Colpo di coda dell'inverno

26 marzo 2020, 13 Commenti
Temi: Tempo

In Svizzera gli ultimi tre giorni sono stati molto freddi. Anomalie negative di temperatura così elevate non si erano mai verificate durante il semestre invernale che si sta per concludere, che tuttavia è uno dei più caldi mai registrati dal 1864 ad oggi.

Spolverata di neve fresca questa mattina a 750 m slm sopra Brissago (Borgna).
Spolverata di neve fresca questa mattina a 750 m slm sopra Brissago (Borgna).

Ci siamo accorti tutti dello sbalzo termico degli ultimi giorni: l’aria fredda di origine polare continentale che tra domenica e ieri è affluita verso il nostro Paese ha fatto precipitare le temperature. Lo sbalzo è stato molto marcato e alle basse quote del versante sudalpino nell’arco di quattro giorni le temperature si sono abbassate di circa 10 gradi, in montagna anche di più. Mentre le temperature di sabato scorso erano quelle tipiche della fine di aprile – primi di maggio, i valori misurati ieri vengono invece registrati tipicamente alla fine di gennaio – primi di febbraio.

Dato che sia l’inverno meteorologico sia quello astronomico sono già terminati, analizziamo l’andamento delle temperature durante tutto il semestre invernale ottobre 2019 – marzo 2020. L’immagine sotto mostra la differenza della temperatura media giornaliera di questo periodo rispetto alla media 1981 – 2010 per il Sud delle Alpi e per l’Altopiano. L’anomalia negativa degli ultimi tre giorni balza subito agli occhi: da ottobre ad oggi sia a sud delle Alpi che sull’Altopiano non si era mai registrata una deviazione negativa così elevata.

Anomalie temperatura

Per alcune stazioni di montagna, non solo la deviazione delle temperature medie giornaliere rispetto alla norma è stata la più elevata del semestre freddo che si sta per concludere, ma anche la temperatura media giornaliera è risultata la più bassa del semestre. Così ad esempio a Cimetta e sul Monte Generoso, ad una quota di circa 1600 metri, da ottobre non si era mai verificata una giornata fredda come quella di ieri, la cui temperatura media è stata rispettivamente pari -7.2 e -6.7 gradi.  Ai quasi 2200 metri del Pizzo Matro, dove ieri la temperatura media è stata di -10.1 gradi, solamente la giornata del 19 gennaio era stata più fredda di quella di ieri, anche se di solo 0.1 gradi. Stesso discorso anche per le stazioni di San Bernardino (1639 m) e di Simplon-Dorf (1468 m), dove solo il 20 gennaio si sono registrate temperature medie giornaliere inferiori a quelle del 25 marzo. Per le basse quote, invece, le temperature medie di ieri, 25 marzo, non sono risultate le più fredde in assoluto, infatti durante questo semestre si sono verificate almeno da 15 a 30 giornate più fredde di quella di ieri. Da segnalare la temperatura massima di ieri di Cevio pari a 4.3 gradi, la terza più bassa di questo semestre freddo.

Il colpo di coda dell’inverno si è concluso ieri sera con il passaggio di una debole perturbazione proveniente dal Mediterraneo, che ha causato deboli precipitazioni a macchia di leopardo sul versante sudalpino. Il limite delle nevicate è sceso in serata da 600 metri fin quasi a sfiorare le pianure, dove tuttavia non sono stati registrati accumuli.

Questa mattina sopra i 1000 metri sono stati misurati 20 cm di neve fresca a Robiei (1890 m), 13 cm Bosco Gurin (1525), 14 cm a San Bernardino (1640 m), 7 cm al Maloja (1810 m), 1 a Samedan (1750 m), 2 cm a Airolo (1139 m) e 5 cm a Braggio (1312 m). A quote più basse sono invece caduti 2 cm a Mosogno (771 m), 1 cm a Sonogno (910 m), 3 cm a Mesocco (825 m) e 2 cm a Scudellate (918 m).

Aria più calda è affluita verso le Alpi già oggi, mettendo fine a questo breve periodo freddo. Attenzione però alla prossima notte, quando le temperature minime a livello del suolo potranno ancora scendere al di sotto dello zero.

Commenti (13)

  1. Giorgio, 29.03.2020, 10:07

    Quaggiù a Torino (come del resto più in generale nel norditalia) sono previste piogge abbondanti/consistenti tra domenica e martedì: volesse il cielo ! Se però dovesse trattarsi dell'ennesimo "fuoco di paglia", allora sì "non ci resta che piangere", già sapendo che, per quanto copiose, le lagrime non sarebbero comunque in grado di colmare un carente bilancio idrico.
    Mi scuso per le metafore e per l'eventuale ostracismo degli adoratori di Horus, ma esigenze imprescindibili consigliano una doverosa "danza della pioggia" ...

