L'estate settembrina

23 settembre 2018, 23 Commenti
Temi: Tempo

Da oltre 50 anni, in settembre, non si segnavano così tante giornate estive, con temperature massime sopra i 25 gradi.

Con la giornata odierna, che ha nuovamente superato i 25 gradi di temperatura massima, le giornate estive di questo mese di settembre salgono a 17 per Lugano e 18 per Locarno Monti.

A Locarno Monti dall’inizio delle misure, nel 1935, non abbiamo mai registrato un mese di settembre con così tante giornate estive.

A Lugano invece, dove la serie di misure comincia nel lontano 1864, dobbiamo risalire al 1961 per trovare un settembre con più giorni estivi, erano 26!  Da segnalare però che prima degli anni sessanta i mesi di settembre segnavano una frequenza maggiore di giornate estive, con il record nel 1917 di 28 giorni.  Considerando tutto il periodo di misura il settembre 2018, a Lugano, entrerà solo a fatica nei primi 10 mesi più estivi.

 

Visione ingrandita: Fig. 1: Confronto delle misure di temperatura massima e minime 1917 – 2018 per Lugano.
Fig. 1: Confronto delle misure di temperatura massima e minime 1917 – 2018 per Lugano.

Confrontando il settembre 1917, che ha segnato il record di giornate estive, con quello attuale notiamo però che le notti erano più sopportabili, con temperature dai 2 ai 5 gradi più fresche di quelle odierne. Notti più fresche si riscontrano generalmente nel passato, segno evidente che l’urbanizzazione ha portato ad un accumulo di calore notturno.

Per le stazioni con serie di misura più corte invece questo settembre svetta nella sua caratteristica estiva.

Aspettiamo la fine del mese per valutare le medie di temperatura e deviazione dalla norma, nel frattempo con l’arrivo del forte favonio previsto sulla giornata di lunedì aggiungeremo probabilmente un’ultima giornata estiva, almeno per quel che riguarda le massime di temperatura, a questa lunga estate.

 

Commenti (23)

  1. Gaetano7, 24.09.2018, 19:06

    Adesso arriva autunno e qui è ancora estate! Chissà...
    SALUTI

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  2. Daniele Giuseppe, 24.09.2018, 07:47

    Attenzione! Che facesse caldo anche nel 1917 non ci deve confondere: nessuno dice che nel passato non possano esserci state altre forme di riscaldamento, magari dovute a qualche altro fattore. Capire anche quella dinamica sarebbe doveroso. Ad esempio l'eruzione del Krakatoa nel 1883 produsse effetti climatici negli anni successivi. Cosa successe prima del 1917?

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  3. Giacomo, 24.09.2018, 06:58

    Una domanda: scrivete che, a fronte di massime comunque avvenute anche in anni passati, oggi le notti sono più calde, ed attribuite questo fatto alla maggiore urbanizzazione. Mi chiedo quindi: sarebbe valutabile l'effetto (la forzante) della maggiore quantità di CO2 rispetto al passato sui cali termici notturni? Parliamo di decimi di grado o invece l'effetto è più importante? E ancora, le minori diminuzioni di temperatura notturne non potrebbero essere legate alla maggior presenza di anticicloni (quindi di moti compressivi per la subsidenza) rispetto alle giornate calde del passato? Grazie e complimenti per il blog.

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    1. Simo, 24.09.2018, 17:19

      @Giacomo : Cerca "isola di calore".E' un fenomeno causato dai materiali di costruzione e attività umane e può aumentare la temperatura locale di qualche grado.

      Ad Atene il fenomeno è stato studiato più volte e uno di questi studi ha misurato un aumento di temperatura fino a 10 e più gradi di giorno e fino a 5 di notte.

