Il gennaio più caldo a livello globale

7 febbraio 2020, 22 Commenti
Temi: Clima

Secondo le rianalisi ERA5 del Centro Europeo, il mese di gennaio 2020 è stato il più caldo a livello globale dal 1979, cioè da quando è disponibile questo tipo di ricostruzione della temperatura. Anche a livello europeo non si era mai registrato un mese di gennaio così caldo, e per alcune località l’anomalia mensile di temperatura ha raggiunto addirittura più di 6 gradi.

Figura 1: Anomalia globale della temperatura media di gennaio rispetto al trentennio 1981 – 2010. Per la legenda di colori si veda la figura successiva. Fonte: Copernicus

Le rianalisi ERA5 elaborate dal Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) nell’ambito del Programma Copernicus permettono di stilare un bilancio del mese di gennaio da poco terminato. Utilizzando una grande varietà di misure meteorologiche provenienti da tutto il mondo, le rianalisi offrono infatti una ricostruzione della temperatura al livello del suolo per tutto il globo a partire dal 1979 ed è quindi possibile confrontare tra loro tutti i mesi di gennaio a partire da quell’anno.

Ne risulta che a livello globale, gennaio 2020, con un’anomalia di 0.77 gradi rispetto alla media 1981 – 2010, è stato il mese di gennaio più caldo dal 1979. In seconda posizione il gennaio 2016 che fu meno caldo di soli 0.03 gradi. Il terzo gennaio più caldo è invece quello del 2017, che registrò un’anomalia positiva di 0.2 gradi. Considerando tutti mesi dell’anno dal 1979, è rilevante il fatto che un valore di anomalia più elevato sia stato registrato solo durante i mesi di febbraio e marzo del 2016.

 

Anomalie di temperature eccezionalmente elevate sono state registrate in gran parte dell’Europa, della Russia e degli Stati Uniti, nel Canada orientale, in Giappone, in Corea, in Antartide e in alcune parti della Cina orientale, del sudest asiatico e dell’Australia. Anche sulla maggior parte degli oceani le temperature sono state più alte del normale. Temperature insolitamente basse sono state invece misurate in Alaska, nel Canada nord-occidentale e nord-orientale.

 

In Europa l’anomalia della temperatura media mensile rispetto al trentennio 1981 – 2010 è stata di 3.1 gradi. Per il vecchio continente il mese da poco concluso è stato così il gennaio più caldo presente in questa serie di dati e ha superato di 0.2 gradi anche il mese di gennaio del 2007, che ora risulta invece essere il secondo più caldo. I valori di temperatura sono stati insolitamente alti soprattutto sull’Europa nordorientale. Per esempio in Norvegia, come riporta il servizio meteorologico norvegese, l’anomalia rispetto al trentennio 1961 – 1990 è stata di 6.1 gradi e solamente gennaio 1989 fu più caldo con un’anomalia di 6.2 gradi. A Helsinki in Finlandia gennaio è stato più caldo della media 1981 - 2010 addirittura di 6.9 gradi e nella parte centro-orientale del Paese l’anomalia mensile ha raggiunto gli 8 gradi. Come riporta il servizio meteorologico finlandese, il mese è risultato il più caldo da almeno il 1961. Temperature più fredde del normale sono state misurate sull’Europa sudorientale, in alcune regioni che si affacciano sul Mediterraneo, sul Mare di Barents e alle Isole Svalbard.

In Svizzera gennaio 2020 è stato il sesto mese più caldo dall’inizio delle misure nel 1864, ma per le zone nordalpine al di sopra dei 1000 metri si è trattato del terzo più caldo. Il blog mensile offre una panoramica completa sul clima del mese di gennaio 2020 in Svizzera:

Blog sul clima di gennaio

 

Commenti (22)

  1. Jettero, 18.02.2020, 11:19

    Che qualche cosa è cambiato nel clima è evidente, sono anni che non c'è neve sul Tamaro, fino agli anni novanta c'era neve e si sciava sempre, poi se la causa è naturale o sono le emissioni di CO2 lo sanno i cervelloni.

