente l’uomo che danneggia.
      Dobbiamo smettere di essere snobbanti e ricercare la perfezione.
      Facciamo ricerca su tutto e vedremo che ne esce...

    2. Giorgio, 3.02.2020, 14:42

      Si tranquillizzi @Fabrizio, qui nessuno monopolizza nessuno, e le ricerche svolte da molti più anni di quanto lei pensi portano a conclusioni concrete: dalla fine dell'era pre-industriale ad oggi l'uomo è certamente uno dei fattori principali di stravolgimento climatico: a me poco importa se la percentuale rispetto ai fattori naturali sia di qualche punto in più o in meno, nessuno di noi, umili postatori di opinioni, e in qualche caso dispensatori di conoscenze, sta di vedetta con il lapis blu/rosso, ma certamente di fronte ad alcune affermazioni MeteoSvizzera ci consente di esporre qualche lieve espressione di contrarietà …. che peraltro ognuno esprime secondo la propria cultura e sensibilità.

  3. Carlo Pietro Colombo, 1.02.2020, 17:38

    "Lamentarsi non costa nulla " diceva mio nonno.
    Ora tutti ci stiamo lamentiamo perchè fa più caldo, pensate un po' se invece di fare più caldo il clima si volgesse verso il freddo:
    la banchisa polare fin sulla Manica,
    i ghiacciai che distruggono strade e paesi e tagliano in due il Vallese e la Valtellina isolando Briga e Tirano,
    noi che per uscire di casa ci dobbiamo imbacuccare come fossimo a Toronto,
    le città col traffico paralizzato dalla neve da ottobre a maggio,
    Rimini col clima di Edimburgo,
    i produttori di vino ed olio di oliva disoccupati.
    Mah, forse il caldo è il male minore (per ora).

    1. Giorgio, 3.02.2020, 15:04

      Il fatto è che noi dobbiamo preoccuparci "qui ed ora": io sono a Torino e per il momento, anzichè "uscire imbacuccato" (magari !), mi tocca uscire a respirare miasmi di ogni genere.
      Forse le sfuggono i "danni" recentissimi di questo micro/macro clima: dagli incendi in Australia, alla sparizione di interi ghiacciai, l'aumento esponenziale di varie morbilità strettamente legate al surriscaldamento, la devastante invasione delle cavallette/locuste in Africa, ecc. ecc. ecc. Se poi anche lei si vuole "appellare" ai corsi e ricorsi storici delle varie glaciazioni, probabilmente si riferisce ai "cicli di Milankovitch", che sono importanti per periodi molto lunghi: decine di migliaia di anni, ma di scarsissima rilevanza nel periodo di decenni o secoli: si tratta di variazioni dell'orbita/rotazione della Terra che causano il cambiamento del clima terrestre nel corso di centinaia di migliaia di anni. In rete troverà, lei come altri "scettici", una vasta pubblicistica sull'argomento.

    2. Giorgio, 3.02.2020, 18:36

      Tra l'altro @Carlo Pietro, anche io avevo un nonno e mi diceva spesso che "pensar male è peccato, ma molto spesso ci si azzecca" ….

  4. Giorgio, 1.02.2020, 12:53

    Personalmente non mi trovo d'accordo su certe forme di revisionismo storico come quella di dover necessariamente sfatare il "mito" dei "giorni della merla": non tutto ciò che proviene da credenze popolari è da rivedere, questo in particolare si basa su osservazioni, empiriche quanto si vuole, ma assolutamente realistiche e fondate (almeno per "quei tempi" e salvo ormai per gli attuali stravolgimenti climatici).
    La stessa valenza saggia quanto ammonitrice e drammaticamente attuale del "non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca" ....

  5. Gian Mauro .., 1.02.2020, 10:43

    Oggi qui sud alpi Val Ossola bel tempo e mite, lungo le Alpi bello e mite. Sereno weekend.

  6. tobia, 1.02.2020, 09:50

    Se è vero che il riscaldamento climatico è causato dagli idrocarburi, ma questi comunque sono limitati e soggetti a sparire (quegli che rimarranno un giorno saranno antieconomici da sfruttare come vettore energetico), vuol dire che in futuro le emissioni di CO2 si abbasseranno nuovamente e con ciò anche l'effetto serra. Possiamo solo sperare che nel frattempo non abbiamo troppe perdite di biodiversità e danni al paesaggio irriversibili. L'effetto serra un giorno cesserà, ma i danni provocati durante questa parentesi no.

    1. mattia, 1.02.2020, 15:34

      In realtà è falso, le emissioni diminuiranno ma il clima ci metterà molti secoli a tornare come prima perché i gas serra rimarranno nell'aria e non torneranno subito nel sottosuolo.

  7. andrea, 1.02.2020, 09:18

    Se la memoria non mi inganna a metà degli anni 80 ha fatto per 2, 3 anni temperature a gennaio vicine a 20 gradi, ricordo che abbiamo tagliato il bosco ovviamente privo di neve, io abito a 1000 mt di quota e allora eravamo contenti di questo clima, restavamo a mangiare panini nel bosco a gennaio, cortesemente voi che avete dati precisi riuscite a verificare questa situazione.

