Böögg ma cosa ci prevedi?

21 luglio 2015, 3 Commenti
Temi: Tempo

Anche quest’anno la previsione del Böögg fatica ad avverarsi, forse anche lui, come purtroppo molti altri, non crede ancora nei drastici cambiamenti climatici in corso.

Visione ingrandita: Fig. 1: esplosione del Böögg nel 2015 ©Keystone
Fig. 1: esplosione del Böögg nel 2015 ©Keystone

A Zurigo il terzo lunedì d’aprile, durante i festeggiamenti del Sechseläuten, dopo le tradizionali sfilate viene bruciato il Böögg, un pupazzo di neve fatto di stoffa e legno la cui testa é riempita di esplosivi, appiccando il fuoco alla catasta di legna su cui troneggia. Secondo la tradizione, più velocemente esploderà la testa del Böögg, più bella e calda sarà l'estate.

Nel 2014 la testa esplose dopo 7 min. e 23 sec. , sappiamo tutti come l’estate andò a finire. Nel 2015 ci sono voluti 20 min. e 39 sec. , quest’anno l’estate sarebbe dovuta essere  nettamente meno calda, eppure sappiamo tutti come sta andando.

Un buon avvocato costruirebbe la sua difesa per il povero Böögg sul fatto che dal 1902, inizio della tradizione, l’opinione popolare di estate bella o brutta è probabilmente cambiata.  D'altronde bello e brutto sono termini che non usiamo nei nostri bollettini in quanto soggettivi, la bella estate per il turista o i produttori di birra e gelati può essere drastica per l’agricoltura o chi opera all’esterno sui cantieri.

Ma torniamo a sud delle Alpi

In questa ondata di caldo, che non cenna a diminuire, oggi abbiamo nuovamente segnato temperature tropicali e ormai la natura manifesta il suo sfiancamento alla mancanza di precipitazioni estese, le precipitazioni isolate verificatesi non cambiano la gravità della siccità in corso.

 

Non solo le temperature ma anche i temporali prendono caratteristiche tropicali, ieri sera su Comprovasco un temporale stazionario malgrado non fosse particolarmente sviluppato in altezza, con un top verso i 6000 metri, e in assenza di grandine ha portato ben 88 mm di precipitazioni durante la sua attività durata qualche ora.

Visione ingrandita: Fig. 4: Precipitazioni su dieci minuti misurate a Comprovasco, rete SwissMetNet.
Fig. 4: Precipitazioni su dieci minuti misurate a Comprovasco, rete SwissMetNet.

E per concludere oggi, a Locarno Monti, abbiamo raggiunto i 35.5 gradi, quarto valore di temperatura massima annuale più alto mai registrato dall’inizio delle misurazioni nel 1935, da considerare anche che i tre valori più alti registrati nel passato erano sostenuti da situazioni favoniche.

Questo spazio è per i vostri commenti, approfittatene:

Commenti (3)

  1. andrea, 23.07.2015, 21:40

    Dato che il pupazzo, per la sua età di parecchio invecchiata (nato nel 1902, praticamente è un legno fossile) fa sempre più fatica ad azzeccare il pronostico, alla domanda "Böögg, ma cosa ci prevedi?" costui dovrebbe limitarsi a rispondere soltanto con un bello e schietto "Bööh!"... e tutti vissero felici e contenti! :-)
    Con simpatia.

  2. stefano, 21.07.2015, 21:42

    Anche in montagna, in questi giorni, si soffre. A proposito: è possibile trovare un grafico che mostri il trend pluriennale dell'isoterma di zero gradi estivo (giugno-luglio-agosto) generale per l'intera Svizzera? Ne ho già visti alcuni ma solo annui e non riferiti alla sola stagione estiva (per es. in Brocat et al. 2013, doi:10.1002/jgrd.50438).

  3. pietroriboldi, 21.07.2015, 20:45

    Chiedo:se queste onde di caldo proseguiranno nelle proxx decadi,,a quale rischio andiam incontro???
    Delle gran nevicate e piogge 2014 sulle prealpi ed alpi non ci rimane nulla???
    Son di malnate(va)
    ciaooo