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  2. Stefano, 12.02.2020, 18:49

    @quitti. sul discorso del Medioevo ti seguo ma pur non condividendo in toto le tue tesi, vado oltre e dico che la tendenza nel medio / lungo periodo non sarà un peggioramento delle condizioni di vita ma L'ESTINZIONE dell'uomo.... a quel punto io penso che tutta la Terra starà meglio e piano piano si riprenderà i propri equilibri che le sono dovuti in quanto madre di ogni cosa e tutto tornerà in perfetta armonia.
    ciao!!!!

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    1. Angelo, 13.02.2020, 12:32

      @Stefano, condivido pienamente. Di fatto noi siamo una delle tante specie, tra quelle animali e vegetali, presenti sulla terra e con le altre condividiamo la stessa casa. Tuttavia, nonostante la quantità di massa cerebrale di cui siamo dotati e della quale dovremmo fare buon uso, ci stiamo comportando come la più evoluta razza di parassiti che cammina sopra tutto e tutti. Sarò stato forse un po’ estremo nel mio pensiero ma senza una nuova consapevolezza sul fatto che tutti noi siamo parte di un unico sistema, saremo destinati sul lungo termine (forse poi neanche così lungo) all’autodistruzione, partendo dall’autodistruzione del clima!! Buona giornata.

  3. Corrado A., 12.02.2020, 05:24

    Leggo commenti vari su ciò che potremmo fare noi, il proprio condominio, i km in auto per andare a fare una passeggiata sul lago, etc etc e va bene tutto. In Europa mi pare si faccia qualcosa e si cerchino soluzioni che vanno dal singolo al collettivo.
    Poi abbiamo Cina, India e USA che non aderiscono ai trattati (Kyoto e poi Parigi) = se ne fregano.
    Chissà, magari tra un pò qualcuno ci convincerà che ci sono anche dei vantaggi (tipo piantare le banane, risparmiare sul riscaldamento domestico, ...).

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  4. Simone, 9.02.2020, 10:12

    Insomma,nel leggere i commenti noto che c'è chi parla del surriscaldamento già 30 anni fa,chi invece lo nega tutt'ora. Chi da la colpa ai politici e chi alla popolazione. Chi dice che stiamo facendo qualcosa e che inveve nulla, anzi peggio. Che dire...il problema principale è sempre il denaro....soldi soldi soldi...!!!! Per il resto " chissenefrega" e così purtroppo.

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  5. leo, 8.02.2020, 18:00

    Sembra maggio

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  6. Riccardo, 8.02.2020, 10:08

    Più caldo, ma nel mio condominio (e in quelli vicini, al lavoro, etc) il riscaldamento pompa come se fosse un inverno normale. Ho i termosifoni chiusi e tengo le finestre aperte tutto il giorno. Emissioni inutili! La nostra società non è pronta ai cambiamenti climatici, o forse non c'è proprio volontà.

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    1. A.Lombardi, 8.02.2020, 10:45

      Stimato Riccardo, mi permetta un commento ironico-scientifico senza pero' avere come scopo di offenderla: Se prendo in considerazione la termodinamica del suo condominio (come sistema aperto; cioe' non isolato verso l'esterno), non mi stupisce che il "riscaldamento pompa come fosse un'inverno normale". Il riscaldamento funziona "normalmente" perche' deve probabilmente anche compensare la quantita' di energia calorica che lei lascia uscire dalle finestre che sono, cito, "aperte tutto il giorno". Interessante sarebbe conoscere l'opinione dei sui vicini che diranno "questo inverno e' veramente rigido; i caloriferi vanno a "balla" ma ho freddo in appartamento, In particolare sul lato del mio vicino". Potrebbe provare a chiudere le finestre e vedere se la pompa funziona ancora "normalmente" o no; solo per puro interesse scientifico e per ri-provare la validia' della legge sulla conservazione dell'energia, che crediamo essere corretta dal 1843-1847. Cordiali saluti, A. Lombardi.