  4. Martino, 23.09.2018, 23:33

    Buonasera,
    Io come credo tanti mi sono proprio reso conto di questo (per me piuttosto fastidioso) tepore notturno durante questo mese, nonostante viva ad una quota leggermente più elevata (750 msm).
    Mi chiedevo: quando nelle previsioni citate le temperature (sopra la media - sotto la norma o nella norma) sarebbe possibile essere un po’ più specifici senza entrare nei dettagli troppo (senza ad es dire temperature di 2 gradi superiori alla norma ecc), ma citare più spesso aggettivi che talvolta già usate tipo “leggermente, di molto ecc”?
    Questo perché siccome fino a ora le temperature sono state più spesso sopra che sotto la media e dato l’andamento delle condizioni mondiali (che immaginabilmente potrebbero portare a continuare così🤒), si avrebbe un migliore orientamento e soprattutto, forse, si eviterebbero o si creerebbero migliori condizioni di allarmismo...
    Comunque complimenti e grazie😊

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  5. angelo, 23.09.2018, 22:00

    B.sera siete sempre molto attenti e bravi.guardo i vostri blog ed animazioni ora e dal 1964 le previsioni ma parlando con persone anziane asseriscono che in quegl'anni le previsioni erano piu' precise,ma forse per loro e' solo nostalgia o ricordi sbiaditi. comunque siete i migliori!!!

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  6. Leonardo Delcò, 23.09.2018, 20:48

    Una nota puramente soggettiva, senza nessuna pretesa di scientificità: 25 gradi alle 8 di sera il 23 settembre, 25 sgradevoli soffocanti gradi, con l'abituale torturante contorno di zanzare, mi sembrano assolutamente eccezionali - per un sessatenne che si ricorda i settembri limpidi, ventilati, freschi. Eccezionali a maggior ragione visto che questo che io chiamo brutto tempo ci sta flagellando da molti mesi... A questo punto: che fare?

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    1. Simo, 24.09.2018, 17:35

      @Leonardo : che fare? Quello che facciamo sempre noi esseri umani : aspettiamo il disastro e poi cerchiamo un colpevole a cui addosarre tutte le responsabilità assolvendo noi da tutte le colpe.

      Sono decenni che ci dicono che non ci possiamo più permettere di usare i combustibili fossili per il nostro fabbisogno energetico.

  7. Andrea, 23.09.2018, 18:56

    Buonasera.

    Per quanto riguarda le temperature minime quali sono i record per Settembre? Quelle del mese corrente dove si collocano nella graduatoria?
    Stamattina sul Lario le minime sono scese di poco sotto i 20*C (localmente sono state tropicali come nel caso di Dervio che ha rilevato una minima di 20*C - Rete CML).
    Davvero notevole per essere in terza decade a Settembre!

    Le massime di Settembre sono tra le più alte da quando si effettuano le rilevazioni?

    Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
    Andrea

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    1. MeteoSvizzera, 23.09.2018, 19:36

      Le minime notturne di questo settembre sono state molto alte ma non eccezionali, tireremo le somme a fine mese. Le prime 10 minime più alte mai registrate in settembre a Lugano sono comprese fra 19.5 e 21 gradi, a Locarno Monti fra 19.3 e 20.3 nel settembre 2018 abbiamo toccato fino a ieri 19.7 gradi, sia a Lugano che Locarno Monti.

    2. BC, 23.09.2018, 22:05

      Se escludiamo la prima parte del mese (che di norma è decisamente più calda) come si collocano invece queste temperature? So di un 30 gradi nel 1983.

  8. MeteoSvizzera, 23.09.2018, 18:20

    Trovate maggiori dettagli sull'omogeneizzazione dei dati storici a questo link:

    http://www.meteosvizzera.admin.ch/home/clima/il-clima-svizzero-nei-dettagli/dati-omogeneizzati-dal-1864/omogeneizzazione-delle-serie-di-misura-climatiche.html

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  9. BC, 23.09.2018, 17:13

    Curiosità personale, a cosa sono dovute le molte giornate estive registrate a Lugano nel secolo scorso? Differenti condizioni e tecniche di misura (oppure questo è già omogeneizzato)?

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    1. MeteoSvizzera, 23.09.2018, 17:52

      Ci siamo posti la stessa domanda scrivendo questo blog. La serie di dati di Lugano è tra le 5 stazioni climatologiche di riferimento della Svizzera. Malgrado un storia alquanto movimentata i dati furono corretti e omogeneizzati (Schuepp 1968, Begert 2003) ancora recentemente sono stati proposti dei correttivi per la temperatura massima (Z'Graggen 2006) possiamo quindi considerare i dati come corretti e rappresentativi. Il perché delle massime più alte fino agli anni 50 dovrebbe essere approfondito, forse legato ad una situazione urbana differente a quella attuale, scartiamo un metodo differente di misura in quanto invariato negli anni fino all'avvento delle misure automatiche. Le medie però restano più basse delle attuali, in quanto le notti odierne sono più calde. Ottima domanda quindi, ma la risposta non è immediata.