    1. Giorgio, 1.02.2020, 13:16

      Ovviamente cito ancora il detto "una (o due) rondini non fanno primavera ...", vorrei ricordare che "metà degli anni 80" è un periodo piuttosto recente in cui gli effetti della industrializzazione e del dilagante consumismo stavano già evidenziando ampiamente le conseguenti criticità climatiche.
      Il mondo, così come il blog, è bello perchè è vario, tuttavia i localismi (come i sovranismi) sono sempre fuorvianti rispetto ad una percezione coerente della realtà: chi di noi non ha mai avuto un amico di un amico che conosceva il fratello di qualcuno che "pur fumando due pacchetti di sigarette al giorno è vissuto fino a novant'anni ...?!?".
      Esempi altamente diseducativi rispetto ad una realtà, ve lo posso assicurare, completamente diversa e facilmente verificabile visitando un ospedale oncologico, magari nei reparti di assistenza terminale, così come praticamente si avvia ad essere il nostro (poco) amato pianeta !

    2. andreas, 1.02.2020, 13:48

      Sempre la stessa storia... è già successo e allora va tutto bene! Sempre a giustificare! Ci può stare che sia già successo ma se ora ogni inverno fa così non è più normale, togliamo sti paraocchi!

  8. Cesare, 31.01.2020, 23:36

    Ciao Meteosvizzera belle le tre storie, io conoscevo quella del camino,
    il Po e i giorni in prestito no. Le temperature ahimè credo che in futuro
    saranno sempre sopra la norma... il treno è in corsa.

  9. Giulia, 31.01.2020, 20:55

    Anche la merla è passata a tinteggiare a piume ....

  10. Albi65, 31.01.2020, 18:35

    Se andiamo avanti così gli unici a fare la fine dei merli saremo proprio noi essere umani, cotti a puntino e perfetti da abbinare alla polenta per fare polenta e osei.

    1. Giorgio, 1.02.2020, 12:28

      Bellissima metafora, attuale e centrata !

  11. Maurizio, 31.01.2020, 17:58

    Temperature minime praticamente mai negative e massime sempre sopra i 6-7°C... a gennaio. Siamo a 420 ppm di CO2 in atmosfera quando solo negli anni 70' eravamo a 350-360 ppm... Ogni anno aumentiamo di qualche ppm... se ne parla più di prima ma le emissioni globali sono lo stesso in aumento... Stiamo marciando dritti dritti verso un clima ed una situazione che piacerà a molto pochi... cosa deve succedere per farci capire che siamo dei matti?! Saluti e buon fine settimana

    1. Sonia, 31.01.2020, 20:56

      Già... non ho idea di cosa debba ancora succedere perché tutti capiscano che il clima è la prima emergenza globale.

    2. Sacha, 31.01.2020, 23:45

      Salve Maurizio purtroppo il dio denaro avrà sempre il sopravvento sui cambiamenti climatici se ne parla da anni ma fatti poco o nulla di concreto. Cosa dovrà succedere per farci capire che siamo dei matti? Speriamo non il collasso del pianeta avanti di questo passo. Vedo tutti felici e contenti con giornate a gennaio con 12-13-14 gradi invece ci sarebbe da riflettere e preoccuparsi. Buon fine settimana lei e a tutti.

    3. Giorgio, 1.02.2020, 12:30

      Perfettamente d'accordo con @Maurizio @Sonia e @Sacha !

    4. mike, 1.02.2020, 17:05

      @Sacha, esatto. Quando però il cosiddetto "homo sapiens" si renderà conto che i soldi non si possono mangiare, cosa succederà? Tutto ormai sarà irrimediabilmente perduto! Quindi direi di modificare la definizione di homo sapiens in homo stupidus! Saluti e buona domenica.

  12. Giorgio, 31.01.2020, 17:21

    Colore chissà, abitudini certamente sì ….

  13. Daniele, 31.01.2020, 17:04

    Forse la maggior parte dell'utenza di questo sito non sarà d'accordo ma a me questo clima così gradevole in pieno inverno piace molto, speriamo solo di non doverlo pagare con 30 gradi già a maggio o peggio in aprile o con un'ennesima estate terribile come le ultime. E poi la storia della merla è un mito duro da sfatare, tutte le statistiche dicono che il periodo più freddo dell'anno da noi è la prima metà di gennaio.

    1. Florenti, 31.01.2020, 18:43

      Perfettamente d'accordo, e sarà sempre più così, questi gennai un piacere, poi certo in estate il caldo a basse quote snerva.

    2. Tiziano Tedoldi, 31.01.2020, 20:25

      Sig. Daniele, rispettiamo il suo gradimento per questo clima estremamente mite per la stagione, ma di certo non condividiamo per i motivi che, ci auspichiamo, Lei sia in grado di intuire. Si tratta di anomalia climatica e la nostra speranza è che tale anomalia non diventi strutturale. Per quanto riguarda le statistiche da Lei citate, non ne siamo così certi, altre fonti ci portano a dire che, per il catino padano, sovente, in passato, è stato più gelido il mese di febbraio.

    3. Damiano, 1.02.2020, 01:27

      Caro Daniele, se per lei questo clima è gradevole... non so che dirle. Per me, indipendentemente dal fatto che amo pioggia/neve e freddo, è preoccupante. Ha visto per caso il documentario di falò sulla RSi di due settimane or sono ed i danni che il clima che lei definisce gradevole sta facendo? La invito a guardarlo. È molto istruttivo.

    4. mattia, 1.02.2020, 08:00

      Il problema non è se piace ma il fatto che non è per nulla normale

    5. Giorgio, 1.02.2020, 12:32

      @Mattia ha centrato perfettamente il nocciolo della questione !