    2. Lorenza, 8.02.2020, 12:57

      Forse basterebbe semplicemente verificare il funzionamento delle sonde di temperatura esterne e interne

    3. Riccardo, 8.02.2020, 23:08

      Con finestre chiuse ho 27 gradi. Radiatori chiusi

    4. Dario, 9.02.2020, 22:53

      Non so dove abiti ma puoi farlo presente all'amministratore/agli altri condomini ricordando che la temperatura ammessa per legge è 20 +- 2 gradi. Se ancora non agiscono regolando la caldaia puoi minacciare di segnalarlo in comune.

  7. A. Lombardi, 8.02.2020, 10:06

    Ri-buongiorno - Due spunti: (1) Sia la fig. 1 che la fig. 3 mostrano le temp. al suolo anche sopra i mari/oceani. Parto dal presupposto che non siano temp. dell’acqua visto che la meteorologia é la „scienza che studia l’atmosfera terrestre. Mi chiedo se il numero e la distribuzione geografica delle boe/navi (se ben ricordo il numero di queste ultime e‘ molto calato) e' cosi‘ grande di poter raggiungere "risoluzioni" cosi' buone? (Guardate l’oceano tra lo stretto di Magellano e la Tasmania con tutte le „chiazze“!) Senza parlare del „canale caldo“ a est della Groenlandia che mi sembra abbia a che fare con un deficit di ghiaccio rispetto agli altri anni (solo una mia ipotesi senza prove). (2) GRAZIE per la frase „In Svizzera (…) ma per le zone nordalpine al di sopra dei 1000 metri (…)" Sono anni che dico che si dovrebbe analizzare le temp. a diverse altezze (0/500/1000m/ecc.) perche‘ „temp. al suolo“ e‘ poco „uniformato“ (mentre le boe/navi sono alla stessa altezza). Cordiali saluti, A.L

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  8. A. Lombardi, 8.02.2020, 09:06

    Buongiorno - visto che non pratico piu' la lingua di Dante dal lontano 1985, vi prego di prendere questa mia annotazione con la dovuta precauzione del tipo "Se non mi sbaglio, potrebbe forse essere che…". Dunque: La frase nell'articolo "Ne risulta che a livello globale, gennaio 2020, con un’anomalia di 0.77 gradi rispetto alla media 1981 – 2010, è stato il mese di gennaio più caldo dal 1979, dietro al gennaio 2016 che fu meno caldo di soli 0.03 gradi" mi crea non poche difficolta'. E' corretta la vostra formulazione "DIETRO AL gennaio…"? Dunque il 2020 e' in seconda posizione? Cordiali saluti, A. Lombardi

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    1. MeteoSvizzera, 8.02.2020, 09:19

      Infelice formulazione, ora corretta. Il gennaio 2020 è in prima posizione.

  9. Chiara, 8.02.2020, 01:21

    Viene da piangere.

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  10. Angelo, 7.02.2020, 23:13

    Andiamo proprio bene!! Molti anni fa quando si incominciava a parlare di riscaldamento globale gli scettici sostenevano che fossero tutte ‘balle’; poi hanno continuato a dire che ‘i cambiamenti climatici ci sono sempre stati’; oggi, non avendo nessun argomento tecnico per confutare la realtà, e lo abbiamo visto proprio da noi in Svizzera due settimane fa circa, dicono che non è il momento di essere pessimisti... anzi bisogna essere positivi! Questo mi ha ricordato molto l’atteggiamento (... e perché no l’arroganza) di chi fece scrivere, oltre un secolo fa, ‘questa nave è inaffondabile’ ... sul Titanic (come sappiamo tutti). Ebbene non c’è più sordo di chi non vuol sentire e purtroppo i primi di questi sordi sono proprio i politici i quali, logicamente per convenienze politiche ma soprattutto economiche, ci faranno fare la fine della grande nave ‘inaffondabile’!! Buona serata a tutti!!