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    1. Nicolò, 29.03.2020, 13:36

      Balleremo da soli...

    2. Giorgio, 29.03.2020, 17:20

      Chissà @Nicolò, magari conta uguale … (:-)), intanto qui c'è una strana brezza tiepida e una nuvolosità poco consistente, staremo a vedere.

    3. Adriano, 30.03.2020, 07:28

      😂👍

  2. Giulia, 27.03.2020, 22:13

    Veramente un “brutto” momento per la natura e per me che sentivo già aria di primavera 🙃

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    1. Giorgio, 28.03.2020, 12:54

      Eh no @Giulia, non è questo il "brutto momento": 2/3 giorni di temperature poco meno che consone al periodo accompagnate dalla "solita" scarsità di precipitazioni, in particolare qui nel profondo sud alpino.
      I veri "momenti brutti" sono i mesi precedenti, le cui anomalìe termiche hanno indotto nella natura il grande inganno: niente di così devastante o inatteso rispetto a quando la breve primavera che si annuncia lascerà il posto ad una estate in grado di abbattere altri "record" e la cui durata ti darà certamente modo di "rivedere" le tue considerazioni.
      La siccità sta già creando allarme e problemi nel comparto agroalimentare e le bacche e i germogli "caduti sul campo" di qualche bucolico giardino/orticello, non ci fornirebbero altro che una triste rappresentazione coreografica, salvo magari indurci a riservare il surplus di preoccupazioni verso il mondo delle api e degli insetti impollinatori, sicuramente in sofferenza e con maggior impatto sul nostro ecosistema.

    2. Giulia, 29.03.2020, 12:54

      @Giorgio. Il mio commento a “brutto momento” intendevo proprio quanto tu hai scritto. Infatti con aria di primavera vedevo già gli insetti al loro lavoro. Purtroppo con il gelo di questi giorni chissà dove sono andati...estate chissà sarà come ormai gli ultimi anni afosa e calda

    3. Giorgio, 29.03.2020, 17:13

      Infatti mi pareva un po' strano da te @Giulia ...

  3. Tiziano Tedoldi, 27.03.2020, 22:09

    Buonasera !
    Livio, ricordo benissimo la nevicata di aprile da te menzionata (abito a Talamona) ma purtroppo, pure io ...non ricordo l'anno con esattezza.
    Per quanto riguarda il calo termico di questi ultimi giorni, di certo lo abbiamo avvertito,se paragonato alle temperature anomale preesistenti,comunque, almeno qui nel morbegnese, nulla di particolarmente degno di nota. A suffragio di ciò, le temperature minime che,a malapena,sul nostro fondovalle, hanno raggiunto gli ZERO gradi ! Precipitazioni nevose sottoforma di leggera spolverata accumulata al suolo, si sono avute a quote superiori ai 400 metri slm. Davvero nulla di particolare !!!

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  4. Livio, 27.03.2020, 09:16

    Ho perso il tempo ma sono all,incirca 40 che prendo nota sulle miei agende tutti i dati che la mia stazione meteo mi da per esempio non ri cordo l,anno dovrei rivederene una ventina ma il 17 04 ANDAVO a lavorare aa LECCO partenza da MORBEGNO tutto nella norma SOLAMENTE velato durante il giorno sempre a LECCO NULLA DI IMPORTANTE SOLO VENTO SU L LAGO spinto dalla VALTELLINA ... TORNO A CASA CASA DOPO LA. GARAVINA COLICO TRO VO LA NEVE SCESO DAL TRENO C,ERANO DAI 15/20 centimetri di neve farinosa la VALTELLINA assomiglia alticino sottcenari sopraceneri anche nella latitudine SONDRIO = BELLINZONA ASPETTO LA. VOSTRA CONFERMA DI QUELLO CHE È ACCADUTO SONO STATO UN PO' PROLISSO E ME NE SCUSO CIAO A TUTTI COMPONENTI DELLA VALTELLINA STAZIONE L MONTI

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    1. Mario, 27.03.2020, 09:29

      W la valtellina e i so cales de uinnnn

    2. Michele, 29.03.2020, 15:14

      La data poteva essere venerdì sera /sabato AM 20 Aprile 1996, col passo del Maloggia chiuso. Fu matrimonio di miei cari amici ove mia moglie era l'organista. Testimoni bloccati a Chiavenna la sera, sposa in bianco su 25 cm di neve fresca ed altro ancora. Maloggia riaprì quasi solo x far passare i trstimoni...

    3. Giorgio, 29.03.2020, 17:28

      Quindi @Michele, se non sbaglio l'anno prossimo i tuoi amici festeggiano i 25 anni, come i 25 cm. di neve, quando si dice le coincidenze: prova ad accennarglielo, magari in questi momentacci, un po' di nostalgia e un sorriso ....