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Dicembre con siccità da record

31 dicembre 2016, 1 Commento
Temi: Clima

Persistenti condizioni di alta pressione hanno portato al dicembre più secco in molte regioni del Nord delle Alpi dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Nella Svizzera occidentale localmente le precipitazioni sono risultate del tutto assenti. A quote elevate al Nord delle Alpi e in parte anche al Sud dicembre è stato il quarto più caldo presente nei 153 anni di rilevamenti. L’Engadina, infine, ha registrato il dicembre più soleggiato dall’inizio delle misurazioni nel 1959.

Il dicembre 2016 ha presentato forti contrasti: mentre allo Jungfraujoch si è registrato il terzo dicembre più caldo con uno scarto positivo di 3,6 °C oltre la norma 1981–2010, a Basilea il mese si è chiuso con uno scarto negativo di 1,2 °C dalla norma. In Engadina, regione già di per sé soleggiata, è stato stabilito un nuovo record di ore di sole, a Ginevra si è invece avuto solo il 50% del soleggiamento normale, comunque già scarso in questa stagione.

Alta pressione persistente

Dal 1° al 18 dicembre le situazioni di alta pressione hanno dominato le condizioni meteorologiche con tempo mite e ben soleggiato nelle Alpi e al Sud. Le temperature sono risultate particolarmente elevate in montagna tra il 7 e il 10 con valori di 6-10 °C oltre la norma 1981–2010. Sullo Jungfraujoch, a 3580 m slm, la temperatura media giornaliera del 10 dicembre ha superato la norma di 11,7 °C, raggiungendo -0.1 °C. Questo valore rappresenta il secondo più alto rilevato in inverno dall’inizio delle misurazioni nel 1933. Contemporaneamente le pianurte del Nord si sono spesso trovate sotto una cappa di nebbia con temperature medie giornaliere di 2-4 °C sotto la norma.

La fase di alta pressione è stata interrotta l’11 dicembre dal passaggio di una debole perturbazione che ha portato nuvolosità in tutta la Svizzera ma solo deboli precipitazioni sul confine settentrionale del paese. Nella notte tra il 13 e 14 una seconda fascia nuvolosa ha attraversato la regione alpina ma anche questa volta senza precipitazioni di rilievo.

Un po‘ di neve al Sud

Il 18 e 19 la Svizzera è stata interessata da aria fredda e instabile in altitudine. Nella Svizzera nordorientale un po’ di neve è caduta fino in pianura, mentre in montagna si sono accumulati 5-10 cm di neve fresca. Con la rotazione delle correntia sudest, anche al Sud delle Alpi è affluita aria più umida che ha portato una ventina di centimetri di neve in alta montagna, contemporaneamente, il favonio da sud ha spazzato le valli nordalpine con raffiche di vento di 90-100 km/h, mentre in montagna si sono registrate velocità di 110-130 km/h, con punte di quasi 200 km/h sul Lauberhorn.

Natale caldo

Dal 21 al 23 dicembre il tempo della Svizzera è nuovamente stato caratterizzato da condizioni anticicloniche, con molto sole al Sud e in montagna e nebbioso e fresco a basse quote al Nord. Nei giorni di Natale e correnti occidentali e nordoccidentali miti hanno causato deboli precipitazioni locali al Nord. Al Sud delle Alpi il favonio da nord ha invece portato a temperature massime particolarmente elevate il giorno di Natale. Il valore più alto è stato registrato a Cevio con 20,9 °C. Massime oltre i 20 °C nella seconda metà di dicembre al Sud delle Alpi sono finora state nel 2008 (20,5 °C), 1987 (20,5 °C), 1985 (21,7 °C) e 1873 (21,2 °C).

Fine anno con l’anticiclone

Il 26 dicembre un robusto anticiclone si è nuovamente stabilito sull’Europa portando tempo soleggiato ovunque, a parte la nebbia sulle pianure al nord delle Alpi. Il 27, di nuovo con influsso favonico, al Sud delle Alpi la temperatura massima è salita a oltre 18 °C. Al Nord delle Alpi localmente si è invece registrato uno dei più alti valori di pressione atmosferica.

Commenti (1)

  1. Luca, 1.01.2017, 11:09

    Grazie per tutte le informazioni, Speriamo che cambi presto il sole a dicembre da fastidio agli occhi troppo basso all'orizzonte... buon 2017