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    1. Damiano, 8.02.2020, 10:31

      Caro Angelo,
      Non potevi formulare meglio il tuo pensiero. Che è anche il mio. Mi “rallegra” che siamo sempre di più a pensarla così. Ma forse purtroppo è già troppo tardi per un’inversione di “rotta”. Per la gioia di chi, davvero non so come, riesce a godere di questo clima non più solo preoccupante ma pericoloso.

      Buona giornata

    2. andreas, 8.02.2020, 12:04

      Sono tutti sordi! Quelli che si fanno 100km per venire sul lago a far la passeggiata salutare (inquinando con la loro auto, e non ditemi che non è vero) non sono da meno! Anzi peggio che i politici!

    3. quitti, 9.02.2020, 04:29

      Che il riscaldamento ci sia è innegabile, però non si è sicuri che dipenda dalle attività dell'uomo, e soprattutto non si è sicuri dei suoi eventuali effetti negativi!
      In ogni caso, anche se dipendesse da noi, non sarebbe facile evitarlo, perché i cambiamenti richiesti per diminuire in modo drastico le emissioni di co2 ci riporterebbero al medioevo.
      E nel medioevo si stava molto peggio e si moriva molto ma molto prima!

    4. Angelo, 9.02.2020, 11:22

      @quitti Gentilissimo Quitti, mi permetta solo di far presente che oggi la totalità degli scienziati è certa nell’affermare che l’odierna accelerazione estrema del surriscaldamento (non il surriscaldamento in quanto tale) sia dovuta all’attività dell’uomo, a meno che non si voglia cadere nei luoghi comuni o nelle discussioni da bar.. che lasciano il tempo che trovano. Poi se uno vuole rimanere ancorato alle proprie convinzioni nonostante i dati scientifici... è liberissimo di farlo, così come ci sono quelli che nonostante ci siano prove, più che oggettive, continuano a credere che l’uomo non sia mai andato sulla luna!! In merito agli effetti certamente negativi... basta notare quanti eventi a livello mondiale siano collegati al rapido surriscaldamento (dagli estremi periodi di siccità, allo scioglimento dei ghiacci, dall’aumento della temperatura degli oceani, alla distruzione di interi ecosistemi, passando per tutti gli altri eventi atmosferici sempre più estremi, ecc. ecc. ) Comunque per quanto riguarda gli interventi per ridurre l’impatto dell’uomo sul clima, credo che proprio molte tecnologie odierne (soprattutto in merito alla produzione energetica) possano far cambiare le cose senza necessariamente riportarci al medioevo. L’importante è volerlo, sapendo che alcune abitudini potrebbero non essere eliminate ma certamente potrebbero un po’ cambiare. È notorio che i cambiamenti fanno paura all’uomo (è sempre stato così nella storia) ma fino a quando non troveremo un altro pianeta... dobbiamo cercare di trattare bene quello che abbiamo, anche perché questo pianeta è stato così gentile da... ospitarci :) Buona giornata a tutti!!

    5. Marco, 10.02.2020, 09:38

      @Angelo, condivido in pieno le riflessioni, invito solo a non utilizzare il termine "surriscaldamento". Questo dà spunto ai negazionisti per formulare critiche, visto che predicano le oscillazioni naturali del clima. È vero che ci troviamo pur sempre in una fase peri-glaciale, quindi con temperature medie inferiori alla storia globale della terra. Ma è vero anche che di sicuro non vogliamo riprodurre il clima del Cretaceo, con temperature di circa 10° superiori alle attuali, condizioni climatiche adatte ai dinosauri, meno agli umani.

    6. Angelo, 10.02.2020, 19:24

      @Marco, hai ragione, non ci avevo pensato! Seguirò il consiglio. Non bisogna cadere negli equivoci utili a coloro che negano, con dolo o colpa, la gravità dell’attuale situazione climatica. Grazie e a presto. Ciao :)