    2. BC, 23.09.2018, 19:52

      @MeteoSvizzera.

      In effetti a Lugano sembrava quasi che in passato fosse più facile registrare temperature massime molto elevate e minime più basse, come se allora il clima fosse "più continentale". Se c'è una stazione in Ticino decisamente contenuta sulle massime in estate al giorno d'oggi è proprio quella di Lugano.

    3. MeteoSvizzera, 24.09.2018, 08:19

      Il fatto che oggi si registrano meno massime a Lugano può essere legato al fatto che dagli anni 70 la misura della temperatura si trova più vicina al lago che non in passato. Sarebbe da approfondire.

  10. atemporale, 23.09.2018, 16:10

    Si si lo so... non voglio rinfocolare la solita polemica sulla questione cambiamento climatico ma faccio una proposta, magari non ci avete mai pensato.
    Si potrebbe invertire il tempo, il passato immaginarlo come presente; e dunque dal passato-ora-presente andare ad indagare sul presente-ora-passato per cercare le (come le chiamate voi) deviazioni dalla norma. Potrebbero scaturire nuove inaspettate osservazioni?
    C'è da aggiungere che la "norma" è un po' difficile da individuare perché sottostà a regole che possono variare anche considerevolmente, per cui anche qui bisognerebbe trovare il modo per invertire le magari inconsce aspettative.

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    1. Manuel, 23.09.2018, 18:00

      Onestamente i dati "vecchi" relativi ad annate diciamo storiche sono secondo me da prendere con le pinze. Non esisteva certamente un metodo di misura chiaro e preciso . Non penso si potesse usare altro che un termometro magari non tarato e magari pure in posti non uniformi. Secondo me prendere dati del 1864 è al quanto difficile da paragonare.....ciao

    2. MeteoSvizzera, 23.09.2018, 18:13

      @atemporale: Approccio curioso, però ci sfugge il senso. @Manuel: In parte vero, per questo vengono effettuati complessi lavori di omogeneizzazione dei dati. La notizia meritava risalto, ma tutti i lavori climatologici non vengono basati su massime o minime giornaliere ma piuttosto temperature medie mensili o annuali.

    3. atemporale, 23.09.2018, 20:01

      MeteoSvizzera, dice:
      @atemporale: Approccio curioso, però ci sfugge il senso

      Ancora meglio se sfugge il senso, così si può lavorare sulle statistiche più liberi dalle proprie ed altrui idee.

    4. Simone, 23.09.2018, 20:45

      E quindi in quegli anni non era dovuto al surriscaldamento.
      Scusate...però pur facendomi qualche domanda su questi prolungamenti d'estate e gli inverni più miti degli ultimi anni, continuo a pensare, credere, che siamo in una fase ciclica. Prossimamente avremo una nuova glaciazione 😁

    5. MeteoSvizzera, 24.09.2018, 08:37

      In climatologia non ci si basa su massime o minime di una singola stazione, come citato nel blog, ma di medie mensili o annuali e qui il verdetto è chiaro, il clima è più caldo. Le massime o minime di una singola stazione possono avere subito influssi locali nel tempo e prese singolarmente non sono adatte ad un analisi climatica, ma pur sempre interessanti per un blog. Nel vicino passato abbiamo comunque assistito localmente a fasi miti, ma non a livello globale.

    6. Simo, 24.09.2018, 21:34

      @Simone : Spero tanto che tu abbia ragione. Ma ci sono due fatti che dicono che questi cambiamenti climatici non fanno parte del ciclo naturale del pianeta.

      L'evoluzione delle attività industriali coincide con l'aumento riscaldamento globale. La seconda è che analizzando il ghiaccio perenne sembra che non abbiamo mai raggiunto le 400 ppm di CO2 prima di oggi.

      Rimane la questione del Sole, che secondo alcuni potrebbe raggiungere un nuovo minimo.Ma è solo una teoria tra le tante.

      Auguri per la "glaciazione"!